Polymarket punta il dito contro uno strumento di login di terze parti dopo le segnalazioni di account violati
- 24 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli ultimi giorni diversi utenti della piattaforma di mercati predittivi Polymarket hanno segnalato accessi non autorizzati e la sparizione dei fondi dai propri conti; la società ha attribuito l’incidente a un provider di autenticazione di terze parti non identificato.
Le segnalazioni sono emerse e sono state confermate su Discord, dove alcuni utenti hanno denunciato avvisi di login inattesi e transazioni che hanno azzerato i saldi.
Sui social sono comparsi post su Reddit e X in cui più utenti riportano di aver ricevuto notifiche di accesso e di aver poi trovato il conto prosciugato: un utente ha detto che il saldo è sceso a un centesimo pur non avendo dispositivi compromessi né altri servizi interessati; un altro ha perso circa 2.000 dollari nonostante avesse attivato la autenticazione a due fattori.
Alcuni report indicano che account di vario tipo — tra cui conti considerati di alto valore e account di prova — sono stati svuotati, suggerendo che il problema non fosse limitato a un singolo profilo utente.
Pur non avendo nominato esplicitamente il fornitore coinvolto, diversi utenti hanno indicato Magic Labs, un servizio che permette accessi via email e la creazione automatica di wallet per gli utenti. Questo strumento è popolare perché consente ai neofiti senza portafoglio crittografico di accedere facilmente a piattaforme come Polymarket.
Contesto tecnico e possibili cause
I servizi di autenticazione di terze parti semplificano l’onboarding ma introducono un punto concentrato di rischio: se il provider viene compromesso, l’accesso a più piattaforme che si affidano allo stesso servizio può essere ottenuto dagli aggressori.
Nel caso segnalato, la vulnerabilità sembra essere stata introdotta dal provider esterno e non da un difetto intrinseco della piattaforma di mercati predittivi; tuttavia, la dipendenza da tali soluzioni rende più difficile per gli utenti mantenere il controllo esclusivo sui propri wallet e sulle chiavi di accesso.
Impatto sugli utenti e risposte ufficiali
Polymarket ha riconosciuto il problema senza specificare il numero di account compromessi né l’ammontare complessivo delle perdite.
Portavoce di Polymarket ha dichiarato:
“Abbiamo recentemente identificato e risolto un problema di sicurezza che ha interessato un numero ridotto di utenti. Il problema è stato causato da una vulnerabilità introdotta da un provider di autenticazione di terze parti. Polymarket prende la sicurezza molto seriamente e il problema è stato risolto. Non c’è rischio in corso al momento e contatteremo gli utenti coinvolti.”
Al momento non risultano dichiarazioni pubbliche da parte di Magic Labs; la società e il provider esterno non hanno rilasciato dettagli aggiuntivi sul numero di account interessati o sulle somme sottratte.
Raccomandazioni per gli utenti colpiti o a rischio
Per ridurre l’esposizione al rischio, è opportuno che gli utenti considerino alcune azioni pratiche: revocare le autorizzazioni dai provider esterni, spostare fondi significativi su wallet a gestione personale o su dispositivi hardware sicuri, e verificare la cronologia delle transazioni sulla blockchain.
È consigliabile inoltre abilitare e verificare l’efficacia della autenticazione a due fattori, usare indirizzi email e password uniche per ciascun servizio, controllare eventuali sessioni aperte e contattare il supporto della piattaforma per segnalare l’accaduto.
Implicazioni per il settore e possibili sviluppi
L’episodio mette in evidenza i limiti delle soluzioni che delegano l’autenticazione a provider esterni: sebbene facilitino l’adozione, aumentano l’area di attacco potenziale. Per questo motivo molte aziende del settore stanno rivalutando le procedure di sicurezza e la gestione delle chiavi.
Dal punto di vista regolamentare, incidenti di questo tipo possono richiamare l’attenzione delle autorità di regolamentazione sulla necessità di standard più stringenti per i servizi di custodia e per i provider di identità digitale, specialmente quando coinvolgono risorse finanziarie riconducibili agli utenti.
L’indagine sull’accaduto è ancora in corso e Polymarket ha comunicato di voler contattare direttamente gli utenti impattati per fornire supporto e informazioni sugli step successivi.