Lombard Odier: alleanza strategica tra assicurazioni e asset privati da tenere d’occhio
- 23 Dicembre 2025
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Nel più recente CIO Office Viewpoint di Lombard Odier, a firma di Mauro Carli, Senior Equity Research Analyst – Insurance and Asset Management, viene approfondita la crescente convergenza tra compagnie assicurative e gestori di asset privati. Un rapporto che, pur partendo da modelli differenti, sta generando un nuovo ecosistema finanziario con oltre 58 trilioni di dollari di asset gestiti, di cui 12 trilioni già investiti in asset privati.
Negli ultimi dieci anni, le assicurazioni hanno raddoppiato le loro allocazioni verso asset alternativi, in risposta a rendimenti obbligazionari bassi, scarsità di strumenti a lunga scadenza e alla necessità di garantire stabilità di lungo periodo nei flussi di cassa.
Opportunità per entrambi i modelli
Secondo il report, le compagnie assicurative vedono negli asset privati un’opportunità per:
- Generare rendimenti più elevati e stabili nel tempo
- Allineare scadenze e flussi finanziari con gli impegni verso gli assicurati
- Diversificare il portafoglio rispetto agli strumenti quotati
Per contro, i gestori alternativi sono attratti dall’industria assicurativa per via:
- Del capitale stabile e a lungo termine proveniente da polizze vita e rendite
- Della possibilità di accedere a masse gestite permanenti
- Dell’utilizzo di strutture fee-based o spread-based, particolarmente diffuse nel mercato nordamericano
In Europa, le partnership si concentrano su portafogli assicurativi in run-off o accordi di condivisione del rischio. Negli Stati Uniti, i gestori acquistano quote di assicurazioni o ne gestiscono gli asset secondo modelli a capitale leggero o intensivo.
Le sfide regolamentari e i rischi in gioco
Lombard Odier evidenzia anche i rischi latenti di questa convergenza:
- Difficoltà di valutazione legate all’illiquidità degli asset non quotati
- Assenza di rating esterni per molti strumenti privati
- Rischi di conflitti di interesse, soprattutto in caso di controllo diretto da parte dei gestori
- Maggiore complessità nei requisiti patrimoniali richiesti dalle normative
Nonostante ciò, i legislatori internazionali stanno favorendo l’uso degli asset privati nei bilanci assicurativi, visti come strumenti per aumentare la produttività del capitale in contesti di crescita debole e bassi tassi d’interesse.
Una crescita che proseguirà, con prudenza selettiva
Secondo Lombard Odier, la crescita degli investimenti assicurativi in asset privati proseguirà, ma richiederà un approccio selettivo e orientato ai modelli fee-based, per ridurre i rischi di bilancio e favorire la resilienza nel lungo periodo.