Crans: procura chiede cauzione di 400mila franchi per Jacques e Jessica Moretti
- 16 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale Constellation a Crans-Montana in Svizzera, sono al centro di un procedimento giudiziario dopo l’incendio verificatosi nella notte di Capodanno, evento che ha causato la morte di 40 persone — tra cui sei cittadini italiani — e il ferimento di altre 116 persone.
Dettagli sulla cauzione richiesta
La Procura generale di Sion avrebbe chiesto una cauzione complessiva di quattrocentomila franchi (circa quattrocentotrentamila euro) per la concessione della libertà ai coniugi. La somma è concepita come importo da suddividere tra i due imputati, corrispondendo a circa duecentomila franchi per ciascuno.
Sulla richiesta di custodia cautelare con rilascio dietro cauzione si deve ancora pronunciare il Tribunale per le misure coercitive, l’organo responsabile di valutare le condizioni di rilascio e le eventuali garanzie necessarie per tutelare lo svolgimento del processo.
Le accuse e le misure cautelari
I titolari del locale sono formalmente accusati di omicidio colposo, lesioni e incendio colposo. Al momento il marito è detenuto in carcere, mentre la moglie è sottoposta a misure cautelari non detentive, tra cui l’obbligo di firma e il divieto di espatrio.
Impegno del governo e interlocuzioni istituzionali
Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha informato le famiglie delle vittime, nel corso di un incontro di sostegno, che il governo intende costituirsi parte civile nel processo penale in Svizzera.
Ha inoltre annunciato che chiederà alla Commissione europea di valutare possibili forme di intervento o sostegno istituzionale. La richiesta mira a coordinare l’azione a livello europeo, considerate le ricadute transnazionali del caso e la presenza di vittime straniere.
Significato della costituzione di parte civile
La costituzione di parte civile da parte del governo è uno strumento giuridico che consente allo Stato di partecipare al processo per tutelare interessi pubblici, richiedere risarcimenti e seguire da vicino l’andamento istruttorio. In situazioni con vittime di diverse nazionalità, tale scelta ha anche valore simbolico e pratico nella protezione dei cittadini all’estero.
Contesto giudiziario e possibili sviluppi
Le indagini proseguono sotto la responsabilità delle autorità svizzere, che dovranno ricostruire le cause dell’incendio, verificare il rispetto delle normative di sicurezza del locale e stabilire eventuali responsabilità penali e civili. L’accertamento delle responsabilità è fondamentale anche per determinare eventuali riforme delle norme sulla sicurezza nei locali pubblici.
Il carattere internazionale della vicenda richiede inoltre cooperazione giudiziaria e diplomatica, in particolare per l’assistenza alle famiglie delle vittime e per la gestione di richieste risarcitorie che coinvolgono Stati e cittadini di diverse nazionalità.
Le decisioni sul rilascio sotto cauzione, sull’ammissione della costituzione di parte civile e sugli sviluppi processuali saranno prese nei prossimi passaggi giudiziari; nel frattempo proseguono le attività investigative per chiarire dinamiche e responsabilità dell’accaduto.