Tagli dei tassi della Federal Reserve nel 2026: scossa per il mercato crypto?
- 31 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La politica della Federal Reserve è stata uno dei fattori determinanti della dinamica dei mercati crypto nel corso del 2025 e la sua influenza è destinata a proseguire anche nel 2026, visto che permangono divisioni tra i decisori di politica monetaria.
Nel 2025 la Fed ha effettuato tre riduzioni dei tassi, l’ultima il 10 dicembre, portando il range ufficiale al 3,50-3,75%. Nonostante questi tagli, i tassi restano ai livelli più alti dal 2008 e le proiezioni ufficiali indicano soltanto un ulteriore taglio entro il 2026.
I fattori chiave che orienteranno le decisioni includono i dati del mercato del lavoro, l’andamento dell’inflazione — con particolare attenzione all’impatto dei dazi — e la crescita economica complessiva. Inoltre, con la scadenza del mandato di Jerome Powell a maggio, la presidenza della banca centrale cambierà e il Presidente Donald Trump ha già iniziato a valutare candidati che vengono considerati più inclini a politiche accomodanti.
Prospettive per l’inizio del 2026
La riunione della Fed del 27-28 gennaio sarà il primo appuntamento utile per aggiornare le indicazioni sulla politica monetaria e potrà dare il tono al primo trimestre dell’anno. I mercati, tramite i contratti futures, attribuiscono probabilità limitate a un taglio già in quella data.
CME Group mostra che gli investitori stimano una probabilità del 20% per un taglio da 25 punti base a gennaio, che sale intorno al 45% per un possibile intervento nella riunione di metà marzo.
Il dot plot e le divisioni interne
Il cosiddetto dot plot di dicembre 2025, che riporta le proiezioni individuali dei membri della banca centrale, evidenzia una forte dispersione: lo stesso numero di decisori prevede zero, uno o due tagli dei tassi, creando incertezza per i mercati all’inizio del 2026.
La mediana delle proiezioni indica un tasso intorno al 3,6% alla fine del 2025 e al 3,4% alla fine del 2026, il che comporta per ora l’aspettativa di un solo taglio nel corso dell’anno prossimo.
Charles Schwab commented:
“Le proiezioni aggiornate non appaiono particolarmente aggressive.”
Secondo Charles Schwab, 12 dei 19 membri del comitato hanno previsto almeno un ulteriore taglio nel 2026, segnalando comunque una dialettica interna significativa.
Possibili scenari e valutazioni degli analisti
Jeff Ko, chief analyst presso CoinEx Research, ha osservato le divisioni interne della Fed e ha delineato una sua previsione sull’andamento dei tagli nel 2026.
“A mio avviso la Fed potrebbe effettuare due tagli dei tassi nel 2026. Probabilmente manterrà una pausa a gennaio, per poi ridurre i tassi a marzo, ancora durante il mandato di Powell fino a maggio. Se il mercato del lavoro mostrasse segni di cedimento mentre l’inflazione dovesse restare intorno o sopra il 3% nel secondo trimestre, la tempistica sarebbe giustificata. Dopo la transizione della leadership, la nuova presidenza potrebbe proseguire una riduzione graduale per il resto dell’anno.”
Jeff Mei, chief operating officer dell’exchange BTSE, ha descritto alcuni scenari possibili per il primo trimestre del 2026.
“Lo scenario base è un taglio dei tassi nel primo trimestre accompagnato dal mantenimento degli acquisti di Treasury bill, che immetterebbe liquidità utile per flussi verso le crypto. In uno scenario rialzista, con inflazione in discesa e disoccupazione in aumento, la Fed potrebbe agire più incisivamente con due tagli e incrementare gli acquisti di T-bill, favorendo la domanda di asset rischiosi. Al contrario, se l’inflazione dovesse riaccelerare, la peggiore ipotesi è lo stop ai tagli e agli acquisti, con il rischio di forti cali sui mercati azionari e crypto.”
Justin d’Anethan, responsabile ricerca presso Arctic Digital, ha commentato le attese del mercato rispetto alla fine del ciclo di restrizione monetaria.
“Molti speravano nella fine del quantitative tightening e in una nuova fase accomodante della Fed, ma la sensazione diffusa è di delusione: la banca centrale risulta accomodante ma ancora molto cauta. Per un asset che funge da copertura contro politiche monetarie espansive e la perdita di valore delle valute fiat, questo approccio più contenuto smorza l’euforia che molti trader crypto auspicavano.”
Implicazioni per i mercati crypto
Un cambio nella guida della Federal Reserve potrebbe influenzare significativamente la propensione al rischio degli investitori. Riduzioni dei tassi tendono a spingere la ricerca di rendimenti superiori, favorendo flussi verso asset più rischiosi come le criptovalute, mentre un atteggiamento più restrittivo può invertire questa dinamica.
Oltre ai fattori monetari, gli investitori guardano alla liquidità globale, alla stabilità del sistema finanziario e alle prospettive di crescita: tutti elementi che determineranno l’entità e la direzione dei movimenti nel mercato crypto nel 2026.
In sintesi, il 2026 si apre con incertezza significativa: gli sviluppi macroeconomici, il cambio di leadership alla Fed e i dati reali sull’inflazione e sul lavoro saranno determinanti per delineare il ciclo dei tassi e, di conseguenza, per le prospettive degli asset digitali.