Abi: nuova spinta per i prestiti, a novembre +1,9%

A novembre 2025 l’ammontare complessivo dei prestiti concessi a imprese e famiglie è aumentato dell’1,9% su base annua, superando la crescita registrata a ottobre (+1,7%). Nel mese precedente i finanziamenti alle famiglie erano cresciuti del 2,2% e quelli alle imprese dell’1,2%.

Per le famiglie si tratta dell’undicesimo mese consecutivo di incremento dei prestiti, mentre per le imprese è il quinto mese consecutivo di crescita dei finanziamenti. Questi dati emergono dal rapporto mensile dell’ABI e segnalano il livello più alto degli impieghi dalla fine del 2022.

Per quanto riguarda i tassi, il tasso medio sulle nuove operazioni di mutui per acquisto di abitazioni è sceso al 3,30% (3,31% il mese precedente; 4,42% a dicembre 2023). Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è calato al 3,44% (3,52% il mese precedente; 5,45% a dicembre 2023). Il tasso medio sul totale dei prestiti, comprensivo delle operazioni sottoscritte negli anni precedenti, è rimasto stabile al 3,96%.

Andamenti della raccolta

La raccolta indiretta, ovvero gli investimenti in titoli custoditi presso le banche, è aumentata di 98,6 miliardi tra ottobre 2024 e ottobre 2025. Di questo incremento, 30,8 miliardi sono riconducibili alle famiglie, 18,9 miliardi alle imprese e il resto agli altri settori quali imprese finanziarie, assicurazioni e pubblica amministrazione.

La raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a novembre 2025 è risultata in aumento del 2,4% su base annua, proseguendo la dinamica positiva avviata dall’inizio del 2024 (2,9% nel mese precedente).

I depositi, nelle diverse forme, sono cresciuti del 2,4% su base annua a novembre 2025 (2,7% il mese precedente). La raccolta a medio e lungo termine tramite obbligazioni è aumentata del 2,5% rispetto a un anno prima (4,1% nel mese precedente).

Gianfranco Torriero, vice direttore generale vicario dell’ABI, ha dichiarato:

“Si tratta di un trend positivo di crescita dei depositi che riguarda tutte le forme di raccolta bancaria.”

Tassi di interesse e rendimenti

Il tasso praticato sui nuovi depositi a durata prestabilita (certificati di deposito e depositi vincolati) a novembre 2025 è stato del 2,14%. A ottobre tale tasso risultava in Italia superiore alla media dell’area dell’euro (Italia 2,08%; area dell’euro 1,88%).

Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni bancarie a tasso fisso a novembre 2025 è stato del 2,42%. Il tasso medio sul totale dei depositi (certificati di deposito, depositi a risparmio e conti correnti) è rimasto allo 0,63% (invariato rispetto al mese precedente; 0,32% a giugno 2022). Il tasso sui conti correnti a novembre 2025 è stato lo 0,28%.

Situazione dei crediti deteriorati

I crediti deteriorati netti a ottobre 2025 ammontavano a 29,4 miliardi di euro, in calo rispetto ai 30,1 miliardi di giugno 2025 e ai 31,3 miliardi di dicembre 2024. Rispetto al picco massimo di 196,3 miliardi raggiunto nel 2015, il valore è diminuito di circa 167 miliardi.

Ad ottobre 2025 i crediti deteriorati netti rappresentavano l’1,41% dei crediti totali, un rapporto inferiore rispetto all’1,46% di giugno 2025 (1,51% a dicembre 2024; 9,8% a dicembre 2015).

La riduzione del peso dei crediti deteriorati nel bilancio delle banche contribuisce a migliorare la qualità degli attivi del sistema bancario, rafforzando la capacità delle banche di erogare nuovi finanziamenti e di assorbire eventuali shock economici. Questo andamento è rilevante anche per la valutazione delle banche da parte delle autorità di vigilanza e per la determinazione delle politiche di capitale.

Nel complesso, la combinazione di crescita dei prestiti, stabilità dei tassi medi sul totale dei prestiti e diminuzione dei crediti deteriorati indica un miglioramento graduale delle condizioni di offerta creditizia in Italia. Rimangono tuttavia elementi di attenzione legati al contesto macroeconomico europeo, alle decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea e all’andamento della domanda interna da parte di famiglie e imprese.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.