Fondo mobilità: 590 milioni per rinnovare i mezzi commerciali
- 12 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il Fondo per la mobilità sostenibile destinato al rinnovo del parco dei mezzi commerciali vale complessivamente 590 milioni di euro e punta a ridurre l’impatto ambientale del trasporto merci su strada.
Quadro temporale e ripartizione
La misura, prevista per il periodo 2027-2031, ha una copertura iniziale per il 2027 pari a 100 milioni di euro, con il riparto delle risorse distribuito anno per anno tramite decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso ottobre.
Si tratta di un intervento pluriennale volto a offrire un orizzonte temporale stabile alle imprese interessate, favorendo programmi di investimento nella sostituzione dei veicoli più obsoleti.
Beneficiari e finalità
I contributi sono destinati alle imprese di autotrasporto iscritte al Registro elettronico nazionale (REN) e all’Albo nazionale degli autotrasportatori, con l’obiettivo di incentivare la diffusione di mezzi più efficienti.
La misura promuove l’adozione di veicoli a propulsione elettrica, ibrida o di ultima generazione a combustione interna, in modo da garantire un approccio pragmatico e orientato ai risultati per l’intera filiera.
Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha dichiarato:
“Si tratta di una misura senza precedenti per entità delle risorse, in linea con l’impegno assunto dal ministro Matteo Salvini con le imprese del settore.”
Motivazioni tecniche e stato del parco veicolare
Secondo le analisi del ministero, circa il 70% dei veicoli adibiti all’autotrasporto merci appartiene a classi ambientali inferiori al Euro 6 e circa metà del parco circolante rientra nelle classi tra Euro 0 e Euro 3. Questo quadro giustifica l’intervento mirato al rinnovo per migliorare qualità dell’aria ed efficienza energetica.
Una parte delle risorse del Fondo sarà quindi dedicata a interventi urgenti per sostenere il settore dell’autotrasporto e favorire la transizione verso veicoli meno inquinanti; un decreto successivo aggiornerà i criteri di riparto delle disponibilità residue.
Modalità operative e tempistiche
Le modalità operative per consentire alle imprese di presentare i programmi di rinnovo della flotta e accedere agli incentivi saranno rese note nei prossimi mesi: si prevedono bandi e procedure che definiranno i criteri di eleggibilità, le priorità e le modalità di erogazione.
L’intento è favorire una pianificazione condivisa tra amministrazione e operatori, con procedure che garantiscano trasparenza, rapidità nell’accesso ai contributi e controllo della destinazione delle risorse.
Contesto di mercato e reazioni del comparto
La misura arriva in un momento difficile per il settore automotive, in particolare per i veicoli commerciali che registrano immatricolazioni in flessione e maggiori criticità rispetto al mercato delle auto.
Durante l’ultima assemblea di Anfia, il ceo di Stellantis, Antonio Filosa, ha segnalato un rischio di contrazione dei volumi fino al 15% per i veicoli commerciali nel corso dell’anno, sottolineando la necessità di politiche di sostegno mirate.
Le principali associazioni del settore hanno commentato:
“Lo stanziamento, di carattere straordinario e pluriennale, costituisce un segnale concreto che fa seguito alla road map per la decarbonizzazione del trasporto merci su strada, presentata congiuntamente dalle associazioni al Ministero dei Trasporti in occasione di Ecomondo 2023.”
Tra le sigle che hanno espresso apprezzamento per l’intervento figurano Anfia, Unrae, Federauto, Anita e Unatrans, che ne riconoscono il valore anche in termini di indirizzo strategico per la transizione ecologica del settore.
Nel prosieguo, la concertazione tra istituzioni e rappresentanze imprenditoriali sarà fondamentale per perfezionare criteri di accesso, priorità di intervento e strumenti di accompagnamento alla riconversione tecnologica delle imprese di autotrasporto.