Forte afflusso negli etf bitcoin negli Usa: la dominance di btc sale oltre il 60%

Gli ETF spot su bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato il loro maggiore afflusso giornaliero dalla fine di novembre, in concomitanza con una sessione particolarmente volatile durante la quale il prezzo di bitcoin ha avvicinato i 90.000 dollari prima di invertire la rotta e scendere sotto gli 86.000 dollari.

Afflussi negli ETF

Nel complesso, i fondi hanno registrato afflussi netti per circa 457,3 milioni di dollari. Gran parte di questi flussi — circa 391,5 milioni di dollari — è andata al Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC), mentre il iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock ha mostrato una forte domanda con afflussi pari a circa 111,2 milioni di dollari.

Le cifre riportate possono apparire divergenti se confrontate tra loro a causa di differenze temporali nella raccolta dati e nella copertura dei vari veicoli di investimento; tuttavia, indicano una chiara preferenza degli investitori istituzionali e retail verso alcuni prodotti sul mercato.

Dominanza e volatilità

La dominanza di bitcoin, che misura la quota di bitcoin sulla capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute, è risalita fino al 60%, il livello più elevato dallo scorso 14 novembre, quando il prezzo della criptovaluta si attestava vicino ai 100.000 dollari. Al momento la valuta digitale viene scambiata intorno agli 87.000 dollari.

La volatilità implicita di bitcoin, stimata dall’indice Volmex Bitcoin Implied Volatility Index (BVIV), si trova poco sotto il 50. Questo valore è relativamente contenuto in termini storici e suggerisce una percezione del rischio meno accentuata da parte del mercato, nonostante le oscillazioni dei prezzi.

Eventi macroeconomici in calendario

Diversi appuntamenti macroeconomici in programma per oggi potrebbero intensificare i movimenti sui prezzi di bitcoin e degli asset rischiosi in generale. È atteso un taglio dei tassi da parte della Bank of England (BOE) di 25 punti base, che porterebbe il tasso di riferimento al 3,75%.

Contemporaneamente, la European Central Bank (ECB) dovrebbe mantenere i tassi fermi al 2,15%. Nel corso della giornata sono inoltre previste le rilevazioni sull’inflazione per i Stati Uniti e per il Giappone, dati che storicamente possono aumentare la volatilità sui mercati finanziari globali, comprese le criptovalute.

Implicazioni per gli investitori

Gli afflussi significativi verso alcuni ETF indicano un interesse continuato da parte di gestori e investitori verso strumenti che offrono esposizione a bitcoin in forma regolamentata. Questo fenomeno può sostenere i prezzi nel breve termine, ma la presenza di eventi macroeconomici rilevanti aumenta il rischio di rapidi rimbalzi o correzioni.

Per gli operatori è importante monitorare sia i flussi di capitale nei prodotti regolamentati sia gli indicatori di volatilità implicita, poiché insieme offrono informazioni sulla propensione al rischio e sulle aspettative del mercato riguardo a future oscillazioni di prezzo.