Dogecoin schizza dell’11%, Pepe balza del 25% mentre il 2026 parte con il botto per i memecoin

Dogecoin e pepe hanno guidato un deciso rimbalzo delle meme coin venerdì, mentre i trader hanno intensificato i commenti su una possibile “meme season” all’inizio del 2026.

Nel corso delle ultime 24 ore Dogecoin ha registrato un aumento di circa l’11%, mentre pepe è salita approssimativamente del 17% dopo un’accelerazione intraday più marcata.

CoinGecko, attraverso la categoria GMCI Meme Index, ha stimato una capitalizzazione di mercato complessiva intorno ai 33,8 miliardi di dollari e un volume di scambi nelle 24 ore pari a circa 5,9 miliardi di dollari, segnale che il movimento non riguarda un singolo token.

Nel segmento a tema “canino” il quadro è risultato positivo in modo trasversale: dopo Dogecoin, Shiba Inu ha guadagnato l’8% e Bonk (su Solana) ha aggiunto quasi l’11%, mentre Floki si è avvicinato al +10%.

Il rialzo non si è limitato ai nomi più liquidi: le small cap hanno mosso più velocemente, con Mog Coin in aumento di circa il 14% nella giornata e di circa il 37% nella settimana, e Popcat che ha registrato quasi +9% sul giorno e oltre +17% sulla settimana.

Osservatori e operatori su piattaforme social hanno indicato la forte rottura di pepe come innesco, con alcuni grafici che mostrano come i flussi speculativi tendano a riversarsi dai grandi asset verso le meme coin non appena la liquidità torna disponibile.

Contesto di mercato

Il movimento si inserisce in un contesto in cui Bitcoin è rimasto in un range laterale e la liquidità resta disomogenea dopo il periodo festivo. In assenza di un catalizzatore macro chiaro, molti operatori cercano l’esposizione a mercato più rischiosa in aree ad elevata beta, dove il potenziale rendimento è maggiore a fronte di un rischio superiore.

Le meme coin sono spesso favorite in questo scenario perché possono muoversi rapidamente, dispongono di mercati derivati profondi su piattaforme principali e attraggono flussi di momentum che non dipendono necessariamente da fondamentali consolidati.

Meccanismi e rischi

Questa dinamica però non implica automaticamente l’avvio di un ciclo sostenuto per le meme coin. Molte impennate sono autoperpetuanti nel breve periodo ma rimangono fragili: quando il posizionamento diventa affollato, la domanda spot si assottiglia o Bitcoin arretra, i meme possono disinnescare rapidamente.

Il meccanismo è semplice: la leva che amplifica la salita può altrettanto imporre rapide operazioni di de-risking al ribasso, con vendite forzate che accentuano la correzione. Per questo la volatilità può rimanere elevata anche dopo fasi di forte rialzo.

Indicatori e cosa osservare

Un modo per interpretare l’appetito speculativo è monitorare un ipotetico meme season index, che misura quanti grandi token meme stanno sovraperformando Bitcoin in un dato intervallo temporale. Un aumento costante di questo indicatore segnala una rotazione verso angoli più rischiosi del mercato;

Per il prossimo periodo, i segnali da monitorare saranno dunque due: se il rialzo si estende oltre una manciata di nomi liquidi e coinvolge un paniere più ampio di meme, o se invece l’accelerazione si esaurisce rapidamente, ritornando ai livelli precedenti non appena la liquidità si riduce o un evento negativo colpisce il mercato più ampio.

Per ora i prezzi indicano che i trader sono disposti a correre rischi selettivi; la prossima indicazione importante sarà la capacità del movimento di propagarsi in modo sostenuto o la sua rapida dissoluzione.