Standard Chartered e Coinbase ampliano i servizi prime per le istituzioni crypto
- 12 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Coinbase e la banca orientata alle criptovalute Standard Chartered hanno annunciato l’ampliamento della loro collaborazione nel campo delle attività digitali, con l’obiettivo di valutare lo sviluppo di servizi dedicati alla clientela istituzionale come trading, prime services, custodia, staking e prestiti.
Dettagli della collaborazione
L’intesa si basa su un rapporto già avviato tra le due realtà a Singapore, dove Standard Chartered fornisce connettività bancaria che permette trasferimenti in tempo reale del dollaro di Singapore per i clienti di Coinbase. L’espansione mira a integrare competenze finanziarie tradizionali con infrastrutture tecnologiche dedicate agli asset digitali.
Fra le aree di interesse indicate nel comunicato congiunto vi sono soluzioni pensate per clienti istituzionali che richiedono elevati standard di sicurezza e conformità normativa, nonché funzionalità operative che favoriscano l’interoperabilità tra piattaforme e sistemi di regolamento.
Contesto e motivazioni
L’accordo riflette una tendenza più ampia: sempre più istituzioni finanziarie tradizionali esplorano prodotti legati alle cryptovalute e alle tecnologie blockchain per offrire servizi evoluti alla clientela istituzionale. Recenti mosse di grandi banche confermano questo interesse; ad esempio, JPMorgan ha portato il suo token di deposito JPM Coin sulla rete Base, la layer-2 collegata all’exchange statunitense.
Per le banche, partecipare a questo ecosistema significa affrontare sfide operative e normative: la necessità di solide procedure di custodia, controlli antiriciclaggio, valutazioni del rischio tecnologico e accordi di governance che tutelino gli investitori istituzionali.
Dichiarazioni
Margaret Harwood-Jones ha dichiarato:
“Miriamo a esplorare come le due organizzazioni possano supportare soluzioni sicure, trasparenti e interoperabili che soddisfino i più elevati standard di sicurezza e conformità.”
Implicazioni per il settore
Se l’iniziativa dovesse tradursi in prodotti concreti, potrebbe favorire una maggiore integrazione tra mercati tradizionali e infrastrutture per le attività digitali, ampliando l’accesso istituzionale a servizi come il trading e il prestito di asset digitali. Questo processo richiederà però un dialogo continuo con le autorità di vigilanza per garantire che le soluzioni rispettino requisiti regolamentari in diversi ordinamenti.
Nei prossimi mesi si prevede che le parti svolgano analisi tecniche e legali approfondite per definire scelte operative, modelli di rischio e protocolli di sicurezza prima di lanciare eventuali offerte sul mercato istituzionale.