Pensioni, a dicembre l’assegno aggiuntivo e la quattordicesima: chi ne beneficia
- 15 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Un importo aggiuntivo massimo di €154,94 è stato corrisposto insieme alla rata di dicembre a oltre 400.000 titolari di pensione: la misura integra il trattamento mensile per sostenere i pensionati con redditi più contenuti.
I limiti di importo e di reddito
Il beneficio è riconosciuto ai titolari di pensioni previdenziali il cui importo complessivo non superi il trattamento minimo e che rispettino specifiche soglie reddituali. Per l’anno 2025 il limite annuale della pensione è fissato in €7.844,20, che, comprensivo dell’importo aggiuntivo, sale a €7.999,14.
Il tetto di reddito individuale complessivo è pari a €11.766,30, mentre il limite di riferimento per il nucleo familiare è di €23.532,60. Queste soglie servono a individuare i beneficiari che, in ragione di condizioni economiche più fragili, hanno diritto alla maggiorazione.
Per le pensioni amministrate nei sistemi integrati, il versamento dell’importo è effettuato in via provvisoria dall’ente centrale, in attesa della verifica reddituale definitiva. Al contrario, per le pensioni gestite nei sistemi proprietari della Gestione pubblica e dell’ex INPGI, il pagamento è eseguito dalle strutture territoriali dell’INPS solo dopo aver accertato la sussistenza dei requisiti.
Nel caso di pensioni con decorrenza infrannuale, l’aggiunta è stata riproporzionata e attribuita in dodicesimi: il limite di reddito è stato rapportato ai mesi effettivi di percezione della pensione. Se la pensione infrannuale è collegata a una pensione già in pagamento con decorrenza anteriore, l’importo aggiuntivo è stato riconosciuto per intero, se spettante, tenendo conto dei limiti annuali.
La quattordicesima: requisiti, erogazione e controlli
Con la stessa rata di dicembre 2025 è stata erogata anche la seconda tranche della quattordicesima prevista per l’anno. Si tratta di una somma aggiuntiva destinata a pensionati che soddisfano criteri anagrafici e reddituali specifici, pensata per integrare il reddito delle fasce più deboli.
Per la mensilità di dicembre hanno beneficiato della quattordicesima 149.580 pensionati: 148.291 nella gestione integrata e 1.289 nei sistemi proprietari della Gestione pubblica. Il requisito anagrafico richiesto è il compimento dei 64 anni nel secondo semestre del 2025, oppure il possesso dello stesso requisito unito alla decorrenza della pensione nel corso del 2025.
Le amministrazioni hanno inoltre riesaminato posizioni precedentemente scartate nella lavorazione centralizzata per la rata di luglio 2025, in particolare quei casi privi di una dichiarazione di reddito relativa almeno all’anno 2021. Questo riesame ha permesso di recuperare ulteriori beneficiari che, una volta verificati i requisiti, sono stati inclusi nei pagamenti di dicembre.
Nel corso del secondo semestre del 2025 sono state anche analizzate le posizioni per le quali sono venute meno le condizioni per il diritto alla somma aggiuntiva. Per i casi in cui sia necessario recuperare importi erogati indebitamente, l’INPS invierà una comunicazione specifica e procederà al recupero dilazionato in 12 rate, a partire dalla prima rata utile.
Queste misure rappresentano interventi mirati a sostenere il potere d’acquisto dei pensionati con redditi limitati e prevedono una fase successiva di verifica amministrativa per garantire l’accuratezza delle erogazioni e la corretta applicazione dei criteri di eleggibilità.