Pham della CFTC statunitense chiede di rifare le linee guida sulla consegna effettiva delle criptovalute
- 11 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Caroline Pham, presidente ad interim della CFTC, ha annunciato il ritiro di un orientamento del 2020 relativo alla definizione di “actual delivery” per le commodity digitali, una mossa presentata come coerente con l’agenda sugli asset digitali promossa dall’amministrazione Donald Trump.
Caroline Pham ha dichiarato:
“Eliminare orientamenti obsoleti e troppo complessi che penalizzano il settore delle criptovalute e soffocano l’innovazione è esattamente ciò che l’amministrazione si è proposta di fare quest’anno.”
L’orientamento del 2020 mirava a chiarire quando si possa parlare di “actual delivery” di attività digitali nel contesto della Commodity Exchange Act, tema centrale per distinguere le operazioni spot dalle negoziazioni su derivati e per individuare la giurisdizione regolamentare applicabile.
Già nel 2016 lo studio legale Steptoe aveva chiesto chiarimenti formali alla CFTC su questo concetto per gli asset digitali. All’inizio di quest’anno il gruppo di lavoro presidenziale sugli asset digitali — il President’s Working Group — aveva raccomandato alla CFTC di riconsiderare ed eventualmente ampliare le precedenti indicazioni su “actual delivery”.
Nella comunicazione di ritiro la CFTC ha motivato la scelta affermando la necessità di rivalutare l’orientamento alla luce degli sviluppi intervenuti negli ultimi cinque anni nelle modalità e negli strumenti impiegati sul mercato spot delle valute virtuali.
Contesto normativo
La CFTC è l’ente federale degli Stati Uniti incaricato di regolare i mercati dei futures e delle commodity; la determinazione di cosa costituisca una commodity digitale e di quando si realizzi la “actual delivery” ha implicazioni dirette sulla competenza tra autorità, in particolare tra CFTC e SEC. Una definizione più ampia di consegna effettiva potrebbe aumentare il perimetro d’azione della CFTC nei mercati spot delle criptovalute, mentre una definizione restrittiva lascerebbe più spazio ad altre interpretazioni regolamentari.
Nel corso degli ultimi anni i mercati spot e le infrastrutture tecnologiche collegate — wallet, servizi di custodia e piattaforme di scambio — si sono evoluti rapidamente, rendendo più complessa l’applicazione di orientamenti pensati in epoche precedenti. Per questo motivi le autorità regolatorie stanno rivalutando le loro indicazioni per riflettere pratiche operative aggiornate.
Implicazioni per il mercato
La cancellazione dell’orientamento del 2020 apre la strada a una nuova definizione che potrebbe fornire maggiore certezza legale per operatori, exchange e investitori istituzionali. Una disciplina chiara sulla “actual delivery” facilita la distinzione tra contratti derivati e compravendite spot, incidendo su requisiti di clearing, obblighi di trasparenza e modalità di enforcement.
D’altro canto, la rimozione dell’orientamento precedente crea un periodo transitorio durante il quale imprese e piattaforme dovranno adeguarsi a potenziali nuovi criteri. Questo passaggio può generare incertezza regolatoria nel breve termine e indurre alcuni operatori a richiedere consultazioni formali o chiarimenti supplementari prima di assumere posizioni rilevanti sul mercato.
Prossimi passi e nomina
Nei giorni scorsi Caroline Pham ha promosso una serie di iniziative regolatorie sul fronte crypto. Parallelamente, la nomina di un presidente permanente sta avanzando: il candidato designato, Mike Selig, potrebbe ottenere una conferma già nella prossima settimana, e la sua ratifica cambierebbe la leadership della CFTC in una fase di riforma delle linee guida sugli asset digitali.
La revoca dell’orientamento indica che la CFTC intende aprire un processo di riorientamento che potrebbe comprendere consultazioni pubbliche, periodi di commento e, in seguito, l’adozione di nuove direttive più aderenti alle prassi odierne del mercato. Tali passaggi sono funzionali a equilibrare la tutela degli investitori, la stabilità dei mercati e la promozione dell’innovazione finanziaria.
Nei prossimi mesi sarà importante osservare i testi che verranno proposti, le risposte degli stakeholder e l’eventuale interazione tra le diverse autorità di regolamentazione. L’evoluzione normativa avrà effetti significativi sulle strategie operative delle piattaforme e sulla capacità del mercato di attrarre investimenti istituzionali.