Boom degli etf nel 2026 potrebbe travolgere le criptovalute, ma potrebbero seguire liquidazioni
- 18 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitwise prevede che il 2026 potrebbe segnare un’ondata di lanci di prodotti legati alle criptovalute, definita informalmente come «ETF‑palooza», ma avverte che, secondo osservatori del settore, molti strumenti più deboli potrebbero chiudere entro 18 mesi.
La recente previsione segue un cambiamento regolamentare deciso dalla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) che rende più chiara la possibilità per le borse di quotare prodotti scambiati in borsa che detengono commodity al contado, comprese le criptovalute, senza richiedere una revisione individuale da parte dell’autorità.
La modifica normativa ha eliminato l’obbligo di presentare la procedura di approvazione nota come 19(b), che può richiedere tempi prolungati — fino a circa 240 giorni — e che in passato ha rallentato o complicato l’immissione sul mercato di nuovi ETP e ETF basati su asset a pronti.
Motivazioni della previsione
Secondo la società di gestione di asset digitali, la chiarezza regolamentare attesa per il 2026 favorisce l’ingresso massiccio di emittenti sul mercato degli strumenti quotati su crypto al contado. Gli operatori interpretano la nuova cornice come un incentivo a registrare numerosi prodotti, sfruttando la semplificazione procedurale.
Bitwise ha dichiarato:
“Un quadro normativo più chiaro nel 2026 è il motivo per cui vediamo la scena pronta per un ‘ETF‑palooza’.”
Reazione degli analisti e rischi
Tra gli osservatori del mercato, James Seyffart, analista legato a Bloomberg, ha risposto con cautela: ritiene probabile che l’accelerazione dei lanci porterà anche a una fase di consolidamento e a numerose chiusure di prodotti che non riusciranno ad attrarre flussi sufficienti.
James Seyffart ha detto:
“Sono d’accordo al 100%.”
James Seyffart ha aggiunto:
“Penso inoltre che vedremo molte liquidazioni nei prodotti ETP legati alle criptovalute. Potrebbe avvenire verso la fine del 2026 ma è più probabile entro la fine del 2027. Gli emittenti stanno lanciando moltissimi prodotti sul mercato — ci sono almeno 126 domande/filings.”
Che cosa sono gli ETP e perché la differenza conta
È utile chiarire che il termine ETP (Exchange Traded Product) è un ombrello che comprende diversi veicoli finanziari scambiati in borsa, fra cui gli ETF (Exchange Traded Fund). Gli ETP possono replicare il prezzo di una commodity al contado o di un paniere di asset e, nel caso delle criptovalute, consentono agli investitori di ottenere esposizione senza detenere direttamente le chiavi private.
La semplificazione delle procedure di quotazione può ridurre i tempi di immissione sul mercato e abbassare i costi di lancio per gli emittenti, ma aumenta anche la pressione competitiva: prodotti simili si troveranno a competere per gli stessi flussi di capitale, con il rischio che quelli meno efficaci o meno supportati dagli investitori vengano rapidamente chiusi o liquidati.
Implicazioni per investitori e regolatori
Per gli investitori, la prevedibile ondata di nuovi ETP offre opportunità di diversificazione, ma richiede maggiore attenzione nella selezione dei prodotti: commissioni, liquidità, meccanismi di custodia e qualità dell’emittente diventano fattori decisivi.
Dalla prospettiva dei regolatori, la sfida sarà bilanciare l’innovazione e l’accesso del mercato con la tutela degli investitori, monitorando sia la trasparenza dei prodotti sia l’adeguatezza delle pratiche di custodia e gestione del rischio da parte degli emittenti.
In sintesi, la modifica regolamentare apre la porta a un aumento significativo dell’offerta di strumenti basati sulle criptovalute nel 2026, ma il mercato potrebbe attraversare una fase di selezione nei 12‑18 mesi successivi, con potenziali chiusure e consolidamenti che rimodelleranno l’offerta disponibile agli investitori.