Napoli celebra il Cardarelli: inaugurati il padiglione monumentale e il salone Moriello restaurati

Restaurato l’arco d’ingresso con il Padiglione monumentale e il Salone Moriello: si sono conclusi i lavori di recupero e restauro conservativo all’ospedale Cardarelli di Napoli, e oggi è prevista la presentazione ufficiale alla città. L’iniziativa — denominata “Giornata di restituzione” — sarà celebrata alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti istituzionali coinvolti nel progetto.

Si tratta di ambienti di grande valore storico, realizzati nel 1934, che sono stati sottoposti a pulizia, interventi conservativi e adeguamenti per la sicurezza. L’arco d’ingresso, simbolo dell’ospedale Cardarelli, è stato protetto mediante ampie vetrate alte 11 metri; all’ingresso è stato ricavato un punto di accoglienza lungo 14 metri con funzioni di orientamento. Il Salone Moriello, al secondo piano, è destinato a ospitare eventi culturali aperti alla cittadinanza, in una logica di riuso sociale oltre il solo contesto sanitario.

Un intervento atteso da oltre un decennio

L’operazione era prevista da tempo e si è avvalsa di un finanziamento di 2,8 milioni erogato a valere sul Fondo di sviluppo e coesione (FSC) riferito al ciclo 2000-2006. L’intervento è stato inserito in un Accordo di programma quadro sottoscritto nel 2010 dai ministeri competenti e dalla Regione Campania.

La procedura di affidamento tramite gara è partita nel 2011, ma il cantiere si è interrotto nel 2015 a seguito di una vertenza che ha portato alla risoluzione contrattuale. Il finanziamento è stato riattivato nel 2023 con la nuova direzione generale dell’Azienda ospedaliera guidata dal manager Antonio D’Amore, mentre l’ospedale ha integrato le risorse con ulteriori 409.000 euro. Il progetto esecutivo è stato approvato nel 2024; i lavori sono ripresi nel 2025 e si sono conclusi a dicembre. Ad oggi risultano impegnati circa 2,2 milioni sui 2,8 disponibili complessivamente.

È utile contestualizzare: il Fondo di sviluppo e coesione è uno strumento nazionale di coesione territoriale che richiede procedure di coordinamento tra più apparati ministeriali e enti regionali, motivo per cui iter amministrativi e contenziosi di gara possono prolungare i tempi. Il recupero di questi spazi rappresenta un investimento non solo in termini di patrimonio architettonico ma anche di servizio pubblico, migliorando l’accoglienza dei cittadini e favorendo iniziative culturali che rafforzano il rapporto tra struttura sanitaria e comunità.

Il programma dell’evento

La cerimonia avrà inizio alle ore 10:00 presso lo scalone principale, con lo svelamento di una scultura realizzata dall’artista Lello Esposito. A seguire sarà inaugurato il nuovo spazio di accoglienza al piano terra, comprensivo del desk dedicato all’informazione, all’orientamento e alla presa in carico degli utenti, e sarà presentato il progetto di comunicazione visiva che andrà a decorare le pareti dell’area.

Nel rinnovato Salone Moriello si svolgerà un incontro pubblico intitolato “Ospedale Cardarelli, al cuore della Comunità”. Tra i partecipanti sono previsti il direttore generale Antonio D’Amore, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sindaco della città e della Città Metropolitana Gaetano Manfredi, l’attrice Marina Confalone e il presidente della Regione Campania Roberto Fico.

L’apertura del Salone Moriello a funzioni culturali e civiche intende valorizzare il patrimonio storico dell’ospedale, ampliare le opportunità di partecipazione della cittadinanza e offrire spazi agili per iniziative sociali, formative e di promozione della salute. In prospettiva, il restauro rappresenta anche una base per future azioni di manutenzione programmata e per la valorizzazione del complesso come bene collettivo.



Author: Tony
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