Terna sblocca 80 milioni per ammodernare la rete elettrica nel sud di Salerno: addio a 60 km di vecchie linee aeree

Terna, la società guidata da Giuseppina Di Foggia, ha avviato la procedura autorizzativa per un ampio intervento di ammodernamento della rete elettrica nell’area Sud della provincia di Salerno. Il progetto ha ricevuto il via alla procedura da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e la società ha pubblicato l’avviso contenente le particelle catastali interessate.

L’investimento previsto è di 80 milioni di euro e ha l’obiettivo di incrementare l’adeguatezza della rete e di migliorare la qualità del servizio elettrico locale, sostituendo tratti di elettrodotto risalenti agli anni ’60 con infrastrutture più moderne, efficienti e resilienti.

Nuovi cavi interrati e Stazione Elettrica

Il piano prevede una riorganizzazione territoriale significativa finalizzata alla maggiore efficienza e alla riduzione dell’impatto paesaggistico. Tra gli interventi principali sono previsti:

Cinque nuovi collegamenti in cavo interrato per una lunghezza complessiva di oltre 25 km, destinati a sostituire tratti di linee aeree obsolescenti.

La realizzazione di una nuova Stazione Elettrica prevista nell’area industriale di Salerno, pensata per potenziare i collegamenti locali e migliorare la gestione dei flussi elettrici.

Oltre ai benefici tecnici, l’intervento punta a ridurre l’impatto visivo e l’occupazione del suolo derivante da infrastrutture aeree, facilitando anche interventi territoriali e insediativi successivi.

Contesto e benefici attesi

Terna è l’operatore della rete di trasmissione nazionale e, con questo progetto, intende incrementare la capacità del sistema nel Sud della Campania, migliorando la qualità del servizio per famiglie e imprese e agevolando l’integrazione di fonti rinnovabili. Il ruolo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nella fase autorizzativa è quello di garantire la conformità ambientale e paesaggistica degli interventi.

Possono derivarne benefici in termini di maggiore continuità del servizio, minori costi di manutenzione a lungo termine e una riduzione dell’esposizione visiva e delle interferenze con l’uso del territorio. Il progetto prevede inoltre misure di mitigazione ambientale e possibili azioni di compensazione dove richiesto dalle valutazioni tecniche.

Liberati 140 ettari di territorio in otto Comuni

Il piano consentirà la demolizione di 254 sostegni e l’eliminazione di oltre 60 km di linee aeree ormai obsolete. In totale saranno liberati circa 140 ettari di territorio attualmente occupati da infrastrutture elettriche, con effetti positivi sulla fruizione del paesaggio e sulla pianificazione urbanistica locale.

I Comuni interessati dall’intervento sono: Salerno, Pellezzano, San Cipriano Picentino, Giffoni Valle Piana, Pontecagnano Faiano, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella e Olevano sul Tusciano.

I proprietari delle particelle interessate e i cittadini possono consultare la documentazione progettuale presso gli uffici del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Campania e dei Comuni coinvolti, e presentare osservazioni al Ministero entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Le osservazioni saranno valutate nell’ambito del procedimento autorizzativo, che include verifiche tecniche, valutazioni ambientali e, se necessario, l’applicazione di misure compensative.

Il cronoprogramma dell’opera, i dettagli sulle soluzioni tecniche adottate e le azioni di mitigazione e compensazione saranno definiti nelle fasi successive dell’iter autorizzativo, con l’obiettivo di conciliare esigenze di sviluppo infrastrutturale, tutela ambientale e valorizzazione del territorio.



Author: Tony
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