Impennata del mercato dell’oro tokenizzato: +177% mentre la crescita degli asset reali accelera nel 2025
- 14 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il segmento dell’oro tokenizzato è emerso come una delle classi di asset crypto in più rapida espansione nel 2025, contribuendo a circa un quarto della crescita netta complessiva degli asset del mondo reale (RWA).
La capitalizzazione di mercato dell’oro tokenizzato è aumentata del 177% nell’ultimo anno, mentre il numero di portafogli detentori è quasi triplicato, con oltre 115.000 nuovi wallet aggiunti nel corso dell’anno. Questo ritmo di crescita ha superato la maggior parte delle altre categorie RWA, determinando un incremento netto di valore di quasi 2,8 miliardi di dollari, passando da circa 1,6 miliardi a 4,4 miliardi.
Dimensione della crescita e impatto relativo
Questo aumento ha rappresentato quasi il 25% dei flussi netti totali nel settore RWA, superando la crescita combinata osservata in azioni tokenizzate, obbligazioni corporate e titoli governativi non statunitensi. Il rialzo dell’oro sul mercato fisico, che ha visto il valore totale crescere di oltre il 67% nello stesso periodo, ha contribuito al fenomeno; tuttavia, la componente tokenizzata ha registrato un’espansione circa 2,6 volte più rapida rispetto al metallo fisico e ha sovraperformato la maggior parte degli ETF spot sull’oro.
Volumi di scambio e prodotti trainanti
Nel 2025 i volumi di scambio dell’oro tokenizzato hanno superato i 178 miliardi di dollari, con i volumi trimestrali che hanno raggiunto il picco oltre 126 miliardi nel quarto trimestre. Tale livello posizionerebbe l’oro tokenizzato come il secondo prodotto di investimento sull’oro per volume di scambio a livello globale, dietro soltanto a SPDR Gold Shares.
Una parte consistente della crescita di fine anno è stata guidata da Tether Gold (XAUT), che ha rappresentato circa il 75% del volume totale, in netto aumento rispetto al 27% del terzo trimestre. Secondo i dati di mercato, XAUT avrebbe una capitalizzazione di circa 2,42 miliardi di dollari e sarebbe sostenuto da un numero considerevole di lingotti fisici.
Il rapporto ha sottolineato:
“Una simile espansione massiccia evidenzia uno spostamento strutturale nella formazione della liquidità incrementale sull’oro: sempre più spesso essa si sta concentrando on‑chain piuttosto che nei prodotti tradizionali.”
Commodities tokenizzate e dinamiche settoriali
Nel complesso, le commodities tokenizzate hanno visto la capitalizzazione di mercato superare soglie importanti (oltre 4,3 miliardi di dollari), con una crescita recente del settore nell’ordine del 18% su un mese. Tra i prodotti più rilevanti figurano Tether Gold e Paxos Gold, che hanno contribuito in modo significativo all’espansione del comparto.
Fattori macroeconomici alla base del rally dell’oro
L’oro ha raggiunto livelli elevati mentre gli investitori si sono diretti verso asset rifugio in presenza di crescenti incertezze macroeconomiche e politiche. Negli ultimi giorni del periodo considerato, notizie relative a un’indagine penale che ha coinvolto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, hanno alimentato i timori sull’indipendenza dell’istituzione, rafforzando l’attrattiva dei beni considerati sicuri.
I dati macro hanno ulteriormente favorito il metallo: un rapporto sull’Indice dei Prezzi al Consumo negli Stati Uniti più debole del previsto ha aumentato le aspettative per più tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso dell’anno, comprimendo i rendimenti reali e indebolendo il dollaro. Rendimenti più bassi amplificano l’appetibilità dell’oro, che non produce interesse, mentre l’incertezza sulla politica monetaria futura ha alimentato ulteriore domanda.
Implicazioni per mercati tradizionali e on‑chain
L’accelerazione dell’oro tokenizzato indica un cambiamento nella provenienza della liquidità di mercato: parte consistente del trading incrementale si sta spostando verso infrastrutture on‑chain e prodotti digitali garantiti da riserve fisiche. Questo trend presenta implicazioni per gli operatori tradizionali, per le controparti che custodiscono il metallo fisico e per i regolatori chiamati a garantire trasparenza, custodia e integrità del mercato.
Ne consegue che un’adozione più ampia dell’oro tokenizzato potrà influenzare la formazione dei prezzi, la gestione del rischio e le strategie di allocazione sia per investitori istituzionali sia per risparmiatori privati, rendendo necessario un adeguamento delle pratiche di vigilanza finanziaria e delle infrastrutture di mercato.