Azimut Benetti conferma il primato mondiale e inaugura la nuova divisione servizi
- 11 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Azimut Benetti si conferma al vertice della produzione mondiale di megayacht sopra i 24 metri per il 26° anno consecutivo e presenta la nuova Service division, un’offerta integrata pensata per fornire agli armatori un servizio chiavi in mano che copra l’intera gestione dell’imbarcazione. Contestualmente, Giovanna Vitelli è stata designata presidente dell’associazione Altagamma per il triennio 2026-2028.
In cantiere 163 yacht
Secondo il Global Order Book, il monitoraggio internazionale che rileva la produzione mondiale di megayacht, Azimut Benetti mantiene la leadership con 163 unità attualmente in costruzione, per un totale di 5.924 metri di lunghezza complessiva e una quota stimata del 23% del mercato globale.
Il dato evidenzia anche una tendenza all’aumento della lunghezza media dei nuovi progetti, segnale di una domanda orientata verso imbarcazioni sempre più grandi e personalizzate.
Giovanna Vitelli ha dichiarato:
“Le performance riflettono i risultati positivi dell’esercizio chiuso al 31 agosto 2025: 1,5 miliardi di euro di ricavi e un portafoglio ordini che si estende fino al 2029. Abbiamo inoltre avviato la trasformazione più significativa dell’ultimo ventennio con la creazione della Service division, un ecosistema progettato per garantire ‘peace of mind’, il nuovo paradigma intangibile del lusso.”
«Service, frontiera strategica»
La nuova Service division nasce dall’evoluzione di un concetto avviato anni fa e mira a trasformare i servizi a supporto dello yachting in una fonte strutturale di valore, con formule modulari che coprono ogni esigenza dell’armatore: gestione amministrativa, manutenzione tecnica, soluzioni d’uso innovative e pacchetti esperienziali personalizzati.
Giovanna Vitelli ha dichiarato:
“L’idea parte da un’intuizione di mio padre, che già nei primi anni Duemila aveva individuato nei servizi la futura frontiera strategica dello yachting. Ne sono state le prime manifestazioni l’acquisizione del cantiere di refit Lusben nel 2000, la fondazione a Viareggio della styling & art advisory lounge Yachtique nel 2008 e lo sviluppo di marine gestite come destinazioni per il turismo nautico.”
Il modello proposto si ispira a formule già diffuse in altri settori del lusso: il cliente versa una fee pluriennale che non copre solo l’utilizzo dell’imbarcazione, ma tutte le attività legate alla sua gestione operativa e amministrativa. L’offerta è costruita con partner specializzati per assicurare continuità, qualità e servizi su misura in ogni fase del ciclo di vita dello yacht.
Per il gruppo, questa strategia rappresenta anche una diversificazione delle fonti di ricavo, con ricadute positive sulla fidelizzazione della clientela e sulla valorizzazione del patrimonio industriale e del network di fornitori e marine controllate.
Dal punto di vista del mercato, l’affermazione di modelli di servizio integrato risponde a due tendenze: la crescente complessità tecnica delle imbarcazioni moderne e la domanda di soluzioni che riducano l’impegno operativo degli armatori, privilegiando esperienze e servizi ‘turnkey’. Queste dinamiche possono influenzare anche la catena del valore del settore nautico, favorendo operatori in grado di offrire servizi ricorrenti e standard elevati di assistenza.
La nomina di Giovanna Vitelli a presidente di Altagamma sottolinea inoltre il ruolo delle imprese nautiche nel panorama del lusso italiano: l’associazione riunisce marchi di eccellenza e la presidenza può favorire iniziative di sistema per promuovere il made in Italy, sostenere politiche industriali favorevoli e rafforzare sinergie tra aziende del settore.
Nel curriculum del gruppo rimangono elementi significativi come la proprietà di marine destinate al turismo nautico e la capacità di integrare competenze di design, refit e gestione marina, fattori che consolidano la posizione competitiva di Azimut Benetti nel segmento dei megayacht di alto profilo.