Polkadot sale dell’1,9% fino a $1,91 mentre Coinbase sblocca l’integrazione con USDC

DOT ha mostrato una performance positiva martedì, registrando un rialzo dell’1,9% e toccando circa $1,91 nell’arco di 24 ore, secondo il modello di analisi tecnica elaborato da CoinDesk Research.

L’aumento è stato favorito dall’annuncio dell’integrazione di USDC da parte di Coinbase, che ha agito come catalizzatore per un movimento di rottura tecnica e per la formazione di una progressione di minimi crescenti nonostante una fase iniziale di volatilità.

Il modello ha rilevato un volume delle negoziazioni superiore alla media mensile del 17%, un dato che, combinato con l’evoluzione dei prezzi, è stato interpretato come accumulo metodico piuttosto che un ondata di acquisti speculativi.

Nel corso delle prove multiple il livello di supporto si è consolidato attorno alla zona $1,87–$1,88, suggerendo che gli acquirenti hanno difeso efficacemente quel range durante la fase di consolidamento.

Punti chiave dell’analisi tecnica

Il picco di sessione registrato a $1,94 è identificato come obiettivo immediato al rialzo, rappresentando il primo livello di resistenza da affrontare nel breve periodo.

Il modello ha evidenziato un’accelerazione dei flussi da parte di operatori istituzionali, con un volume significativo pari a circa 229.817 token in una singola sessione, valore triplo rispetto alle medie di sessione.

Il volume nelle 24 ore ha raggiunto un massimo di circa 4,53 milioni di token, cioè il 87% in più rispetto alla norma, e la partecipazione istituzionale risulta superiore del 300% rispetto ai livelli medi, segnalando un’intensa attività da parte di controparti professionali.

La sequenza di breakout è stata convalidata dal fatto che il volume ha superato la soglia critica di 3,59 milioni, fornendo una base tecnica per la prosecuzione del movimento rialzista.

La struttura del trend è stata confermata dalla successione di minimi crescenti, mentre l’interesse all’acquisto si è mantenuto sostenuto anche durante le fasi di consolidamento, elemento che rafforza la tesi di accumulo graduato.

Obiettivi al rialzo immediati vengono collocati nella fascia psicologica di $1,92–$1,93, con la soglia di $1,94 indicata come primo target concreto da monitorare per ulteriori conferme.

Dal punto di vista operativo, l’insieme dei fattori — catalizzatore fondamentale, aumento dei volumi e conferma tecnica — suggerisce che la rottura è sostenuta da partecipazione reale e non soltanto da impulsi speculativi di breve durata.

È comunque opportuno ricordare che le criptovalute restano asset altamente volatili: gli operatori dovrebbero valutare adeguate strategie di gestione del rischio, tenendo conto della possibile presenza di ritracciamenti e della sensibilità ai segnali macro e agli annunci delle grandi piattaforme di scambio.