Tre motivi per cui la vera rottura al rialzo di Bitcoin verso 107.000$ è già iniziata
- 17 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin (BTC) potrebbe riconquistare la soglia dei 100.000 dollari e puntare nuovamente verso area 107.000 nei prossimi giorni, sostenuto da un mix di segnali tecnici favorevoli e condizioni macroeconomiche più accomodanti.
Rottura del triangolo ascendente e retest
Il mercato ha evidenziato una rottura del modello tecnico rappresentato da un triangolo ascendente sviluppatosi su più settimane. Dopo aver superato la resistenza intorno a 95.000 dollari, il prezzo è tornato a ritestare quel livello, che si è trasformato in supporto, prima di riprendere la salita: un comportamento che rafforza la validità della rottura rispetto a un falso breakout.
Mantenere questa nuova area di supporto mantiene intatta la struttura della cosiddetta “rottura reale” e conserva l’obiettivo teorico calcolato aggiungendo l’altezza massima del triangolo al punto di breakout, collocato vicino a 107.000 dollari entro il prossimo mese.
Medie mobili e possibile incrocio rialzista
Sul grafico giornaliero si è avvicinato un potenziale incrocio rialzista tra la EMA a 20 giorni e la EMA a 50 giorni. Storicamente, segnali simili hanno anticipato accelerazioni di prezzo nel breve termine: nell’occasione più recente un incrocio analogo era seguito da un aumento di circa il 17% nel mese successivo, rafforzando l’ipotesi di persistenza della tendenza se il segnale dovesse confermarsi.
Riduzione della pressione di vendita dei detentori storici
La forza del breakout è stata ulteriormente supportata dal calo della pressione di vendita da parte dei detentori storici, ovvero quelle monete rimaste inattive per più di cinque anni. I dati on‑chain mostrano che l’ammontare medio delle monete messe in circolazione da questi wallet si è ridotto rispetto ai picchi osservati in fasi precedenti del rally.
Nel corso del ciclo precedente la media su 90 giorni delle uscite aveva raggiunto valori elevati, mentre negli ultimi rilevamenti si è attestata su livelli nettamente inferiori, indicando meno offerta proveniente dagli holder a lungo termine.
DarkFrost said:
“I detentori storici hanno rallentato le vendite.”
DarkFrost added:
“La loro pressione di vendita, talvolta molto significativa, è chiaramente diminuita e la tendenza prevalente sembra ora orientarsi più verso il mantenimento che verso la distribuzione.”
Flussi dagli exchange e liquidità
Il rallentamento delle vendite da parte degli holder storici è coinciso con uscita netta di bitcoin dagli exchange, la più rilevante registrata dall’inizio del periodo di confronto più recente. Il deflusso di riserve dagli exchange tende a diminuire la pressione di vendita immediata e può sostenere la dinamica di prezzo quando la domanda rimane robusta.
Correlazione negativa con l’oro e segnali macro
Un altro segnale macro rilevante deriva dal rapporto storico tra Bitcoin e l’oro. In episodi passati in cui la correlazione tra i due asset è diventata negativa, BTC ha registrato mediamente rialzi significativi in un arco temporale di circa due mesi. L’unica eccezione importante risale a maggio 2021, quando fattori esterni — tra cui misure regolatorie e deleveraging forzato nei mercati crypto — alterarono il normale comportamento dei prezzi.
Il contesto macro attuale appare più favorevole: la liquidità globale è aumentata e si è osservato un rallentamento o una pausa nelle politiche di irrigidimento monetario da parte della Federal Reserve, elementi che storicamente possono sostenere asset a rischio e positivamente impattare la domanda di Bitcoin.
Valutazione complessiva e prospettive
Complessivamente, l’unione di segnali tecnici (rottura e retest del triangolo, possibile incrocio delle medie mobili) e di fattori on‑chain e macro (riduzione delle vendite degli holder storici, deflussi dagli exchange, miglioramento della liquidità) aumenta le probabilità di un nuovo impulso rialzista verso l’obiettivo misurato intorno a 107.000 dollari. Tuttavia, scenari alternativi restano possibili: una perdita del supporto recuperato o un ritorno della volatilità sui mercati liquidi potrebbe invalidare il setup.
Rischi e avvertenze
Quanto riportato non costituisce consulenza d’investimento. Ogni operazione finanziaria comporta rischi e richiede un’analisi personale delle proprie esigenze e della propria tolleranza al rischio. I lettori sono invitati a svolgere ricerche autonome e a valutare possibili scenari avversi prima di prendere decisioni operative.