Deflussi dagli etf su Bitcoin ed Ether a gennaio dopo il rimbalzo di inizio anno
- 9 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I fondi ETF spot su Bitcoin e Ether quotati nei Stati Uniti hanno registrato deflussi combinati superiori a 1 miliardo di dollari dall’inizio della settimana, invertendo il lieve rimbalzo osservato all’inizio del 2026.
I dati di SoSoValue indicano che i fondi spot Bitcoin hanno subito deflussi per circa 1,13 miliardi di dollari tra martedì e giovedì, annullando gli apporti pari a 1,17 miliardi di dollari registrati il 2 gennaio e il lunedì precedente.
I ETF spot su Ether hanno mostrato un andamento analogo: a partire da mercoledì sono usciti dal mercato circa 258 milioni di dollari dopo flussi in entrata modesti nella prima parte di gennaio.
Questa inversione ha cancellato i guadagni accumulati nei primi giorni dell’anno e segnala una ritrovata cautela tra gli investitori, suggerendo che gli afflussi iniziali erano fragili e che alcuni partecipanti stanno riducendo esposizione alla luce di un sentimento meno favorevole.
Il tono prudente era già emerso a fine anno: CoinShares aveva rilevato una contrazione degli ETP legati alle criptovalute durante il periodo natalizio, con riduzioni che riflettono una fiducia di breve periodo indebolita dopo la volatilità precedente.
Andamento dei flussi negli ETF spot
I dati mensili di SoSoValue mostrano che il periodo di massima accumulazione per i ETF spot su Bitcoin e Ether è stato a luglio 2025: i fondi su Bitcoin toccarono oltre 6 miliardi di dollari di afflussi mensili, mentre i prodotti su Ether superarono i 5 miliardi.
Dopo quel picco, i flussi hanno mostrato una tendenza al ribasso. Ad agosto i ETF su Bitcoin registrarono deflussi per circa 750 milioni di dollari, con una ripresa nei mesi di settembre e ottobre seguita però da un forte outflow di novembre, quando uscirono 3,48 miliardi di dollari.
I ETF su Ether hanno seguito una traiettoria simile ma su scala più contenuta: afflussi crescenti fino a luglio/agosto, per poi virare in territorio negativo tra novembre e dicembre.
Il cambiamento è avvenuto dopo la brusca correzione di ottobre 2025, quando un evento di liquidazione di circa 20 miliardi di dollari ha innescato una deleveraging diffuso nei mercati crypto. Gli analisti hanno descritto quell’episodio come una deleveraging controllata, non come un collasso sistemico, ma i dati sui flussi suggeriscono che gli investitori hanno riconsiderato rapidamente il livello di rischio nelle settimane successive.
Implicazioni per il mercato e per gli investitori
I movimenti nei flussi degli ETF rappresentano una misura importante della domanda istituzionale e retail istituzionalizzata: deflussi significativi possono comprimere la liquidità e alimentare volatilità, mentre afflussi robusti tendono a sostenere i prezzi.
La recente rotazione e la maggiore prudenza indicano che fattori come la volatilità dei mercati, i rendimenti macroeconomici e le valutazioni hanno influito sulle decisioni di allocazione. Per gli investitori questo comporta la necessità di monitorare sia i flussi che i livelli di leva nel mercato, oltre a valutare strategie di gestione del rischio.
Per i gestori patrimoniali e per gli operatori di mercato, il comportamento dei flussi sottolinea l’importanza di piani di liquidità e di comunicazione chiara con gli investitori, poiché anche variazioni relativamente piccole possono amplificarsi in periodi di tensione sui prezzi.
ETF su altcoin: afflussi più contenuti ma più stabili
I ETF che tracciano altcoin come XRP e Solana hanno registrato afflussi mensili inferiori rispetto ai prodotti su Bitcoin e Ether, ma sono riusciti a evitare mesi di deflussi significativi.
Dalla loro introduzione verso la fine del 2025 e nelle prime settimane del 2026, i prodotti su XRP e Solana hanno attratto flussi costanti, suggerendo che una parte degli investitori sta privilegiando esposizioni più mirate all’interno del comparto crypto invece di liquidare completamente le loro posizioni.
Questa dinamica può riflettere strategie di rotazione tra asset a maggiore capitalizzazione e progetti con casi d’uso specifici, oltre a un desiderio di diversificazione puntuale rispetto a una semplice esposizione a Bitcoin o Ether.
Prospettive e monitoraggio
Nel breve termine, i flussi rimarranno un indicatore chiave per valutare il sentiment degli investitori e la pressione sui prezzi. I partecipanti al mercato seguiranno inoltre gli sviluppi regolamentari, i segnali macroeconomici e la liquidità complessiva del settore crypto.
La maturazione del mercato degli ETF spot continuerà a dipendere dalla capacità degli operatori di gestire massicci movimenti di capitale senza generare frizioni eccessive, e dalla volontà degli investitori istituzionali di mantenere esposizioni nel tempo.
In sintesi, i recenti deflussi evidenziano una fase di riequilibrio dopo un periodo di afflussi intensi: il mercato si dimostra più selettivo, con alcuni capitali che si spostano verso strumenti più specifici mentre altri riducono temporaneamente l’esposizione complessiva alle crypto.