Flussi in uscita per 454 milioni di dollari dagli etp crypto: Bitcoin guida le perdite

Negli ultimi sette giorni i prodotti d’investimento legati alle criptovalute hanno registrato deflussi significativi: una serie di quattro giornate consecutive di rimborsi ha cancellato parte dei 1,5 miliardi di dollari affluiti nei primi due giorni di contrattazione del 2026.

James Butterfill ha detto:

“Questo cambiamento nel sentiment sembra derivare principalmente dalle preoccupazioni degli investitori per le ridotte probabilità di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve a marzo, a seguito dei recenti dati macroeconomici.”

Flussi settimanali e contesto

Secondo il report del gestore europeo CoinShares, i crypto ETP hanno registrato deflussi per circa 454 milioni di dollari nella settimana più recente. Nonostante questo arretramento settimanale, il dato mese-to-date resta positivo a 229 milioni di dollari, dopo gli afflussi di 582 milioni osservati nella settimana precedente.

Flussi per asset

La principale criptovaluta, Bitcoin (BTC), è stata al centro del sentiment negativo, con deflussi pari a circa 405 milioni di dollari. I fondi short su Bitcoin hanno invece mostrato uscite contenute, intorno ai 9 milioni, indicando una domanda di copertura limitata nel complesso.

Al contrario, alcuni fondi dedicati ad altcoin hanno mantenuto un flusso positivo: tra gli asset in evidenza si segnalano XRP con afflussi approssimativi di 46 milioni di dollari, Solana (SOL) con circa 33 milioni e Sui (SUI) con flussi attorno agli 8 milioni.

I prodotti legati a Ether (ETH) hanno invece registrato deflussi per circa 116 milioni di dollari, mentre i prodotti multi-asset focalizzati su altcoin hanno segnato uscite aggregate nell’ordine dei 21 milioni.

Distribuzione geografica

Dal punto di vista geografico, i deflussi sono stati concentrati principalmente sui mercati del Stati Uniti, che hanno mostrato uscite per circa 569 milioni di dollari. Tale dinamica ha pesato in modo significativo sul risultato settimanale complessivo.

In confronto, altri mercati hanno visto afflussi: tra questi figurano Germania con circa 59 milioni, Canada con 25 milioni e Svizzera con 21 milioni. Questi numeri indicano una domanda ancora presente in aree diverse dagli Stati Uniti.

Emittenti e asset under management

Alla chiusura della settimana, gli emittenti di crypto ETP detenevano complessivamente circa 181,9 miliardi di dollari in asset under management, un lieve aumento rispetto ai 181,3 miliardi della settimana precedente.

Tra gli emittenti, i prodotti di BlackRock tramite iShares e quelli del gruppo Profunds Group hanno guidato gli afflussi, con circa 181 milioni e 180 milioni rispettivamente. Sul fronte opposto, Fidelity Investments e Grayscale Investments hanno registrato deflussi rilevanti, pari a circa 454 milioni e 360 milioni.

Implicazioni e prospettive

Il movimento dei flussi riflette come le aspettative sui tassi della Federal Reserve continuino a essere un fattore chiave per l’appetito al rischio degli investitori. Una riduzione delle probabilità di un taglio dei tassi tende a raffreddare la domanda per attivi ritenuti più rischiosi, comprese le criptovalute e i prodotti strutturati su di esse.

Per gli operatori di mercato, la volatilità dei flussi mette in evidenza l’importanza dei crypto ETP come canale istituzionale di accesso alle criptovalute: concentrazioni di deflussi su pochi giorni possono incidere sui prezzi di mercato e sulla liquidità, in particolare per gli asset più capitalizzati come Bitcoin e Ether.

Nel medio termine, i principali elementi da monitorare saranno i prossimi dati macroeconomici, le indicazioni della Federal Reserve sul calendario dei tassi e le dinamiche regolamentari nei principali mercati. Eventuali inversioni di tendenza nei fondamentali macro potrebbero riattivare l’interesse degli investitori, mentre persistenti dati robusti potrebbero mantenere una pressione al ribasso sui flussi verso i prodotti cripto.