Memecoin scatenano l’anno più letale per i token cripto
- 12 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il 2025 ha visto una forte turbolenza nei mercati delle criptovalute che ha colpito in modo particolare i memecoin, portando il numero di progetti cripto falliti a oltre 11,6 milioni in un solo anno, il valore più elevato mai registrato per un periodo annuale.
Secondo un’analisi diffusa da un ricercatore di CoinGecko basata sui dati di GeckoTerminal, il quarto trimestre del 2025 è stato tra i più critici: circa 7,7 milioni di token hanno interrotto le attività di trading attivo nel periodo considerato.
Il rapporto indica come catalizzatore importante il crollo dei mercati del 10 ottobre, giornata in cui sono state liquidate posizioni leveraged per oltre 19 miliardi di dollari, evento che ha innescato una serie di fallimenti a catena tra progetti più fragili.
Shaun Paul Lee said:
“Questo netto calo nella sopravvivenza dei token può essere collegato alla turbolenza più ampia sui mercati durante l’anno, che ha colpito in modo particolare il settore dei memecoin.”
Il fenomeno rappresenta un’impennata rispetto agli anni precedenti: oltre 1,3 milioni di progetti elencati su GeckoTerminal hanno cessato l’attività nel 2024, mentre nel 2021 le chiusure erano state soltanto 2.584.
I memecoin sono considerati tra le scommesse più rischiose nel panorama crypto: il loro successo o il loro collasso è spesso usato come indicatore della propensione al rischio degli investitori retail e dell’effettiva stabilità del mercato secondario.
Le piattaforme di lancio e l’esplosione dei token
Un fattore chiave dietro l’alto tasso di insuccesso è la massiccia produzione di nuovi token nel 2025: i registri mostrano un aumento da circa 3 milioni di token a fine 2024 a circa 20 milioni entro la fine del 2025, esponendo il mercato a una sovrabbondanza di offerte a bassa qualità.
Il report individua come elemento scatenante il lancio, a gennaio 2024, di pump.fun, una piattaforma di lancio per memecoin sulla rete Solana, che ha semplificato e accelerato la creazione e la distribuzione di nuovi progetti.
Shaun Paul Lee said:
“La facilità di creazione di token sulle launchpad ha portato a un’ondata di memecoin e progetti realizzati con scarsi sforzi, che sono entrati rapidamente nel mercato.”
Shaun Paul Lee said:
“Prima del lancio di pump.fun nel 2024, i fallimenti nel settore delle criptovalute si attestavano in numeri nelle centinaia di migliaia. I progetti falliti tra il 2021 e il 2023 rappresentavano solo il 3,4% di tutti i fallimenti registrati negli ultimi cinque anni.”
Questa dinamica di mercato ha favorito la proliferazione di token con modelli economici fragili e scarsa trasparenza, incrementando il rischio di insolvenza rapida non appena la liquidità si riduce o viene innescata una fase di vendita massiva.
L’accelerazione dei memecoin all’inizio del 2026
All’inizio del 2026 il settore dei memecoin ha registrato un avvio robusto: la capitalizzazione complessiva è salita in poche giornate da circa 38 miliardi a 47,7 miliardi di dollari, per poi stabilizzarsi attorno a 43,7 miliardi.
Nel medesimo intervallo temporale i volumi di transazione legati ai memecoin sono aumentati sensibilmente, passando da 2,17 miliardi di dollari a 8,7 miliardi, segnale di un’intensa attività speculativa e di trading ad alta frequenza. Anche successivamente la metrica dei volumi ha mostrato oscillazioni importanti, con rilevanti picchi giornalieri.
Tali dinamiche evidenziano come la crescita rapida della capitalizzazione possa coesistere con elevata volatilità e fragilità: quando una larga parte dell’offerta è concentrata in progetti a basso valore intrinseco, shock di mercato minimi possono tradursi in ondate di vendite e in perdita di liquidità.
Implicazioni per investitori e mercato
L’impennata dei fallimenti e l’eccesso di nuovi token sollevano questioni rilevanti per regolatori, exchange e piattaforme di lancio. Maggiore attenzione alla due diligence, standard di trasparenza più stringenti e meccanismi di valutazione dei rischi potrebbero limitare l’immissione sul mercato di progetti con strutture economiche insostenibili.
Per gli investitori la vicenda sottolinea l’importanza di diversificare, di valutare la qualità tecnica e finanziaria dei progetti e di considerare la liquidità come fattore critico. Per gli operatori del settore, invece, aumenta la necessità di strumenti di monitoraggio in tempo reale e di pratiche di governance in grado di mitigare il rischio sistemico.
I dati citati nel rapporto provengono dall’analisi dei registri di GeckoTerminal e dall’elaborazione del team di ricerca di CoinGecko, che hanno mappato l’attività di milioni di token per misurare tassi di sopravvivenza, volumi e capitalizzazione settoriale.