Le merci tokenizzate sfiorano 4 miliardi di dollari mentre l’oro prolunga il suo rally record
- 26 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle commodity tokenizzate basate su blockchain si avvicina al traguardo dei $4 miliardi, spinto dai nuovi massimi storici raggiunti dalle principali materie prime preziose a livello globale.
Negli ultimi giorni l’oro, l’argento e il platino hanno segnato picchi record: il prezzo spot dell’oro ha toccato livelli mai visti, mentre l’argento ha registrato un’impennata temporanea. Questi movimenti sui mercati fisici hanno avuto un riflesso immediato anche sui veicoli digitali che rappresentano tali attivi in forma tokenizzata.
Nel mese precedente al picco più recente le commodity tokenizzate sono cresciute dell’11%, portando il valore complessivo vicino a $3,93 miliardi, secondo i dati raccolti da un aggregatore di mercato specializzato nel comparto dei real-world assets.
Tra gli strumenti più rilevanti figurano Tether Gold (XAUt), indicata come la commodity tokenizzata più grande per valore, seguita da Paxos Gold (PAXG). Questi token consentono la proprietà frazionata di metalli preziosi e la loro trasferibilità on-chain al di fuori degli orari tradizionali dei mercati finanziari.
Tuttavia, nonostante la negoziabilità continua, i prezzi, la liquidità effettiva e la possibilità di riscatto fisico restano per lo più ancorati alle infrastrutture finanziarie tradizionali, incluse le procedure di custodia e regolamento che coinvolgono operatori legacy.
Il contesto degli asset reali (RWA) e le previsioni di crescita
Le commodity tokenizzate fanno parte di un ambito più ampio, quello dei real‑world assets (RWA), che comprende rappresentazioni digitali su blockchain di attività tradizionali. L’obiettivo è consentire regolamenti più rapidi, proprietà frazionata e accesso ampliato a classi di attivi prima riservate a investitori istituzionali.
Le stime di importanti istituzioni finanziarie prevedono una crescita significativa del mercato dei RWA tokenizzati nei prossimi anni, con proiezioni che parlano di una possibile espansione verso il trilione di dollari entro la fine del decennio. Una parte consistente di questi flussi potrebbe indirizzarsi verso investimenti meno liquidi, come private equity e commodity fisiche.
Ethereum guida la tokenizzazione degli asset reali
La rete Ethereum si sta affermando come l’infrastruttura blockchain più utilizzata per la tokenizzazione dei RWA, catturando la fetta più ampia di valore tokenizzato. Altre reti emergenti partecipano però alla crescita, con posizioni rilevanti per blockchain orientate al trading al dettaglio e al lancio di token.
La concentrazione del valore su poche piattaforme ha impatti pratici: un aumento della tokenizzazione può tradursi in maggiore attività on-chain e, conseguentemente, in un incremento delle commissioni di transazione sulle reti più adottate. Allo stesso tempo, l’incidenza complessiva dei RWA sulle attività blockchain rimane contenuta se confrontata con casi d’uso più consolidati, come le stablecoin e il trading di token fungibili.
Analisi di mercato recenti evidenziano come alcune reti generino commissioni di transazione significativamente superiori ad altre, spesso in relazione al volume di stablecoin e all’attività di trading al dettaglio. Reti note per l’adozione retail e per i lanci di token mantengono un ruolo importante nell’ecosistema di distribuzione dei prodotti tokenizzati.
Dal punto di vista regolatorio e infrastrutturale, la tokenizzazione degli asset reali solleva questioni pratiche e normative: definizione dei diritti di proprietà, standard di custodia, procedure di rimborso e riconciliazione con i registri tradizionali rimangono temi chiave per l’implementazione su larga scala.
Per gli investitori e per gli operatori di mercato, i vantaggi includono maggiore accessibilità e potenziale efficienza nei tempi di settlement; i rischi comprendono invece la volatilità del mercato sottostante, limitata liquidità in alcune fasi e incertezze normative che potrebbero influenzare la maturazione del mercato.
Nel complesso, la recente impennata del valore delle commodity tokenizzate riflette sia l’attrazione verso forme digitali di proprietà sugli asset reali sia la sensibilità del settore alle dinamiche di prezzo delle materie prime fisiche. Il percorso verso una più ampia integrazione tra mercati tradizionali e infrastrutture blockchain dipenderà da evoluzioni tecnologiche, prassi di mercato e sviluppi normativi.