La tokenizzazione amplia la definizione di denaro, sostiene un dirigente di Kraken

La tokenizzazione basata su blockchain sta ridefinendo il concetto di denaro oltre le valute fiat tradizionali, consentendo agli utenti di conservare e trasferire istantaneamente una vasta gamma di attività attraverso piattaforme diverse.

Mark Greenberg ha dichiarato:

“Penso che siamo oltre il punto in cui il denaro significa soltanto valuta fiat o la moneta locale.”

Greenberg ha aggiunto che, grazie alla tokenizzazione, “qualsiasi cosa può essere denaro”, indicando come esempi possibili sia titoli azionari tokenizzati sia criptovalute o stablecoin denominate in diverse valute.

La piattaforma Kraken, attraverso l’offerta nota come xStocks, è tra le realtà che hanno introdotto sul mercato azioni tokenizzate nell’ultimo anno come parte di una strategia più ampia per ampliare i servizi oltre il trading di criptovalute tradizionali.

Secondo le informazioni divulgate da Kraken, xStocks ha attratto oltre 80.000 portafogli e ha registrato circa 14 miliardi di dollari di volume di scambi dal lancio del servizio nel secondo trimestre dell’anno; tale offerta, in ogni caso, non è disponibile negli Stati Uniti.

Le tecnologie che consentono la rappresentazione digitale di attività reali (real‑world assets) hanno già visto flussi significativi: i dati on‑chain mostrano centinaia di miliardi di dollari in asset tokenizzati, mentre diverse società di consulenza hanno fornito proiezioni divergenti sul potenziale sviluppo del mercato nei prossimi anni.

Una stima prospettica, derivata da analisi di settore, indica che il valore tokenizzato potrebbe crescere in modo esponenziale entro il 2030, con intervalli di previsione che variano ampiamente in base agli scenari di adozione, al quadro normativo e all’innovazione tecnologica.

Uno dei principali argomenti a favore della tokenizzazione è la rapidità e la flessibilità nei trasferimenti: spostare asset tra intermediari nel sistema finanziario tradizionale può richiedere giorni o settimane, mentre su infrastrutture blockchain i trasferimenti possono avvenire in tempi di gran lunga inferiori.

Mark Greenberg ha spiegato:

“Se stai scambiando azioni qui in Canada, il trasferimento di asset da un broker all’altro a volte può richiedere settimane o mesi. Con gli asset crypto, se voglio spostare fondi da Coinbase a Kraken o viceversa, può succedere in secondi.”

La capacità di regolare in modo quasi istantaneo le transazioni di equity tramite token diminuisce alcuni limiti dell’infrastruttura dei mercati dei capitali, che non è cambiata sostanzialmente negli ultimi decenni, e apre scenari per una maggiore efficienza post‑trade.

Strategie delle piattaforme e applicazioni

Diverse piattaforme stanno sperimentando offerte complementari per aumentare il coinvolgimento degli utenti: oltre agli scambi di token e stablecoin, alcune aziende hanno introdotto azioni tokenizzate, mercati predittivi e prodotti mirati alla tokenizzazione di asset privati.

In particolare, Coinbase e Gemini hanno avviato servizi di azioni tokenizzate, mentre Robinhood ha indicato un interesse per la tokenizzazione di partecipazioni private come OpenAI e SpaceX, focalizzandosi su segmenti meno liquidi e tradizionalmente accessibili solo a investitori qualificati.

Alcune piattaforme stanno inoltre sviluppando infrastrutture dedicate alla tokenizzazione di asset reali per clientela istituzionale, con l’obiettivo di creare ecosistemi più ampi e integrazioni “all‑in‑one” che combinino trading, custody e servizi finanziari accessori.

Implicazioni regolamentari e questioni da affrontare

L’espansione della tokenizzazione solleva questioni importanti per le autorità finanziarie: è necessario definire norme chiare su titolarità, custodia, compliance antiriciclaggio, protezione degli investitori e risoluzione delle controversie in un ambiente cross‑border.

La natura programmabile degli asset tokenizzati apre opportunità per la riduzione del rischio di controparte e per la trasparenza dei flussi, ma richiede allo stesso tempo standard di interoperabilità, procedure di audit e meccanismi di governance in grado di operare su infrastrutture decentralizzate e centralizzate.

Gli operatori di mercato, gli investitori e le autorità dovranno collaborare per bilanciare l’innovazione tecnologica con la tutela dei partecipanti, definendo regole che favoriscano l’adozione responsabile e mitigando potenziali rischi sistemici.

Prospettive per il sistema finanziario

Nel complesso, la tokenizzazione promette di rendere i mercati più efficienti, inclusivi e rapidi, permettendo a investitori retail e istituzionali di accedere a classi di attivi storicamente illiquide. Tuttavia, l’entità dell’impatto dipenderà dall’evoluzione normativa, dall’adozione tecnologica e dalla capacità delle infrastrutture esistenti di integrarsi con nuove architetture digitali.

Per gli operatori del settore la sfida sarà costruire soluzioni interoperabili e sicure, mentre per i regolatori si pone il compito di predisporre un quadro che faciliti l’innovazione senza compromettere la stabilità finanziaria e la tutela degli utenti.