Camera desecretati gli atti sul rapimento e la morte di Moro. Fontana: avanti con la trasparenza

Lorenzo Fontana ha commentato:

“Un ulteriore passo avanti per la trasparenza e per fare luce sulla storia del nostro Paese.”

Sono stati resi disponibili nuovi documenti desecretati relativi alle Commissioni d’inchiesta sulla vicenda Moro (XVII legislatura) e sulla Cooperazione con i paesi in via di sviluppo (XII legislatura) consultabili attraverso il portale istituzionale di Montecitorio.

Per accedere al materiale è necessario aprire il portale delle commissioni d’inchiesta della Camera dei deputati, selezionare le due commissioni e consultare i collegamenti presenti nella sezione dell’Archivio storico.

La procedura di desecretazione è iniziata con atti prodotti da originatori esterni; nel corso del 2025 il presidente della Camera ha trasmesso a questi soggetti una serie di note di interpello formale finalizzate a verificare la possibilità di declassificare o rendere accessibili i documenti.

Commissione Moro

Per quanto riguarda la Commissione Moro, il lavoro sui documenti redatti dalla stessa commissione è ancora in corso. Tra i materiali oggetto di valutazione figurano audizioni sottratte alla pubblicità, riferite a persone appartenenti ai corpi militari e agli apparati civili dello Stato, nonché documentazione raccolta dai consulenti incaricati dall’organo parlamentare.

Gli esiti delle ulteriori procedure di interpello verranno comunicati dal presidente alla Ufficio di Presidenza affinché sia valutata l’accessibilità dei fascicoli attraverso l’infrastruttura informatica predisposta dall’Assemblea.

All’interno dell’Archivio storico della commissione sono stati inseriti circa mille documenti: 64 di questi risultano formalmente desecretati, mentre altri 992 sono pubblicamente consultabili. Completano il fondo i resoconti delle sedute tenute tra il 2014 e il 2018, le tre relazioni prodotto dalla commissione — l’ultima delle quali è stata fatta propria dall’Assemblea della Camera il 13 dicembre 2017 — e i video delle audizioni di Laura Tintisona, Lamberto Giannini, Eugenio Spina e Federico Boffi.

Commissione Cooperazione con i paesi in via di sviluppo

La documentazione relativa alla Commissione Cooperazione con i paesi in via di sviluppo (XII legislatura) comprende atti e rapporti prodotti nell’ambito delle attività di controllo e valutazione delle politiche di cooperazione internazionale. La desecretazione di questi materiali può contribuire a comprendere meglio le scelte istituzionali, i vincoli e le modalità di intervento adottate in quegli anni.

L’apertura degli archivi parlamentari rappresenta un elemento importante per la trasparenza istituzionale: rende disponibili fonti primarie utili a storici, studiosi, operatori dell’informazione e cittadini interessati ad analizzare il ruolo delle istituzioni e le dinamiche decisionali passate.

Nei prossimi mesi è atteso il completamento delle verifiche sui restanti documenti, con possibili ulteriori desecretazioni o, laddove necessario, applicazione di limitazioni previste dalla normativa a tutela della sicurezza, della privacy e del segreto di Stato. Eventuali aggiornamenti sulla disponibilità dei materiali saranno comunicati ufficialmente dagli uffici competenti.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.