Avversione al rischio spinge l’oro e penalizza Bitcoin (BTC): Crypto Daybook Americas

La newsletter andrà in pausa per le feste a partire da mercoledì: torneremo il 5 gennaio con il consueto riepilogo mattutino delle notizie che hanno mosso il settore crypto durante la notte e degli appuntamenti del giorno. Auguriamo a tutti una serena chiusura d’anno.

Il sentiment del mercato crypto resta cupo in vista del rilascio odierno del dato sul PIL statunitense, atteso più tardi nella giornata, che potrebbe confermare la tenuta della maggiore economia mondiale nel terzo trimestre.

Bitcoin (BTC) è sceso a circa $87.500 dopo aver fallito il mantenimento dei guadagni oltre i $90.000 lunedì. Gli indici principali del settore mostrano ribassi nelle ultime 24 ore: il segmento DeFi è tra i più penalizzati, mentre alcuni token come HASH e RAIN sono tra i pochi a registrare rialzi superiori al 6% nell’arco delle 24 ore.

Il quadro appare contraddittorio rispetto al calo del Dollar Index (DXY), sceso sotto 98,00, un fattore che solitamente favorisce gli asset rischiosi, incluse le criptovalute, e che ora si avvicina ai minimi da inizio ottobre.

Alex Kuptsikevich ha detto:

“È significativo che questo si sia verificato in un contesto di deciso rally dell’oro e degli altri metalli preziosi, oltre che della debolezza del dollaro. Ciò evidenzia un cambiamento nell’atteggiamento verso il rischio, confermato anche dalle vendite sui bond globali.”

Alex Kuptsikevich ha aggiunto:

“Nelle prossime settimane possiamo aspettarci un calo più marcato delle criptovalute e un’estensione dell’avversione al rischio verso azioni e valute dei paesi emergenti.”

Alle 8:30 (ora ET) il U.S. Bureau of Economic Analysis pubblicherà la stima preliminare del PIL del terzo trimestre. La maggior parte degli economisti prevede una crescita annualizzata attorno al 3,2%, con alcune stime che spingono fino al 3,5%. Si tratta di un rallentamento rispetto al 3,8% del secondo trimestre, ma comunque superiore alla media del 2,6% registrata dallo scorso autunno.

Un dato più debole delle attese potrebbe riportare interesse su BTC, anche se resta da verificare se questo sia sufficiente per spingere in modo sostenuto i prezzi oltre la soglia psicologica dei $90.000, che ultimamente ha agito come resistenza.

Nei mercati tradizionali i futures sull’S&P 500 e sul Nasdaq mostrano poca direzionalità all’apertura. L’oro continua il suo rally, avvicinandosi ai $4.500 l’oncia, mentre lo yen si è rafforzato sul dollaro in scia alle speculazioni su possibili interventi della Bank of Japan per arrestare la recente discesa della valuta.

Cosa osservare

Tra gli eventi macro di rilievo in programma questa settimana, il dato sul PIL USA per il terzo trimestre è il principale catalizzatore di breve termine per i mercati finanziari e per le criptovalute. Dati superiori alle attese potrebbero sostenere i rendimenti dei titoli e le valute, mentre letture inferiori potrebbero riaccendere la domanda di asset rifugio e di risk-on alternativo.

Altri indicatori che meritano attenzione includono la seconda stima del PCE (indice dei prezzi personali al consumo) trimestrale e i dati sugli ordini di beni durevoli, che forniscono segnali sulla domanda interna e le pressioni inflazionistiche.

Voti di governance e iniziative on-chain

Più DAO stanno affrontando decisioni operative rilevanti: Yearn DAO sta votando per ruotare i firmatari del multisig (proposta YIP-89) e per attuare un piano di recupero per yETH (YIP-90), che prevede l’utilizzo dei rendimenti del Treasury, una ridirezione del 10% dei ricavi e la rinuncia a richieste di rimborso per ripagare gli utenti.

GMX DAO propone di finanziare la nuova implementazione su Solana con 400.000 USDC, destinando metà della somma all’acquisto di token GMX per creare una pool di liquidità iniziale bilanciata.

Aave DAO ha avviato una votazione per recuperare la piena proprietà degli asset del brand — domini, canali social e diritti di naming — trasferendoli da fornitori di servizi a un’entità controllata dalla DAO, al fine di prevenire usi privati non autorizzati.

Sblocchi e lanci di token

Tra gli eventi on-chain programmati, è previsto l’avvio del programma di buyback stage 5 per Aster, che potrebbe influenzare la dinamica dell’offerta circolante del token.

Conferenze ed eventi

In settimana sono previste diverse conferenze e incontri del settore: questi appuntamenti possono generare annunci di partnership, aggiornamenti tecnologici o road map che impattano la fiducia degli investitori e la liquidità di specifici progetti.

Movimenti di mercato

Breve riepilogo dei principali movimenti di prezzo: BTC mostra una flessione giornaliera intorno al 2–3% con quotazioni nella fascia degli $87.600; Ether (ETH) scambia sotto i $3.000, anch’esso in calo di circa il 2–3% nelle 24 ore.

Altri indicatori: il tasso di finanziamento medio su alcune piattaforme resta vicino a zero, il DXY continua il suo declino e i futures sull’oro registrano nuovi rialzi, segnalando un interesse per asset rifugio.

Statistiche e indicatori di rete

Tra le metriche on-chain: la dominance di Bitcoin si mantiene elevata, la potenza di calcolo (hashrate) su scala settimanale resta robusta e le commissioni complessive segnalano livelli di attività significativi sulla rete.

Analisi tecnica

Sul grafico giornaliero di Solana (SOL) si osserva un’azione tipica nota come “Wyckoff spring”: il prezzo ha bucato una fase laterale di accumulo e poi è rimbalzato, intrappolando i venditori. Questo segnale suggerisce affaticamento della pressione di vendita, ma la conferma rialzista richiederà una rottura e chiusura al di sopra della parte alta del canale di congestionamento.

Azioni e società crypto

Tra le società quotate legate al settore, i titoli mostrano movimenti misti: Coinbase Global ha chiuso in rialzo nel corso della seduta, mentre altre società legate al mining e ai servizi di infrastruttura crypto registrano variazioni contenute. Questi movimenti riflettono la sensibilità delle azioni alle dinamiche di prezzo delle materie prime digitali e alle notizie regolamentari.

Tesorerie e strategie aziendali

Alcune aziende mantengono esposizioni dirette in BTC e ETH nei propri bilanci, mentre altre stanno implementando strategie di buyback o diversificazione per gestire la volatilità e proteggere il valore per gli azionisti.

Flussi verso gli ETF spot

I flussi giornalieri verso gli ETF spot mostrano dinamiche differenziate: alcuni giorni registrano deflussi netti per i prodotti su BTC, mentre gli ETF su ETH possono evidenziare afflussi. Questi movimenti cumulativi stanno contribuendo a stabilire una base di domanda istituzionale per gli asset digitali.

In sintesi, i mercati appaiono in attesa del dato sul PIL USA e di ulteriori segnali macroeconomici. Nel breve termine la volatilità può rimanere elevata; gli operatori seguiranno con attenzione gli sviluppi sui mercati dei tassi, dei metalli preziosi e delle valute, che influenzano indirettamente la propensione al rischio verso le criptovalute.