Rimane la debolezza di Bitcoin nonostante il balzo record delle azioni
- 24 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle criptovalute ha registrato una flessione, con il valore complessivo sceso dell’1,4% a 2,97 trilioni di dollari, tornando sotto la soglia dei 3 trilioni dopo un nuovo tentativo fallito di sostenere il rimbalzo.
Il Bitcoin è rimasto intorno a quota 86.900 dollari, non riuscendo per il terzo giorno consecutivo a confermare un breakout sopra i 90.000 dollari. Il Ether ha ceduto circa l’1,5% attestandosi vicino a 2.927 dollari, mentre XRP, Solana e Dogecoin hanno riportato perdite più ampie: Solana quasi -3% e XRP quasi -2%.
Contesto dei mercati finanziari
Nonostante il ritracciamento delle crypto, alcuni indici azionari globali hanno toccato nuovi massimi, rafforzando l’impressione che parte del capitale si stia orientando verso asset percepiti come più sicuri rispetto alle scommesse ad alto beta.
Il MSCI All Country World Index ha segnato il quinto rialzo consecutivo, portando il guadagno da inizio anno attorno al 21%. Le azioni asiatiche hanno messo a segno un +0,2%, trainate dai titoli tecnologici, dopo che il S&P 500 ha chiuso martedì a un nuovo massimo storico.
I volumi di scambio sono rimasti contenuti in vista delle festività natalizie e i futures indicavano un’apertura europea poco mossa, fattore che amplifica la sensibilità dei prezzi a movimenti di flusso ridotti.
Analisi degli operatori
Alex Kuptsikevich said:
“Il mercato non è riuscito a ripetere il robusto rimbalzo dal minimo locale, segnalando una pressione crescente da parte dei venditori. Con le criptovalute ancora distanti dai picchi recenti, gli attori di maggiore dimensione tendono a comportarsi come se il mercato stesse virando verso una fase ribassista, privilegiando vendite graduali rispetto a movimenti bruschi guidati dal retail.”
Secondo l’analista, il Bitcoin è stato nuovamente venduto dopo un timido superamento dei 90.000 dollari all’inizio della settimana, nonostante un rally deciso dell’oro e di altri metalli preziosi e un indebolimento del dollaro. Questa combinazione suggerisce una riconsiderazione dell’appetito per il rischio da parte degli investitori e la possibilità che la rotazione verso strumenti più difensivi si estenda ulteriormente.
Alex Kuptsikevich said:
“Nelle prossime settimane ci attendiamo un calo ancora più marcato delle criptovalute e una diffusione dell’avversione al rischio anche su azioni e valute dei paesi emergenti.”
Dati sui flussi e implicazioni
I flussi confermano un ridimensionamento dell’esposizione da parte degli investitori istituzionali: CoinShares ha rilevato deflussi settimanali per 952 milioni di dollari dai prodotti di investimento legati alle criptovalute, interrompendo una serie di tre settimane consecutive di afflussi.
I prodotti su Bitcoin hanno registrato deflussi per 460 milioni, mentre i fondi su Ethereum hanno visto uscite per 555 milioni. Tra le eccezioni emergono XRP e Solana, che hanno attirato rispettivamente 63 milioni e 49 milioni in ingresso.
Questi movimenti indicano che, sebbene alcuni token continuino ad attrarre capitale, la tendenza predominante è di prese di profitto o riduzione del rischio da parte degli investitori più grandi, fattore che può accentuare la pressione sui prezzi in un contesto di liquidità limitata.
Prospettive a breve termine
Nel breve periodo il mercato potrebbe rimanere vulnerabile a ulteriori cali se i volumi non riprenderanno e se i dati macro continueranno a rinforzare la narrativa di una crescita solida negli Stati Uniti, che sostenendo i mercati azionari può al tempo stesso rafforzare il dollaro e ridurre l’appeal relativo delle attività più rischiose.
Per gli operatori e gli investitori è consigliabile monitorare i flussi istituzionali, la liquidità di mercato durante il periodo festivo e gli sviluppi nei prezzi delle materie prime e dei tassi, elementi che potranno determinare la direzione delle criptovalute nelle prossime settimane.