Mercato Ue, Filosa rilancia: gli Usa devono essere più pragmatici, serve revisione delle regole
- 10 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Dopo la recente revisione delle norme sui consumi e le emissioni da parte dell’amministrazione Stati Uniti, il ceo di Stellantis, Antonio Filosa, ha commentato la differenza di approccio tra il mercato statunitense — che favorisce interventi pragmatici anche attraverso politiche tariffarie — e il contesto europeo, ancora impegnato in una transizione normativa più restrittiva che, secondo lui, rischia di ostacolare la ripresa industriale.
Antono Filosa ha detto:
“Mentre negli Stati Uniti si adotta una visione pragmatica che facilita gli investimenti, in Unione europea la situazione è più complessa e richiede una revisione della regolamentazione sulle emissioni più allineata al mercato. Negli Stati Uniti vediamo come questo approccio porti investimenti e sviluppo locale: dazi e politiche industriali sono pensati per garantire investimenti sul territorio, e questo rappresenta per noi un vantaggio competitivo.”
Nella sua analisi, Filosa ha sottolineato che le modifiche regolamentari negli Stati Uniti mirano a chiarire il quadro normativo e a restituire ai consumatori maggiore libertà di scelta, favorendo allo stesso tempo la localizzazione degli investimenti industriali. Ha inoltre osservato come questa strategia si traduca in un percorso di sviluppo per le imprese presenti sul territorio.
Disparità tra Stati Uniti e Unione europea
Secondo Stellantis, le differenze tra i due macro‑mercati non riguardano solo gli strumenti di politica commerciale, ma anche le scelte regolatorie sul tema delle emissioni e della mobilità sostenibile. Filosa ha auspicato un dialogo con la Commissione europea per rivedere le norme, puntando su criteri di accessibilità e neutralità tecnologica che tengano conto della realtà del mercato.
L’amministrazione di mercato e le istituzioni europee, con ruoli complementari, definiscono gli standard che le imprese devono rispettare. Una possibile revisione dovrebbe bilanciare tre obiettivi fondamentali: la tutela ambientale e la riduzione delle emissioni, la salvaguardia dei posti di lavoro e delle filiere produttive, e la competitività economica che garantisca l’accesso dei consumatori ai prodotti finali.
Questo approccio richiede un confronto tecnico-politico tra produttori, fornitori, rappresentanti dei lavoratori e istituzioni dell’UE per individuare strumenti normativi che favoriscano la decarbonizzazione senza compromettere la tenuta industriale e sociale dei territori.
Impegni in Italia e prospettive
Con la conclusione del cosiddetto Tavolo Stellantis, Filosa ha ribadito l’importanza dell’Italia per il gruppo, confermando investimenti per circa 2 miliardi di euro negli stabilimenti italiani e acquisti superiori a 7 miliardi di euro da fornitori locali.
Il manager ha riconosciuto che il 2025 è stato un anno con risultati economici inferiori alle attese, ma ha sottolineato come siano state poste le basi per una ripresa graduale. Ha indicato che i passi compiuti dovrebbero permettere di prepararsi a un periodo caratterizzato da condizioni di mercato diverse, sia in Italia sia in Europa e, auspicabilmente, a livello globale.