Rally cripto si arresta mentre Bitcoin non raggiunge i 98.000 dollari: arriveranno gli acquirenti sul calo?
- 17 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin sta cercando di stabilire un supporto nelle vicinanze del livello di $94.500, un segnale che indica una pressione di vendita contenuta e un sentiment complessivamente positivo nel breve termine.
Negli ultimi giorni la ripresa sopra i $97.500 è stata accompagnata da acquisti significativi da parte di investitori istituzionali, con flussi netti positivi verso prodotti spot legati al BTC pari a circa $1,81 miliardi in questa settimana, secondo i dati di mercato disponibili.
Arthur Hayes ha detto:
“BTC ritroverà il suo slancio nel 2026, con l’espansione della liquidità in dollari prevista per quell’anno. All’aumentare rapido della liquidità dollaro, BTC seguirà.”
Situazione generale del mercato
Le indicazioni di breve periodo fanno intravedere la possibilità di un tentativo di superare la soglia psicologica di $100.000, ma gli operatori devono restare cauti. Se il prezzo dovesse scendere sotto l’area di $94.000, lo scenario di recupero potrebbe indebolirsi rapidamente.
Dal punto di vista tecnico, le medie mobili esponenziali e semplici (rispettivamente EMA e SMA) e l’indicatore di forza relativa (RSI) sono livelli e strumenti utili per valutare la tenuta del movimento. Una rottura sostenuta sotto le medie mobili a 20 o 50 giorni tende a segnalare un cambio di momentum verso gli orsi, mentre un rimbalzo sui medesimi livelli può confermare la tenuta dei compratori.
Previsioni per le principali criptovalute
Bitcoin (BTC)
Bitcoin ha superato temporaneamente la resistenza a $96.846, ma i rialzisti non sono riusciti a mantenere i prezzi su quei livelli. Un rientro sotto il punto di rottura ha portato a una compressione della spinta rialzista.
Se il prezzo dovesse invertire la rotta dall’area corrente e superare i $97.925, si aprirebbe spazio per una nuova salita verso circa $107.500, con un primo ostacolo simbolico a $100.000. In alternativa, una discesa sotto la EMA a 20 giorni (intorno a $92.083) invaliderebbe lo scenario positivo e potrebbe spingere il prezzo verso la SMA a 50 giorni (circa $90.127).
Ether (ETH)
I rialzisti di Ether stanno cercando di mantenere il prezzo sopra la linea di resistenza del movimento recente, ma la pressione dei venditori rimane evidente.
Le medie mobili rappresentano livelli chiave di supporto: un rimbalzo da questi livelli favorirebbe un tentativo verso $3.659 e, in caso di persistenza del momentum, verso $4.000. Una chiusura al di sotto delle medie mobili indicherebbe invece che la rottura rialzista potrebbe essere stata una trappola per i compratori, con rischio di discesa fino alla linea di supporto inferiore e, in caso di cedimento, verso quota $2.623.
XRP (XRP)
XRP è rimbalzato dalle medie mobili, ma il recupero si è esaurito in presenza di vendite su ogni rialzo minore, segnalando una pressione al ribasso persistente.
Se i ribassisti riusciranno a portare il prezzo sotto la SMA a 50 giorni (circa $2,01), il token potrebbe restare all’interno di un canale discendente per un periodo più lungo. I rialzisti dovranno invece conquistare una chiusura oltre la linea di downtrend per puntare a $2,70; in caso di rottura del supporto il movimento potrebbe estendersi verso il minimo del 10 ottobre a $1,25.
BNB (BNB)
BNB sta vivendo una fase di scontro tra acquirenti e venditori intorno al livello di breakout di $928. La EMA a 20 giorni in salita e un RSI sopra 61 suggeriscono un vantaggio per i compratori.
Un rimbalzo da $928 confermerebbe il livello come nuovo supporto e favorirebbe l’obiettivo del pattern verso circa $1.066. Al contrario, una caduta sotto le medie mobili segnerebbe il rischio che la rottura sia stata una trappola e potrebbe portare il prezzo verso la linea di trend rialzista inferiore.
Solana (SOL)
Solana ha invertito il movimento dai massimi intorno a $147, ma i compratori non hanno concesso grande vantaggio ai venditori, mantenendo una struttura relativamente solida.
La EMA a 20 giorni in salita e un RSI in territorio positivo aumentano la probabilità di un superamento della resistenza a $147, con potenziale estensione verso $172. Se invece i venditori forzeranno una chiusura sotto la SMA a 50 giorni (circa $132), la coppia potrebbe rimanere in un range compreso tra $117 e $147 per alcuni giorni.
Dogecoin (DOGE)
Dogecoin ha registrato un rimbalzo dalle medie mobili, ma non è riuscito a raggiungere la resistenza superiore a $0,16, segno di domanda debole ai livelli più alti.
Il rallentamento delle medie e un RSI vicino al punto medio lasciano presagire una fase laterale nel breve termine. Una discesa sotto le medie potrebbe portare DOGE verso $0,13 e quindi a $0,12; viceversa, una chiusura sostenuta oltre $0,16 aprirebbe la strada a un possibile movimento verso $0,20.
Cardano (ADA)
Cardano ha rimbalzato dalla linea di downtrend, indicando attività di vendita sui livelli più alti.
Esiste un supporto immediato attorno a $0,38; se questo livello dovesse cedere, il prezzo potrebbe scivolare verso $0,33, un’area che i compratori sono probabilmente intenzionati a difendere con forza. Una chiusura sopra la linea di downtrend rappresenterebbe il primo segnale di forza e potrebbe spingere ADA verso il livello di rottura a $0,50, dove è attesa una reazione ribassista più intensa.
Monero (XMR)
Monero è salito fino a circa $800, ma la lunga ombra superiore mostra vendite significative a quei livelli.
Il ritracciamento dovrebbe trovare supporto intorno al livello di Fibonacci 38,2% a $653 e, in caso di ulteriore pressione, al 50% a $608. Un rimbalzo da questi supporti permetterebbe ai rialzisti di tentare nuovamente un attacco su $800 e, in caso di successo, di puntare verso $1.000. Una chiusura sotto $608 suggerirebbe invece una perdita di controllo da parte dei compratori e potrebbe aprire la strada a una discesa verso la EMA a 20 giorni (intorno a $543).
Bitcoin Cash (BCH)
Bitcoin Cash ha tentato una spinta oltre la resistenza a $631, ma i venditori hanno respinto il movimento.
La EMA a 20 giorni ha iniziato a inclinarsi verso il basso e il RSI è in territorio negativo, a favore dei ribassisti. Se il prezzo resta sotto la SMA a 50 giorni (circa $591), è plausibile un calo verso $563 e poi $518. I compratori, però, cercheranno di difendere la SMA a 50 giorni per tentare una nuova spinta sopra $631 e riportare il pair verso $720.
Chainlink (LINK)
Chainlink rimane confinato in un range compreso tra $11,61 e $14,98, con acquisti vicino al supporto e vendite in prossimità della resistenza.
Le medie mobili sono i livelli da monitorare: un rimbalzo permetterebbe ai rialzisti di tentare di superare $14,98 e mirare a $17,66. Se invece il prezzo scivolerà sotto le medie, è probabile che LINK continui a oscillare all’interno del range attuale per un periodo prolungato.
Considerazioni finali
Il quadro tecnico indica opportunità di recupero per diverse criptovalute, ma la tenuta di livelli chiave come le medie mobili e i supporti identificati sarà fondamentale per sostenere un proseguimento del rialzo. Gli operatori dovrebbero monitorare i flussi istituzionali e la liquidità in dollari, poiché questi fattori possono amplificare i movimenti di prezzo nel medio termine.
Questo testo non costituisce consulenza finanziaria o invito all’investimento. Ogni decisione di investimento e trading comporta rischi: si raccomanda di effettuare ricerche autonome e di consultare professionisti qualificati prima di intraprendere operazioni finanziarie.