Lummis, senatrice Usa chiave sul disegno di legge sulle criptovalute, negozia punti delicati con la Casa Bianca

Cynthia Lummis, senatrice repubblicana coinvolta nei negoziati per il disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute, ha dichiarato che la Casa Bianca ha respinto alcune disposizioni etiche concordate con i colleghi democratici.

L’intervento è avvenuto durante il summit sulle politiche della Blockchain Association a Washington, dove la senatrice del Wyoming ha descritto il suo ruolo di mediatore tra i partner bipartisan e l’esecutivo, con l’obiettivo di trovare un compromesso accettabile per entrambe le parti.

Questioni etiche e resistenze della Casa Bianca

Cynthia Lummis ha detto:

“The White House kicked it back and said, ‘You can do better than this,’ so it was unacceptable to the White House.”

Secondo la senatrice, lei e il senatore Ruben Gallego avevano predisposto un testo su questioni etiche che mira, tra l’altro, a impedire che funzionari di alto livello possano trarre profitti dalle attività del settore su cui esercitano autorità politica. Questo punto è stato interpretato come una misura mirata anche alle attività legate alla famiglia di Donald Trump.

Nomine alle commissioni regolatorie

I democratici stanno inoltre cercando garanzie che membri del loro partito vengano proposti come commissari per la Commodity Futures Trading Commission e la Securities and Exchange Commission, nomine che finora la Casa Bianca non ha voluto impegnarsi a sostenere nonostante l’intento delle norme di assicurare composizioni bipartisan delle commissioni.

Queste commissioni svolgono funzioni chiave nella regolamentazione dei mercati finanziari e delle negoziazioni di derivati e titoli; la loro composizione politica può influire su orientamenti regolamentari, enforcement e interpretazioni giuridiche del settore digitale.

Fasi del negoziato e calendario previsto

Cynthia Lummis ha detto:

“We’re at prime time now. We’re in the last two weeks.”

La senatrice ha aggiunto che i negoziatori sperano di rendere pubblico il testo provvisorio entro la fine della settimana e di procedere alla marcatura formale in commissione la settimana successiva. Il provvedimento deve ottenere il parere favorevole di almeno due commissioni del Senato: il Senate Banking Committee, del quale Lummis presiede la sottocommissione sugli asset digitali, e il Agriculture Committee, che ha prerogative su mercati e derivati.

Cynthia Lummis ha detto:

“It’s just time to reveal a product.”

Il processo legislativo prevede passaggi in commissione, emendamenti e poi votazioni in aula; la possibilità di accordo bipartisan è considerata cruciale per dare stabilità normativa a investitori, imprese e operatori del settore.

Reazioni dell’industria e punti aperti

La trattativa privata e le settimane di colloqui a porte chiuse stanno aumentando la pressione degli operatori del settore, che chiedono chiarezza normativa per programmare investimenti e adeguamenti di compliance. Tra i temi ancora controversi ci sono la regolazione degli scambi decentralizzati e la definizione delle competenze tra autorità diverse.

Kirsten Gillibrand said:

“This product is going to be so strong when we finish. Because even the House didn’t tackle all of the issues we’re tackling with this draft. They didn’t even address decentralized finance exchanges.”

La senatrice Kirsten Gillibrand, partner democratica di Lummis nei negoziati sul crypto, ha sottolineato che il testo in preparazione mira a coprire aspetti che la Camera dei Rappresentanti, attraverso il cosiddetto Clarity Act, non ha affrontato del tutto, in particolare le piattaforme di decentralized finance (DeFi).

Il Clarity Act approvato alla Camera ha provato a definire ambiti di competenza tra autorità come la CFTC e la SEC, ma secondo i negoziatori del Senato resta spazio per soluzioni più ampie in tema di scambi, custodia degli asset digitali e tutela degli investitori. Una norma federale stabile potrebbe ridurre ambiguità legali, attrarre capitali e favorire l’innovazione regolamentata.

Prossimi passi e implicazioni politiche

Se il testo verrà reso pubblico e passerà le marcature di commissione, dovrà poi confrontarsi con votazioni più ampie al Senato e, eventualmente, ulteriori negoziati con la Camera. Il coinvolgimento bipartisan è visto come elemento strategico per evitare che la norma sia troppo suscettibile a oscillazioni politiche e per garantire continuità normativa indipendentemente dall’amministrazione in carica.

In questa fase l’attenzione resta concentrata sulle formule etiche per i responsabili pubblici, sulle nomine alle autorità di vigilanza e sulla capacità del testo di includere disposizioni adeguate a tecnologie emergenti come la DeFi, che pongono sfide specifiche in termini di supervisione e tutela degli utenti.