Rimbalzo di Bitcoin a 88.000 $, dramma sulla proposta di governance di Aave

Il mercato delle criptovalute ha registrato un modesto rimbalzo dopo il calo della settimana precedente, con l’attività degli investitori che si è ridotta durante il periodo festivo.

Il Bitcoin è sceso fino a un minimo settimanale di 86.561 USD martedì, per poi risalire oltre gli 88.600 USD entro venerdì.

La domanda verso gli ETF spot su Bitcoin è rimasta debole: mercoledì si sono registrati deflussi per circa 175 milioni di dollari, segnando il quinto giorno consecutivo di uscita netta di capitali.

Voto di governance su Aave: proposta respinta

La comunità intorno al protocollo di prestito decentralizzato Aave si è opposta a una proposta di governance che mirava a trasferire la gestione degli asset di marca e della proprietà intellettuale a un’entità controllata da un DAO.

Al termine della consultazione si è registrata una netta contrarietà: il 55,29% ha votato contro la proposta, il 41,21% si è astenuto e solo il 3,5% ha espresso voto favorevole.

La proposta prevedeva che i detentori di token AAVE recuperassero il controllo di domini, gestioni social, diritti di denominazione e altre forme di proprietà intellettuale tramite un’entità sottoposta al controllo del DAO. I sostenitori avevano presentato l’iniziativa come un passo verso una maggiore decentralizzazione e una chiarificazione della responsabilità sulla gestione del marchio.

Il rifiuto ha posto fine a un episodio di governance teso e ha messo in evidenza come tempistica, grado di escalation e partecipazione possano determinare l’esito delle decisioni in un DAO. Il caso sottolinea inoltre le difficoltà pratiche nel bilanciare decentralizzazione formale e tutela degli asset collettivi.

Hyperliquid e il caso HYPE: previsioni e concorrenza

Il mercato dei perpetual decentralizzati ha visto emergere progetti come Hyperliquid, la cui tokenomics e i programmi di ricompensa hanno attirato l’attenzione degli investitori nel corso del 2025.

Analisi di settore hanno avanzato scenari di crescita per il token HYPE, con proiezioni che ipotizzano un prezzo intorno ai 200 USD entro il 2035, basandosi su ipotesi di adozione e miglioramenti del protocollo.

Hyunsu Jung ha detto:

“Consideriamo la proposta HIP‑3 come il principale motore della prossima fase di crescita di Hyperliquid e come elemento chiave per il quadro di valutazione ipotizzato dagli analisti.”

I perpetual swap sono contratti derivati senza scadenza che seguono il prezzo di un’attività sottostante e utilizzano un meccanismo di funding per mantenere il prezzo vicino allo spot, trasferendo pagamenti tra posizioni long e short.

La quota di mercato dei perpetual su exchange decentralizzati è cresciuta significativamente negli ultimi anni, passando da circa il 2,1% agli inizi del 2023 fino a livelli superiori al 10% in periodi recenti, a testimonianza dell’espansione del trading su infrastrutture decentralizzate.

Address poisoning: proposte di contrasto

Il fenomeno dell’address poisoning — una truffa in cui gli aggressori inviano piccole transazioni a vittime ignare per indurle a copiare e incollare un indirizzo fraudolento — continua a provocare perdite significative e preoccupazione tra operatori e sviluppatori wallet.

Per arginare il rischio, il cofondatore di una grande piattaforma di scambio ha proposto misure tecniche quali avvisi nei wallet, liste nere di indirizzi sospetti e filtraggio automatico delle micro‑transazioni spazzatura.

Changpeng Zhao ha detto:

“Tutti i wallet dovrebbero verificare se un indirizzo destinatario è un ‘indirizzo avvelenato’ e bloccare l’operazione. Si tratta di una semplice interrogazione della blockchain.”

Changpeng Zhao ha aggiunto:

“I wallet non dovrebbero nemmeno mostrare queste transazioni spam. Se il valore dell’operazione è basso, va semplicemente filtrata.”

Nel corso di novembre si sono registrati numerosi casi di phishing e address poisoning con perdite milionarie per gruppi di vittime; in un episodio isolato una singola vittima ha perso decine di milioni di dollari in stablecoin, evidenziando la gravità del fenomeno.

USDe di Ethena: deflussi e perdita di fiducia

Il dollaro sintetico USDe collegato al progetto Ethena ha subito deflussi netti per circa 8,3 miliardi di dollari a seguito di un importante evento di liquidazione avvenuto in ottobre, che ha innescato una fase di de‑leveraging nel mercato crypto.

Il crollo di ottobre è stato considerato un punto di svolta, con stime che indicano un’erosione complessiva di valore di mercato per le criptovalute pari a oltre un trilione di dollari. In questo contesto, strumenti basati su collateral sintetico e strutture di hedge complesse hanno registrato un “forte calo di fiducia”.

Prima dell’evento, la capitalizzazione di mercato di USDe era prossima ai 14,7 miliardi di dollari; nelle settimane successive si è ridotta a circa 6,4 miliardi, a testimonianza della rapida ritrazione di capitali dagli strumenti sintetici più esposti al rischio di liquidazione.

Uniswap: attivazione della fee switch e meccanismi di burn

La proposta nota come “UNIfication”, che introduce la cosiddetta fee switch nel protocollo Uniswap, ha superato la soglia necessaria per l’attivazione ed è destinata ad entrare in funzione dopo il periodo di timelock previsto.

Il piano prevede l’attivazione delle fee switch per le versioni del protocollo e l’attuazione di meccanismi che porteranno alla rimozione permanente di 100 milioni di token UNI dal tesoro della fondazione, oltre all’implementazione di un sistema di aste per lo sconto sulle commissioni rivolto ai fornitori di liquidità.

Questi interventi mirano a cambiare l’equilibrio tra offerta e domanda del token UNI, riducendone l’offerta circolante e potenzialmente aumentando l’attrattiva del token come asset da detenere nel lungo periodo.

Negli ultimi anni Uniswap si è affermato come il principale exchange decentralizzato e, dalla sua introduzione, ha processato volumi di scambio che ne hanno consolidato il ruolo infrastrutturale nel settore della finanza decentralizzata.

Panoramica sul mercato DeFi

Secondo i dati di mercato disponibili, la maggior parte delle 100 criptovalute più importanti per capitalizzazione ha chiuso la settimana in terreno positivo, con alcuni token memecoin che hanno segnato variazioni percentuali rilevanti.

Tra i rendimenti settimanali spiccano token come PIPPIN, aumentato di oltre il 40%, e CC, salito di oltre il 25% nella classifica settimanale. Anche l’indicatore del valore totale bloccato nella DeFi mostra andamenti che variano a seconda dei segmenti di mercato.

Le dinamiche osservate riflettono un ecosistema in continua evoluzione: miglioramenti protocollari, decisioni di governance e innovazioni finanziarie continuano a influenzare flussi di liquidità, percezione del rischio e strategie degli operatori.

Grazie per aver letto questo riepilogo dei principali sviluppi nella DeFi. Torneremo con un nuovo aggiornamento settimanale per approfondire le notizie, le implicazioni regolamentari e le tendenze di mercato più rilevanti.