European Energy realizza in Sicilia il più grande impianto agrivoltaico d’Italia
- 25 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
European energy, società danese con rilevanti interessi industriali in Italia, ha approvato l’investimento finale per un impianto agrivoltaico da 225 megawatt nei pressi di Vizzini, in Sicilia. L’allocazione di risorse supera i 200 milioni di euro e si inquadra nella strategia della società, uscita recentemente vittoriosa dall’asta FerX contract for difference con cinque progetti solari distribuiti tra Sicilia, Puglia e Molise per un totale di 513 megawatt e un impegno economico complessivo vicino ai 500 milioni.
Il progetto e l’investimento
Il progetto autorizzato nel 2023 è concepito come un parco solare su larga scala che integra la produzione energetica con la continuità delle coltivazioni locali: pannelli fotovoltaici sopraelevati permetteranno l’utilizzo agricolo del suolo, favorendo un doppio sfruttamento delle superfici e una produttività sostenibile nel tempo.
Secondo le stime della società, una volta completato l’impianto andrà a costituire uno dei maggiori parchi solari del Paese, contribuendo sia al raggiungimento degli obiettivi nazionali in materia di energie rinnovabili sia allo sviluppo di una filiera locale per tecnologie e servizi collegati.
Dichiarazioni della direzione
Alessandro Migliorini ha dichiarato:
“L’intervento previsto a Vizzini unisce produzione di energia pulita e coltivazioni di qualità. Per un progetto di queste dimensioni è necessario un impegno economico significativo e gran parte delle risorse saranno destinate ad attività e investimenti diretti in Italia, con ricadute importanti sulla filiera industriale locale.”
Impatto sulla filiera e competenze locali
La componente tecnologica relativa ai moduli fotovoltaici rappresenta solo una parte dell’investimento complessivo: una quota consistente sarà assorbita da opere civili, progettazione tecnica, studi agronomici e attività di cantiere, elementi che possono favorire la nascita e la crescita di competenze specializzate sul tema agrivoltaico nel territorio.
Alessandro Migliorini ha aggiunto:
“Il valore del progetto non si limita ai pannelli: è essenziale sviluppare know‑how su opere civili, ricerca agronomica e progettazione integrata. Per questo European energy è tra i soci fondatori dell’associazione Agrivoltaica, creata per mettere in contatto industria, operatori, istituzioni e autorità competenti.”
Aspetti tecnici e contesto normativo
Il modello agrivoltaico si basa sull’installazione di strutture fotovoltaiche sopraelevate che permettono la coesistenza di attività agricole e produzione di energia. Questo approccio mira a massimizzare il beneficio ambientale ed economico dell’uso del suolo, riducendo l’impatto sulla capacità produttiva agricola e promuovendo pratiche agronomiche compatibili.
Dal punto di vista regolatorio, strumenti come i contratti per differenza (contract for difference) incentivano investimenti in rinnovabili garantendo un quadro di remunerazione stabile, mentre il coordinamento con il Ministero della Transizione Ecologica e con il GSE è determinante per autorizzazioni, connessioni alla rete e rispetto delle normative ambientali e paesaggistiche.
A livello locale si prevede inoltre un impatto occupazionale positivo durante le fasi di realizzazione e manutenzione, insieme a possibili benefici indiretti per l’indotto legato alle forniture di opere civili, servizi tecnici e consulenze specialistiche.
Conclusioni e prospettive
Il progetto di European energy a Vizzini rappresenta un esempio di applicazione su vasta scala del concetto agrivoltaico in Italia, con l’obiettivo di combinare produzione di energia rinnovabile e tutela delle coltivazioni pregiate. Il piano prevede che, una volta operativo, il parco supererà in estensione gli impianti solari italiani attualmente collegati alla rete, assumendo rilevanza sia per gli obiettivi energetici nazionali sia per lo sviluppo di competenze e filiere specializzate.