Bitcoin punta ai 95.000$ per la prima volta da metà novembre
- 5 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin ha registrato un rialzo, portandosi ai livelli più alti dallo scorso novembre: durante la sessione di lunedì la criptovaluta è salita di oltre il 3% fino a circa $94.400, avvicinandosi alla soglia psicologica e tecnica dei $95.000.
La spinta del mercato, tuttavia, è stata guidata soprattutto da XRP, che dopo aver oltrepassato resistenze chiave nella notte ha accelerato durante la giornata di contrattazione negli Stati Uniti, guadagnando circa il 9% e avvicinandosi a $2,32.
Il movimento positivo si è esteso anche ai titoli legati alle criptovalute, molti dei quali avevano subito vendite prolungate nella seconda metà del 2025: i rialzi sono stati diffusi e consistenti.
Tra i nomi più in evidenza, Coinbase ha segnato un progresso prossimo al 9% dopo un upgrade a “buy” da parte di Goldman Sachs. Anche MicroStrategy (MSTR) e Robinhood hanno registrato guadagni rispettivamente intorno al 5% e al 6%.
Nell’ambito delle società più piccole, Bakkt è salita del 30% mentre Figure ha aggiunto il 20%. Il produttore di ASIC e operatore minerario Hut 8, che ha ridisegnato la propria strategia puntando anche sull’infrastruttura per l’intelligenza artificiale, è avanzato del 15% raggiungendo quasi i $60 per azione, con investitori di lungo periodo che possono confrontare il livello con il record (aggiustato per split) del 2021 intorno ai $76.
I mercati azionari statunitensi hanno seguito con performance positive: il Dow ha guidato i guadagni con un progresso dell’1,4%, mentre il Nasdaq e il S&P 500 sono saliti intorno allo 0,7%. Anche i metalli preziosi hanno mostrato forti oscillazioni, con l’argento in rialzo di circa il 7% e l’oro del 3%.
Contesto e fattori dietro il rialzo
Gli analisti individuano diversi elementi che hanno contribuito al recupero delle criptovalute nei primi mesi del 2026. In primo luogo, il contesto di tassi d’interesse in diminuzione riduce il costo opportunità del detenere asset non fruttiferi come le criptovalute.
Lukman Otunuga, analista senior di FXTM, osserva che una riduzione dei tassi e un’offerta attivamente scambiata più ristretta possono creare le condizioni per una ripresa: in questo senso, il fatto che detentori a lungo termine conservino monete lontano dagli exchange contribuisce a irrigidire l’offerta disponibile.
Tuttavia permangono rischi rilevanti. Nuovi obblighi di rendicontazione fiscale negli Stati Uniti potrebbero scoraggiare la partecipazione al dettaglio, mentre decisioni regolamentari mirate a società con esposizione significativa alle criptovalute rappresentano un rischio concreto per i corsi e per la fiducia degli investitori.
Prospettive tecniche e implicazioni per gli investitori
Dal punto di vista tecnico, secondo gli osservatori un movimento sostenuto oltre la soglia dei $100.000 per Bitcoin potrebbe riaprire le ambizioni verso nuovi massimi storici. Al contrario, una discesa sotto tale livello incrementerebbe il rischio di correzioni più profonde.
I livelli di supporto citati dagli analisti si trovano approssimativamente intorno a $77.500 e $54.000, punti che potrebbero fermare o attenuare una fase ribassista ma che mettono in evidenza la volatilità ancora presente nel mercato.
Per gli investitori significa che è necessario valutare attentamente l’orizzonte temporale, la propensione al rischio e le strategie di gestione della posizione (ad esempio dimensionamento, stop loss e diversificazione), tenendo conto sia dei fondamentali macroeconomici sia delle dinamiche specifiche del mercato crypto.
In sintesi, il recente rally riflette una combinazione di fattori di domanda e offerta, segnali tecnici positivi e movimenti settoriali che hanno favorito i titoli più esposti alle criptovalute; tuttavia, rischi normativi e fiscalità rimangono elementi chiave da monitorare per la sostenibilità del recupero.