Operaio schiacciato da una trave muore a Sassari
- 31 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Un incidente mortale sul lavoro ha avuto luogo a Sassari, dove un operaio di 56 anni ha perso la vita mentre eseguiva interventi di manutenzione in un magazzino destinato allo stoccaggio delle merci.
Dinamica dell’incidente
Secondo le ricostruzioni preliminari l’uomo si trovava a bordo di un cestello elevabile per operare sull’impianto elettrico del capannone. Durante una fase di manovra del mezzo elevatore il cestello è stato schiacciato contro una trave, causando ferite tali da risultare fatali.
Interventi e accertamenti
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Sassari e gli ispettori dello Spresal, incaricati di avviare i controlli tecnici e sanitari necessari.
Il magistrato di turno ha disposto il sequestro del mezzo coinvolto e della porzione di capannone teatro dell’incidente, al fine di preservare la scena e permettere tutte le verifiche per ricostruire l’accaduto.
Contesto normativo e prevenzione
Lo svolgimento delle attività in quota e l’uso di piattaforme elevabili sono disciplinati da norme tecniche e giuridiche che impongono obblighi al datore di lavoro in termini di valutazione dei rischi, formazione del personale e manutenzione dei mezzi. Tra gli adempimenti essenziali vi sono la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), l’addestramento specifico per l’uso di attrezzature e la registrazione delle verifiche periodiche delle macchine.
Gli organi ispettivi come lo Spresal hanno la funzione di controllare il rispetto di tali obblighi, intervenendo sia con attività preventive sia con accertamenti dopo eventi lesivi. Le sanzioni possono essere di natura amministrativa o penale, a seconda degli esiti delle indagini e dell’eventuale responsabilità accertata.
In un quadro più ampio, gli incidenti mortali sul lavoro sollevano questioni sistemiche riguardo alla sicurezza, alla cultura della prevenzione e agli investimenti necessari per garantire ambienti di lavoro sicuri, in particolare nei settori logistici e industriali dove sono frequenti operazioni in quota e movimentazione meccanizzata delle merci.
Passi successivi
Le indagini proseguiranno con accertamenti tecnici sul mezzo elevatore, rilievi nel capannone e audizioni finalizzate a ricostruire eventuali responsabilità operative o di gestione. Le autorità valuteranno anche eventuali carenze nella manutenzione, nell’organizzazione del lavoro o nella formazione del personale.
Parallelamente agli accertamenti giudiziari e amministrativi, è previsto l’intervento degli ispettori competenti per proporre misure correttive e raccomandazioni rivolte al datore di lavoro, con l’obiettivo di ridurre il rischio di nuovi incidenti e di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.