Crans-Montana sotto accusa: il comune dichiara che non ci sono stati controlli nel locale dal 2020
- 6 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
È emerso che il bar colpito dalle fiamme a Crans-Montana, in Svizzera, non era stato sottoposto a controlli dal 2020, secondo quanto comunicato dall’organo municipale della stazione sciistica.
Consiglio comunale di Crans-Montana ha dichiarato:
“Se ne rammarica profondamente.”
Il consiglio ha annunciato misure immediate: il divieto dell’uso di dispositivi pirotecnici in locali chiusi su tutto il territorio comunale e l’incarico a una società esterna specializzata per effettuare, senza ritardo, un controllo di tutti i 128 esercizi pubblici del comune, includendo anche la verifica della qualità dei materiali, pur essendo tale verifica non espressamente prevista dalla normativa vigente.
Dichiarazioni del sindaco e ricostruzione dei controlli
Nicolas Féraud ha spiegato la situazione dei controlli comunali:
“I controlli periodici non sono stati svolti tra il 2020 e il 2025.”
Il sindaco ha precisato che l’amministrazione ha appreso di questa mancanza esaminando i documenti trasmessi al pubblico ministero e ha espresso un profondo rammarico per quanto emerso. Ha inoltre puntualizzato che la normativa in vigore non obbliga un controllo specifico sulla qualità dei materiali impiegati, citando l’esempio della schiuma fonoassorbente che risulterebbe infiammabile e dalla quale potrebbe essersi propagato l’incendio.
Nicolas Féraud ha aggiunto:
“Non è nel mezzo della tempesta che si abbandona la nave.”
Alla domanda sulla possibilità che il comune si costituisca parte civile nel procedimento penale, il sindaco ha risposto che si valuterà in base agli sviluppi dell’indagine e alle decisioni della magistratura.
Cerimonia e partecipazione internazionale
Per il giorno del lutto, la Confederazione Svizzera ha invitato i capi di Stato e di governo dei Paesi coinvolti per una cerimonia che avrà una dimensione deliberatamente internazionale. È probabile la partecipazione del Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, all’evento organizzato dal presidente federale svizzero.
La scelta di una cerimonia di portata internazionale riflette sia la presenza di vittime straniere sia la necessità di ribadire cooperazione sulle indagini e sostegno alle famiglie delle vittime. Alla cerimonia parteciperanno autorità diplomatiche e rappresentanti istituzionali per mostrare vicinanza e coordinare eventuali iniziative di assistenza consolare.
Aspetti giudiziari, di sicurezza e ricadute sul settore
Le verifiche affidate a uffici esterni intendono ricostruire lo stato degli impianti e dei materiali e individuare eventuali carenze nella prevenzione antincendio. Parallelamente, il pubblico ministero conduce accertamenti per chiarire dinamica e responsabilità; tra gli elementi già citati dagli inquirenti figura la presenza di materiali fonoassorbenti potenzialmente infiammabili e l’uso di effetti pirotecnici all’interno del locale.
L’esito delle indagini potrà determinare provvedimenti penali e civili nei confronti dei gestori del locale, oltre a sollecitare un riesame delle pratiche di controllo a livello comunale e cantonale. Le misure adottate dall’amministrazione di Crans-Montana servono anche a fornire rassicurazioni al pubblico e a prevenire il ripetersi di eventi analoghi.
Per il comparto dell’ospitalità e degli esercizi pubblici la tragedia impone una valutazione prudente delle normative e delle procedure di controllo, compresa la possibile introduzione di verifiche più sistematiche sulla qualità dei materiali e sull’adeguatezza degli impianti antincendio, nonché un rafforzamento della formazione del personale sulla gestione delle emergenze.