Sequestri da record: 2,5 tonnellate di fuochi pirotecnici illegali a Napoli
- 24 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Da Palermo a Vicenza, passando per Catania, Benevento, Cosenza e numerosi altri centri, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sui botti illegali e sul materiale pirotecnico non conforme alle norme di sicurezza. In diverse operazioni coordinate, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e la Polizia hanno sequestrato migliaia di chilogrammi di articoli destinati ai festeggiamenti di fine anno, ritirandoli dal mercato per tutelare la pubblica incolumità.
I sequestri tra Palermo e Catania
A Palermo i reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno condotto due distinti interventi che hanno portato al sequestro di un milione di addobbi natalizi contraffatti, reclamizzati con la dicitura falsa “made in Italy”, e di 44.448 artifici pirotecnici vietati. Il materiale sottoposto a sequestro ammonta complessivamente a circa 8,5 quintali, con una massa esplodente stimata in 176,67 chilogrammi.
Guardia di Finanza ha sottolineato:
“Tra il materiale rinvenuto figurano sia i classici fuochi d’artificio sia ordigni che imitano, per forma ed effetti, i candelotti di dinamite: capaci di produrre detonazioni particolarmente violente e, pertanto, estremamente pericolosi per l’acquirente finale, ma anche per i corrieri e per chi, inconsapevole del contenuto, maneggia tali spedizioni.”
A Catania sono stati sequestrati circa 60.000 articoli pirotecnici destinati alla vendita al pubblico in locali non idonei, privi delle autorizzazioni previste dalla normativa di pubblica sicurezza. Le ispezioni hanno evidenziato carenze nelle condizioni di conservazione e nell’etichettatura, che aumentano il rischio di incidenti durante la commercializzazione e l’utilizzo.
Vicenza e altri interventi
Nel territorio di Vicenza è stato sequestrato un carico di circa 900 chilogrammi di materiale pirotecnico irregolare; analoghi interventi hanno interessato depositi, punti vendita non autorizzati e spedizioni in transito verso consumatori in diverse province. Operazioni simili sono state svolte anche in altri capoluoghi minori, con sequestri significativi e segnalazioni alle autorità competenti.
Rischi, normativa e competenze
Il commercio e la detenzione di materiale pirotecnico sono regolati da norme che prescrivono specifiche autorizzazioni, requisiti per i locali di vendita e criteri di etichettatura e imballaggio volti a garantire la sicurezza pubblica. La vendita al dettaglio al di fuori dei canali autorizzati e la presenza di articoli non conformi espongono a sanzioni amministrative e, in casi gravi, a responsabilità penali.
Le attività di contrasto vedono coordinate le funzioni delle forze di polizia: la Guardia di Finanza si concentra anche sugli aspetti commerciali e doganali, i Carabinieri e la Polizia intervengono per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e per le verifiche sui requisiti di vendita e deposito. L’obiettivo è ridurre il rischio di infortuni, incendi e danni materiali soprattutto durante le festività, quando la domanda di fuochi d’artificio aumenta sensibilmente.
Consigli per la cittadinanza e prospettive
Per ridurre i pericoli legati all’uso di fuochi d’artificio si raccomanda di acquistare esclusivamente da rivenditori autorizzati, verificare la presenza di etichette e istruzioni in lingua comprensibile e non utilizzare prodotti improvvisati o privi di certificazioni. È altresì opportuno evitare l’acquisto online da venditori non verificati e non accettare spedizioni sospette.
Segnalazioni su vendite irregolari possono essere rivolte alle forze dell’ordine locali; proseguiranno inoltre i controlli preventivi nelle settimane a venire per tutelare i cittadini nelle giornate di maggior afflusso e durante i festeggiamenti di fine anno.