La CONSOB mette in guardia i finfluencer sui rischi crypto dell’ESMA

CONSOB ha rilanciato un nuovo factsheet pubblicato dall’ESMA, mettendo in guardia gli influencer finanziari sui social, i cosiddetti finfluencers, che le norme dell’Unione Europea sulle raccomandazioni di investimento e sulla pubblicità si applicano integralmente anche alle criptovalute e ai contenuti che promettono guadagni rapidi.

ESMA said:

“Promuovere un prodotto o un servizio finanziario non è come promuovere scarpe o orologi.”

Nel comunicato di CONSOB si sottolinea che la promozione di strumenti come i contratti per differenza (CFD), il forex, i futures, alcuni prodotti di crowdfunding e le criptovalute particolarmente volatili può comportare la perdita del 100% del capitale investito. Gli influencer restano legalmente responsabili dei contenuti pubblicati, anche se non sono professionisti del settore finanziario.

ESMA said:

“Le collaborazioni a pagamento devono essere chiaramente identificate come pubblicità.”

Il factsheet ribadisce che semplici disclaimer come “questo non è un consiglio finanziario” non esonerano dagli obblighi normativi. Fornire indicazioni personalizzate di investimento senza la necessaria autorizzazione può configurare attività di consulenza regolamentata, con conseguenze legali per chi le divulga.

Avvertenze rivolte agli utenti e agli influencer

La nota di CONSOB invita gli utenti a diffidare delle promesse di arricchimento rapido e sollecita gli influencer a verificare che gli operatori finanziari con cui collaborano siano autorizzati. L’obiettivo è ridurre il rischio di truffe legate alle criptovalute e limitare la diffusione di informazioni fuorvianti.

In assenza di autorizzazioni, gli influencer che promuovono offerte di investimento possono involontariamente facilitare frodi. Per tutelarsi, gli utenti dovrebbero controllare le registrazioni e le autorizzazioni degli operatori presso l’autorità competente nazionale e segnalare contenuti sospetti alle piattaforme e ai regolatori.

Il quadro regolamentare europeo

La comunicazione di CONSOB si inserisce in un rafforzamento della sorveglianza europea sui contenuti finanziari online. L’ESMA aveva già affrontato il tema delle raccomandazioni di investimento sui social nell’ottobre 2021, nell’ambito del Market Abuse Regulation, evidenziando come post fuorvianti o conflitti di interesse non dichiarati possano costituire abuso di mercato o raccomandazioni non conformi.

L’autorità ha ricordato che le violazioni possono comportare sanzioni amministrative fino a 5 milioni di euro per le persone fisiche, con limiti più elevati per le società, e che in alcuni ordinamenti europei i reati legati all’abuso di mercato sono perseguibili anche penalmente.

Iniziative nazionali e best practice

Alcuni regolatori nazionali hanno sviluppato strumenti specifici per affrontare il fenomeno dei finfluencers. Nel 2023, l’Autorité des marchés financiers e l’ARPP in Francia hanno lanciato il Responsible Influence Certificate, un percorso formativo e di certificazione destinato agli influencer che intendono collaborare con brand su promozioni finanziarie, incluse le criptovalute.

Nel Regno Unito, la Financial Conduct Authority ha finalizzato le proprie linee guida sulle promozioni finanziarie sui social nel 2024 e ha promosso campagne pubbliche di sensibilizzazione per avvertire che promozioni non autorizzate o non conformi possono costituire offerte finanziarie illegali.

Provvedimenti a livello internazionale

La pressione regolamentare riflette una reazione più ampia allo hype creato da celebrità e creator attorno a prodotti ad alto rischio. Negli Stati Uniti, la SEC ha multato nel 2022 la Kim Kardashian per la promozione non adeguatamente dichiarata di token legati a EthereumMax, imponendo una sanzione di oltre un milione di dollari.

Nel 2023 è stata inoltre promossa una class action che ha coinvolto vari influencer associati a prodotti collegati all’exchange FTX, con richieste risarcitorie significative per presunte informazioni ingannevoli indirizzate ai follower.

Implicazioni pratiche e raccomandazioni

Per gli influencer interessati alla promozione di prodotti finanziari è fondamentale adottare pratiche conformi: dichiarare chiaramente le collaborazioni a pagamento, evitare consigli personalizzati senza autorizzazione, esplicitare i rischi con avvertenze chiare e verificare lo status regolamentare degli emittenti o dei fornitori pubblicizzati.

Le piattaforme social e gli operatori di marketing dovrebbero inoltre rafforzare i controlli sulle campagne pubblicitarie finanziarie, stabilire procedure di audit e fornire formazione specifica agli influencer per ridurre il rischio di violazioni normative.

Nel complesso, la tendenza regolamentare indica una maggiore responsabilità per chi comunica contenuti finanziari online e una crescente attenzione delle autorità nazionali ed europee a preservare la protezione degli investitori e l’integrità dei mercati.