PureLabs chiude aumento di capitale da oltre 21 milioni di euro e supera la soglia iniziale

PureLabs S.p.A., piattaforma attiva nel consolidamento della diagnostica clinica e dei servizi sanitari ambulatoriali in Italia, ha annunciato il completamento con successo del proprio aumento di capitale, che ha superato i 21 milioni di euro rispetto ai 15 milioni inizialmente deliberati. L’operazione ha registrato un’oversubscription significativa, confermando la fiducia degli azionisti storici e la capacità della società di attrarre nuovi investitori di primario livello.

Crescita sostenibile e attrattività del modello industriale

Con questa nuova raccolta, l’equity complessiva ottenuta da PureLabs dalla sua fondazione, avvenuta a dicembre 2022, supera i 45 milioni di euro. Il risultato testimonia la solidità del progetto imprenditoriale, l’affidabilità del management e l’interesse degli investitori verso un piano di crescita strutturato e sostenibile.

Circa il 50% delle sottoscrizioni proviene dagli azionisti esistenti, inclusi i fondatori e Amministratori Delegati Nino Lo Iacono e Giancarlo Zanoli, insieme a realtà come RedFish LongTerm Capital S.p.A., Kayak Family Office 2 S.r.l., TiBag S.r.l., Boutique Italia S.p.A., Mesel Holding S.r.l., Blu Acquario Prima S.p.A. e Mazal Capital S.r.l., oltre ai manager-imprenditori Massimo Canturi e Bruno De Guio.

Nuovi soci e capitali per l’espansione del Gruppo

Tra i nuovi investitori figurano un club guidato da Investor Advisors S.p.A. (tramite Investor for PureLabs S.r.l.), la famiglia Borromeo Arese con la holding G.B.Par. S.r.l., e diversi manager del private equity. Le risorse ottenute saranno destinate a nuove acquisizioni, all’ampliamento dei servizi diagnostici ad alto valore aggiunto e al potenziamento tecnologico e digitale del Gruppo.

«Il successo di questo aumento di capitale rappresenta una conferma straordinaria della fiducia che il nostro progetto è in grado di generare sul mercato», ha dichiarato Nino Lo Iacono, nella foto, Amministratore Delegato di PureLabs. «Continueremo a lavorare con disciplina e ambizione per costruire uno dei principali poli diagnostici italiani, elevando costantemente la qualità dei servizi offerti ai pazienti e creando valore sostenibile per tutti gli stakeholder».

Un progetto che guarda al futuro del sistema sanitario

PureLabs si configura come un’iniziativa Buy&Build nata per aggregare eccellenze nel settore diagnostico, oggi caratterizzato da una forte frammentazione e da una crescente domanda legata all’invecchiamento della popolazione, all’aumento delle patologie croniche e all’attenzione verso la prevenzione. Il Consiglio di Amministrazione è presieduto da Ernesto Paolillo, e il progetto è sostenuto da investitori istituzionali e famiglie di alto profilo.

Con una visione ambiziosa e una struttura solida, PureLabs si propone di diventare un attore chiave in un settore da 20 miliardi di euro, puntando su innovazione, efficienza operativa e qualità del servizio.