Trasferimenti di stablecoin su Ethereum toccano il record di 8.000 miliardi di dollari nel quarto trimestre

Ethereum ha registrato un nuovo record: il volume di trasferimenti di stablecoin sulla rete ha superato gli $8 trilioni nel quarto trimestre del 2025, segnando un massimo storico secondo i dati di Token Terminal.

Si tratta di un valore quasi doppio rispetto al volume registrato nel secondo trimestre, che si attestava poco sopra gli $4 trilioni, evidenziando una crescita rapida e continuativa delle transazioni in valuta stabile sulla catena.

La creazione di stablecoin su Ethereum è aumentata di circa il 43% nel corso del 2025, passando da $127 miliardi a $181 miliardi a fine anno, secondo le rilevazioni di BlockWorks.

BMNR Bullz said on X:

“Non si tratta di speculazione. Qui si stanno svolgendo pagamenti globali on-chain. Questo è prima delle integrazioni stile SWIFT, della piena tokenizzazione degli asset reali e del lancio delle infrastrutture istituzionali. Le infrastrutture sono già costruite. L’adozione sta recuperando terreno.”

Picco delle transazioni e crescita degli indirizzi attivi

Lo stesso periodo ha coinciso con un massimo storico delle transazioni giornaliere totali sulla rete Ethereum, che ha raggiunto circa 2,23 milioni verso la fine di dicembre, secondo le stime di Etherscan.

Questo dato rappresenta un aumento del 48% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, indicando un uso molto più intenso della rete per trasferimenti, pagamenti e interazioni con smart contract.

Token Terminal riporta inoltre che gli indirizzi mensili attivi su Ethereum hanno raggiunto un picco storico di 10,4 milioni a dicembre, un indicatore chiave dell’adozione diffusa.

Anche il numero di indirizzi unici attivi quotidianamente come mittenti o destinatari è aumentato, superando il milione nelle giornate di punta verso la fine dell’anno.

Ruolo di Ethereum nella tokenizzazione degli asset reali

La rete Ethereum continua a fungere da principale livello di regolamento per le stablecoin e per la tokenizzazione degli asset reali (RWA), detenendo circa il 65% del valore totale on‑chain relativo agli RWA, pari a circa $19 miliardi, secondo i dati di RWA.xyz.

Se si considerano anche le soluzioni di secondo livello (layer‑2) e le altre reti compatibili con l’EVM, la quota di mercato attribuibile all’ecosistema Ethereum supera il 70%, rafforzando il ruolo della sua infrastruttura nel panorama della finanza digitale.

In termini di emissione complessiva di stablecoin, Ethereum detiene circa il 57% della quota di mercato, mentre la rete Tron si posiziona al secondo posto con una quota intorno al 27%.

Tether (USDT) resta il principale emittente, con un giro d’affari di circa $187 miliardi, che corrispondono al 60% dell’intero mercato delle stablecoin e oltre la metà di tale importo è registrata sulla rete Ethereum.

Implicazioni istituzionali e prospettive future

La rapida crescita dei volumi di stablecoin e l’aumento degli indirizzi attivi suggeriscono una progressiva trasformazione dell’infrastruttura finanziaria verso insediamenti on‑chain. Questo trend ha rilevanza per le banche centrali, gli operatori di mercato e gli enti di regolamentazione, che osservano attentamente lo sviluppo di strumenti per la custodia istituzionale, il rispetto delle norme AML/KYC e l’integrazione con i sistemi di pagamento tradizionali come SWIFT.

L’avanzamento della tokenizzazione degli asset reali e la disponibilità di “rail” istituzionali potrebbero ampliarne l’utilizzo in contesti di pagamento transfrontaliero, finanziamento commerciale e gestione patrimoniale, ma richiederanno anche coordinamento normativo e infrastrutturale per garantire stabilità e sicurezza.

In sintesi, i dati sull’attività di fine 2025 rafforzano l’idea che le reti blockchain, e in particolare l’ecosistema Ethereum, stiano diventando una componente significativa delle infrastrutture di pagamento digitale e di mercato, con effetti potenzialmente rilevanti per il sistema finanziario globale.