Il Congresso deve vietare il pagamento di interessi sui stablecoin per proteggere il credito di Main Street

Kevin Paintner, presidente del Digital Assets Subcommittee dell’Independent Community Bankers of America, avverte che consentire a crypto exchanges e ad altri intermediari di offrire incentivi simili a rendimenti su payment stablecoins potrebbe rappresentare un rischio significativo per le economie locali.

Contesto e definizioni

Per chiarezza, con il termine payment stablecoins si intendono quelle valute digitali progettate per mantenere un valore stabile rispetto a una valuta fiat o a un paniere di asset, e pensate per essere utilizzate come mezzo di pagamento quotidiano.

Gli incentivi “simili a rendimenti” includono prodotti che offrono interessi, ricompense o partecipazioni ai profitti agli utenti che detengono o utilizzano questi stablecoin, spesso attraverso servizi offerti da crypto exchanges o da piattaforme finanziarie decentralizzate gestite da intermediari.

Principali rischi per le economie locali

Il primo rischio segnalato è quello di un trasferimento di fondi dai conti bancari tradizionali verso piattaforme che offrono rendimenti più elevati, fenomeno che può erodere la base di raccolta delle banche locali e comprimere la loro capacità di erogare credito sul territorio.

Una riduzione della raccolta locale può tradursi in maggiori costi di finanziamento per le piccole banche, minori prestiti a famiglie e imprese e, in ultima istanza, in un rallentamento degli investimenti e dell’attività economica nelle comunità servite da queste istituzioni.

Inoltre, la natura spesso meno regolamentata di alcuni prodotti offerti dalle piattaforme digitali può aumentare il rischio di perdite per i risparmiatori e, in situazioni di tensione, innescare flussi di ritiro rapidi che amplificano la volatilità finanziaria a livello locale.

Implicazioni per la stabilità finanziaria e la politica monetaria

L’espansione di prodotti remunerati basati su payment stablecoins introduce elementi di interconnessione tra mercati crittografici e sistema bancario tradizionale che possono interferire con la trasmissione delle politiche monetarie condotte dalle banche centrali.

Se questi strumenti diventassero ampiamente diffusi, potrebbero ridurre l’efficacia delle misure di politica monetaria e complicare la valutazione del rischio sistemico, richiedendo un monitoraggio più stretto da parte delle autorità competenti, come la Federal Reserve e le autorità di vigilanza nazionali.

Questioni normative e protezione dei consumatori

Un tema cruciale riguarda il trattamento normativo: molti prodotti legati a stablecoin operano in una zona grigia regolamentare rispetto a strumenti bancari tradizionali e a servizi di pagamento regolamentati. Questo solleva dubbi su garanzie quali l’assicurazione dei depositi, la trasparenza delle riserve e l’adeguatezza delle pratiche di gestione del rischio.

La protezione dei consumatori è un altro aspetto centrale: gli utenti potrebbero non comprendere appieno i rischi associati a rendimenti apparentemente elevati né le differenze tra un deposito protetto da un sistema di garanzia e un’obbligazione o un prodotto criptografico non garantito.

Possibili misure di mitigazione

Per ridurre i rischi identificati, le autorità potrebbero valutare una combinazione di interventi normativi e di supervisione, tra cui requisiti di riserva trasparenti per gli emettitori di stablecoin, limiti alla commercializzazione di prodotti remunerati e regole che impongano standard di custodia e segregazione degli asset.

Un rafforzamento delle norme antiriciclaggio (AML/KYC), insieme a un coordinamento tra autorità di vigilanza bancaria, autorità di mercato e banche centrali, può contribuire a individuare segnali di rischio sistemico in fase precoce e a definire risposte proporzionate.

Inoltre, misure di informazione e trasparenza rivolte ai consumatori — come obblighi di disclosure chiari sui rischi e sulla natura dei rendimenti offerti — sono fondamentali per evitare decisioni finanziarie basate unicamente su rendimenti apparenti.

Conclusione

Il monito di Kevin Paintner richiama l’attenzione sulla necessità di bilanciare l’innovazione finanziaria con la tutela della stabilità economica locale. Una regolamentazione chiara, supervisione adeguata e misure di protezione dei consumatori appaiono essenziali per gestire i rischi connessi all’offerta di incentivi remunerativi su payment stablecoins senza frenare, ove possibile, i benefici derivanti dall’innovazione nei pagamenti digitali.