Argos rafforza la sua presenza industriale con l’acquisizione del polo automotive di Borgaro Torinese

Quando il settore dell’automotive attraversa fasi complesse si creano condizioni favorevoli per modelli di business non convenzionali. È quanto avvenuto con il nascente Gruppo Argos ST, fondato nel 2020 con l’obiettivo di aggregare competenze delle piccole e medie imprese in diversi ambiti industriali, inclusa la componentistica per auto. Alla presidenza figura Andrea Siano, e nei primi cinque anni il gruppo ha focalizzato la propria crescita sull’integrazione di realtà specializzate nei trattamenti superficiali per costruire una filiera produttiva integrata.

Tra gli interventi più rilevanti rientrano gli investimenti in una linea di verniciatura a polveri di grandi dimensioni e in impianti di pretrattamento per gli stabilimenti di Gonzaga e Borgaro Torinese, oltre all’acquisizione del polo produttivo di Camposanto. Queste iniziative mirano ad ampliare sia la capacità produttiva sia le tipologie di lavorazione, includendo in modo più organico le commesse per il mondo dei truck.

La fabbrica di Borgaro Torinese è parte della Business Unit Industrial coatings del gruppo, che dal 2020 ha perseguito una strategia di crescita basata su acquisizioni e investimenti mirati. In pochi anni il gruppo è passato da 2 a 15 stabilimenti produttivi, da circa 60 a circa 600 dipendenti e da un fatturato iniziale di 9 milioni a una dimensione prossima agli 80 milioni di euro.

All’interno dello stabilimento torinese i settori serviti comprendono principalmente l’automotive, le macchine movimento terra e la meccanica di precisione. Argos Surface Technologies è il marchio industriale che concentra le competenze del gruppo nei trattamenti e rivestimenti superficiali, offrendo processi quali nichelatura, anodizzazione, cataforesi, verniciatura industriale, applicazioni polimeriche, metallizzazione e trattamenti galvanici su metallo, plastica e fibra di carbonio, finalizzati a garantire durabilità, standard qualitativi elevati e finiture personalizzate.

La costituzione del gruppo è stata supportata inizialmente dal fondo Gradiente II gestito da Gradiente SGR; successivamente, nel 2025, la compagine è stata acquisita da EMK Capital. Oggi il gruppo conta poli produttivi distribuiti in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, e ha rafforzato in particolare la propria presenza in Piemonte attraverso lo stabilimento di Borgaro Torinese, dove sono stati realizzati interventi di aggiornamento impiantistico e tecnologico.

Strategia di integrazione produttiva

La strategia industriale perseguita dal gruppo punta a creare un sistema avanzato e integrato tra gli stabilimenti di Gonzaga, Camposanto e Borgaro Torinese. L’obiettivo è offrire ai clienti, dai costruttori OEM ai fornitori di primo livello, una catena del valore completa che comprenda trattamenti di pretrattamento, verniciatura e finiture speciali, riducendo i tempi logistici e aumentando la flessibilità produttiva per commesse di grandi dimensioni e per componenti destinati ai veicoli industriali.

Impatto sul territorio e sul mercato del lavoro

L’espansione del gruppo ha implicazioni rilevanti per il tessuto produttivo locale: l’incremento dell’occupazione favorisce lo sviluppo di competenze tecniche specializzate e rafforza l’indotto legato alla logistica, alla manutenzione e ai servizi industriali. Gli investimenti in impianti di processo contribuiscono inoltre a elevare gli standard qualitativi richiesti dai clienti internazionali, aumentando la competitività delle filiere territoriali nel mercato della componentistica.

Innovazione tecnologica e sostenibilità

Nel sito torinese sono stati potenziati impianti chiave, ad esempio l’impianto di cataforesi con l’aggiunta di uno stadio di lavaggio finale per migliorare l’efficacia del trattamento, e l’introduzione della tecnologia spray Nordson HDLV nell’impianto di verniciatura a polveri, che consente applicazioni più precise, minori scarti e finiture più uniformi. Questi interventi rispondono anche a requisiti ambientali sempre più stringenti, riducendo consumi e dispersioni e favorendo processi conformi alle normative e agli standard di settore.

Le competenze sviluppate includono la lavorazione di materiali complessi come la fibra di carbonio e componenti in plastica, ampliando le opportunità commerciali oltre al tradizionale comparto metalmeccanico. L’adozione di tecnologie avanzate e la possibile integrazione di soluzioni Industry 4.0 rappresentano leve importanti per migliorare efficienza operativa e tracciabilità dei processi produttivi.

Nel medio termine, la strategia del gruppo appare orientata sia al consolidamento della capacità produttiva sia a ulteriori interventi di sviluppo, che potrebbero includere nuove acquisizioni, ampliamenti impiantistici e investimenti in formazione tecnica per sostenere la crescita e mantenere elevati standard qualitativi richiesti dai mercati di riferimento.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.