Ripple conquista l’approvazione normativa nel Regno Unito grazie alla controllata locale
- 9 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ripple ha ampliato la propria presenza regolamentare nel Regno Unito dopo aver ottenuto il via libera dall’autorità di vigilanza finanziaria britannica, la FCA, per la sua controllata locale Ripple Markets UK. I registri ufficiali indicano che la società ha ricevuto una registrazione come Electronic Money Institution (EMI) e la registrazione ai sensi delle normative antiriciclaggio del Paese (MLRs).
La licenza EMI abilita le imprese a offrire servizi di pagamento e a emettere moneta elettronica, attività che potrebbero incidere sulle modalità di emissione del suo stablecoin Ripple USD (RLUSD) e su altri prodotti di pagamento digitale sviluppati dal gruppo.
La decisione arriva in parallelo con il calendario stabilito dalla FCA per il nuovo regime di autorizzazione nel settore cripto: le imprese registrate ai sensi delle MLR dovranno richiedere l’autorizzazione completa ai sensi del Financial Services and Markets Act (FSMA) entro ottobre 2027.
Restrizioni e condizioni imposte
FCA ha posto specifiche limitazioni alle attività operative di Ripple Markets UK in assenza di ulteriori autorizzazioni.
“Ripple Markets UK non fornirà, senza il preventivo consenso scritto dell’autorità, servizi che coinvolgono sportelli ATM per criptovalute, né offrirà o avvierà servizi rivolti a clienti retail, né nominerà agenti o distributori.”
In aggiunta, la registrazione comporta il divieto temporaneo di emettere moneta elettronica o fornire servizi di pagamento a determinati soggetti come consumatori, micro-imprese o enti di beneficenza fino a quando non saranno rimosse le restrizioni previste dall’autorità.
Implicazioni per i prodotti e le attività
Alcuni prodotti e funzioni commerciali di Ripple potrebbero richiedere ulteriori approvazioni da parte della FCA per essere offerti al mercato britannico. Tra questi rientrano l’emissione e la distribuzione dello stablecoin RLUSD, l’uso di sportelli automatici per criptovalute e i servizi rivolti al grande pubblico.
Le limitazioni temporanee mirano a tutelare i consumatori e a garantire che le infrastrutture di pagamento rispettino i requisiti di sicurezza e anti-riciclaggio prima di estendere l’offerta a clientela retail o a categorie più sensibili.
Contesto normativo e prossimi passi
La registrazione ai sensi delle MLR indica che Ripple Markets UK ha adottato procedure antimafia e di compliance iniziali, ma la piena operatività commerciale dipenderà dall’ottenimento dell’autorizzazione ai sensi del FSMA. Tale autorizzazione comporta requisiti più stringenti in materia di governance, controlli interni, gestione del rischio e protezione dei clienti.
Entro ottobre 2027 le imprese con registrazione MLR dovranno presentare domanda per l’autorizzazione completa; nel frattempo la FCA potrà rilasciare o negare consensi specifici su singole attività, valutando rischi sistemici e di tutela del consumatore.
Dichiarazioni aziendali e strategia societaria
Monica Long ha dichiarato:
“Currently, we still plan to remain private.”
La dirigente ha ribadito l’intenzione di non procedere a un’offerta pubblica iniziale nel breve periodo, a fronte di un recente aumento di capitale che ha portato la valutazione del gruppo a circa 40 miliardi di dollari. La scelta di restare privata consente all’azienda di continuare a sviluppare prodotti e processi di compliance con maggiore flessibilità prima di valutare eventuali opzioni sul mercato dei capitali.
Conclusioni e impatto sul mercato
La registrazione come EMI e la registrazione sotto le MLR rappresentano passi significativi per l’ingresso regolamentato di Ripple nel mercato britannico, ma la presenza di restrizioni operative sottolinea che la transizione verso la piena autorizzazione sarà graduale e condizionata a ulteriori verifiche da parte della FCA. L’evoluzione di questo percorso influenzerà non solo le scelte commerciali del gruppo, ma anche la competitività dei servizi di pagamento digitale e la regolazione delle stablecoin nel contesto europeo e globale.