Le altcoin trascinano i ribassi: Bitcoin scende sotto $85.000
- 19 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli scambio pomeridiani il mercato delle criptovalute ha mostrato un’accelerazione nelle perdite: Bitcoin (BTC) è sceso al di sotto del livello di supporto chiave a $85.000, arrivando a toccare circa $84.500, il suo prezzo più basso da quasi tre settimane, per poi ritracciare leggermente.
Il ribasso ha cancellato il rialzo mattutino che aveva portato BTC a circa $89.500 e ha trascinato al ribasso l’intero comparto cripto.
Anche le principali altcoin hanno registrato perdite: Ether (ETH) è sceso sotto i $2.800 (-1,1% nelle ultime 24 ore), mentre Solana (SOL) ha perso circa il 4% scendendo sotto i $120, livello più basso da aprile. Tra le altcoin, ADA, DOGE e SUI hanno subito contrazioni superiori al 5%, sovraperformando il calo giornaliero di BTC (~1,6%).
Liquidazioni e leva
Il movimento ribassista ha innescato ondate di liquidazioni nei mercati dei derivati: nelle ultime 24 ore sono state chiuse posizioni per circa $550 milioni secondo i dati di CoinGlass, coinvolgendo sia posizioni corte che lunghe con leva.
La dinamica delle liquidazioni evidenzia come i livelli di leva elevata possano amplificare i movimenti di prezzo e accelerare il ritracciamento quando vengono colpiti supporti tecnici rilevanti.
Supporto tecnico e possibili scenari
Il livello di $85.000 era stato confermato più volte nelle ultime settimane come area di acquisto per BTC. La perdita netta e sostenuta di tale soglia potrebbe favorire una correzione più profonda, con un potenziale obiettivo di downside verso i $80.000, secondo le valutazioni degli analisti.
Analisti di AmberData hanno avvertito:
“La perdita decisiva di questo livello potrebbe aprire la strada a una correzione più profonda verso i 80.000 dollari.”
Mercati dei derivati e tassi di funding
Un’ulteriore indicazione di sentiment è arrivata dai mercati dei perpetual swaps: i tassi di funding annualizzati si sono orientati al valore negativo per molte altcoin, segnalando che le posizioni corte stanno pagando un premio alle posizioni lunghe per mantenere attive le loro esposizioni.
Il funding negativo è spesso interpretato come un segnale di prudenza da parte dei trader: mentre i ribassisti cercano di trarre vantaggio da prezzi più bassi, la struttura dei tassi indica una maggiore pressione di vendita e una propensione al risk-off sul breve periodo.
Volume, comportamento degli investitori e prospettive
Nonostante il calo diffuso, l’assenza di un picco di volumi durante la svendita ha indotto alcuni analisti a interpretare la fase come una deleveraging ordinata piuttosto che come un panico selling generalizzato: ciò suggerisce che molte posizioni con leva siano state chiuse progressivamente senza un’affluenza massiccia di nuovi venditori.
Analisti di AmberData hanno aggiunto:
“La mancanza di un’impennata di volumi durante il sell-off indica che i venditori si sono esauriti piuttosto che emergere nuova offerta significativa.”
Per gli operatori e gli investitori è importante monitorare alcuni elementi chiave nei prossimi giorni: i livelli di supporto e resistenza di BTC, l’evoluzione dei tassi di funding sui mercati dei derivati, i volumi di scambio e la forza relativa delle altcoin. Eventuali notizie macroeconomiche o sviluppi normativi potrebbero inoltre amplificare la volatilità.
In conclusione, la rottura temporanea del supporto a $85.000 ha aumentato la probabilità di una correzione a breve termine, ma l’assenza di un’ondata di vendite incontrollate lascia spazio a scenari di stabilizzazione fintanto che i volumi non confermeranno un recupero o un ulteriore peggioramento del momentum.