L’appello di Papa Leone: una chiamata urgente per più giustizia, amore e pace
- 7 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Papa Leone ha aperto il primo appuntamento dell’anno con l’udienza generale rivolgendo un saluto ai fedeli di lingua inglese e invitando la comunità a riscoprire il valore del Concilio Vaticano II. L’incontro si è svolto in Aula Paolo VI, a poche ore dal Concistoro straordinario convocato per discutere con i cardinali di prospettive e riforme future della Chiesa.
Papa Leone ha detto:
«Facciamo il nostro viaggio per riscoprire gli insegnamenti del Concilio Vaticano II, accogliamo il passato con la sua ricca tradizione; consideriamo il presente con le sue gioie e dolori; e guardiamo al futuro con un appello urgente per una maggiore giustizia, amore e pace».
Papa Leone ha aggiunto:
«Dinanzi alle sfide odierne, siamo chiamati a rimanere attenti interpreti dei segni dei tempi, gioiosi annunciatori del Vangelo, coraggiosi testimoni di giustizia e di pace».
Il Concilio Vaticano II come guida per il cammino della Chiesa
Il Pontefice ha annunciato che il nuovo ciclo di catechesi sarà dedicato alla riscoperta del Concilio Vaticano II e alla rilettura attenta dei suoi documenti. Ha richiamato l’attenzione sul fatto che sono passati sessant’anni dall’evento e che la generazione che visse direttamente quel periodo non è più presente, rendendo necessario un lavoro di memoria e di comprensione più profondo.
Papa Leone ha osservato:
«Anche se il tempo che ci separa da questo evento non è moltissimo, la generazione di vescovi, teologi e credenti del Vaticano II oggi non c’è più. Dobbiamo dunque custodire la sua profezia e cercare nuove strade per attuarne le intuizioni, non basandoci sul sentito dire, ma rileggendo direttamente i Documenti del Concilio».
Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di studiare i testi originali perché rappresentano ancora oggi il Magistero che orienta il cammino della Chiesa. Questa rilettura è indicata come strumento necessario per tradurre quelle indicazioni in pratiche pastorali concrete e sostenibili.
I cristiani come promotori di giustizia e pace
Rivolgendosi inoltre ai fedeli di lingua portoghese, Papa Leone ha ricordato il ruolo quotidiano dei cristiani: vivere la fede traducendola in impegno per la giustizia e la pace, sempre inserita nella dimensione della santità personale e comunitaria.
Papa Leone ha detto:
«I cristiani sono chiamati a essere promotori di giustizia e di pace nella santità».
Papa Leone ha aggiunto:
«La pace va cercata, amata e protetta».
Concistoro straordinario e rilettura dei testi riformatori
Nel pomeriggio del Concistoro straordinario convocato da Papa Leone i cardinali sono stati invitati a una lettura preparatoria di due testi fondamentali per gli orientamenti pastorali e amministrativi della Chiesa contemporanea.
I documenti al centro della preparazione sono Evangelii gaudium e Praedicate evangelium. Il primo è l’esortazione apostolica pubblicata all’inizio del pontificato di Papa Francesco nel 2013 e rappresenta un manifesto pastorale incentrato sulla missione e sulla Chiesa in uscita; il secondo è il testo che ha ridefinito la riforma della Curia romana, entrato in vigore il 19 marzo 2022.
Un cardinale ha sottolineato:
«Ci è stato raccomandato di rileggere questi testi come preparazione alla riunione».
La rilettura promossa tra i porporati non è solo un esercizio accademico, ma una fase pratica per confrontarsi sulle modalità di attuazione delle riforme: dalla governance della Curia alle modalità di collegialità tra la Santa Sede e le Chiese locali, fino agli strumenti pastorali per accompagnare i fedeli in contesti segnati da sfide sociali, economiche e culturali.
Il Concistoro straordinario, pertanto, si configura come un momento consultivo importante per raccogliere riflessioni provenienti da porporati di diverse regioni del mondo, con l’obiettivo di favorire convergenze sulle linee riformatrici e sugli orientamenti pastorali che guideranno le scelte successive del Pontificato.