Prezzo di Bitcoin (BTC) incatenato, Zcash (ZEC) brilla prima della Fed: Crypto Daybook delle Americhe
- 9 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle criptovalute mostra scarsa direzionalità: Bitcoin continua a muoversi all’interno di un range compreso tra i 90.000 e i 95.000 dollari, mentre l’ampia platea di token registra performance modeste, con gli indici CoinDesk 20 e CoinDesk 80 che segnano cali superiori al 2% nelle ultime 24 ore. Tra i token principali, ZEC è tra i pochi a mettere a segno un guadagno superiore al 3% nell’arco della giornata.
Volatilità attesa per la riunione della Federal Reserve
Molti operatori stanno rinviando posizioni rialziste in attesa dell’esito della riunione della Federal Reserve, che si concluderà domani e rappresenta un potenziale catalizzatore di volatilità sui mercati sia prima sia dopo la decisione sui tassi.
Dick Lo ha dichiarato:
“Consapevoli del potenziale di forte volatilità bilaterale prima e dopo l’evento FOMC, clienti intenzionati ad aumentare l’esposizione al rialzo su Q1 2026 preferiscono rimandare l’esecuzione fino a dopo la riunione; ci aspettiamo che tali flussi aumentino in modo significativo verso la fine della settimana.”
Al momento il mercato prezza un taglio dei tassi di 25 punti base durante la riunione prevista, ma alcuni operatori temono che le comunicazioni successive possano essere orientate a una posizione più restrittiva, suggerendo un alleggerimento più graduale del previsto nel 2026.
Prospettive sui tassi e impatto sui mercati
CF Benchmarks osserva che le attese incorporate nei futures sui Fed funds lasciano spazio a una possibile revisione al rialzo dei prezzi degli asset nel caso in cui la banca centrale dia segnali di ulteriori tagli prima di giugno, specialmente se il mercato del lavoro dovesse indebolirsi e le aspettative d’inflazione restassero nell’intervallo 2–3%.
CF Benchmarks ha dichiarato:
“Se la Fed suggerisse la possibilità di un ulteriore taglio prima della riunione di giugno, ci sarebbe spazio al rialzo. Questo scenario diventa più probabile con un mercato del lavoro che si indebolisce e aspettative d’inflazione tra il 2% e il 3%.”
Flussi di mercato e indicatore CVD
Gli indicatori on-chain segnalano che i venditori mantengono il controllo del mercato spot. Il delta cumulativo dei volumi (CVD) mostra una pressione di vendita persistente, riflessa nella diminuzione del valore totale nonostante il prezzo di Bitcoin si mantenga attorno ai 90.000 dollari.
Timothy Misir ha dichiarato:
“I flussi spot restano deboli. Lo Spot CVD è sceso da –40 milioni a –111 milioni di dollari, segnalando un flusso di vendita persistente anche se il prezzo si stabilizza sui 90.000.”
Innovazioni su Ethereum e sicurezza post-quantistica
Sul fronte tecnologico, la proposta di Vitalik Buterin mira a rendere le transazioni su Ethereum più prevedibili e a creare un mercato on-chain per futures sul gas senza necessità di fiducia, un’idea che potrebbe migliorare l’efficienza nella gestione dei costi di esecuzione delle transazioni.
In parallelo, l’exchange KuCoin ha presentato un proof-of-concept per un gateway basato su crittografia post-quantistica (PQC), un prototipo sperimentale pensato per integrare algoritmi resistenti alle capacità computazionali quantistiche nell’infrastruttura di scambio.
Eventi macro e calendario della settimana
Oltre alla riunione della Federal Reserve, il calendario economico presenta alcuni dati chiave che potrebbero influenzare i mercati finanziari globali nei prossimi giorni, fra cui i dati sull’inflazione messicana e i rapporti sull’occupazione statunitense.
Tra gli appuntamenti importanti si segnalano: la pubblicazione del tasso d’inflazione mensile in Messico, il rapporto settimanale sull’occupazione ADP negli Stati Uniti e il report JOLTS sulle offerte di lavoro e i flussi occupazionali, dati che possono impattare le aspettative sui tassi e la propensione al rischio degli investitori.
Sul versante delle attività cripto, è prevista la quotazione di alcune società e l’avvio di periodi di claiming o liquidità per nuovi token; inoltre restano aperti votazioni di governance importanti per diverse DAO, che decideranno su budget, rinnovi contrattuali e commissioni di servizi per il prossimo anno.
Movimenti di mercato e indicatori principali
A metà giornata le quotazioni segnalavano: Bitcoin intorno a 90.255 dollari (-1,3% su base oraria; -2,1% in 24 ore) e Ethereum vicino a 3.106 dollari (-0,8% su base oraria; -1,7% in 24 ore). Gli indici di mercato cripto mostrano contrazioni generalizzate, mentre il tasso di staking composito su Ethereum è aumentato di 3 punti base, attestandosi al 2,81%.
Sul mercato tradizionale, il rendimento del titolo di Stato USA a 10 anni si è mosso verso massimi trimestrali, l’indice del dollaro statunitense (DXY) è rimasto pressoché stabile e i future sui principali indici azionari mostrano leggere oscillazioni pre-mercato.
Analisi tecnica di Bitcoin
Il grafico giornaliero mette in evidenza che Bitcoin ha formato minimi e massimi crescenti a partire dal 21 novembre, delineando un piccolo canale ascendente all’interno del contesto di trend ribassista più ampio. Questo movimento è interpretabile come un rimbalzo di sollievo temporaneo che richiede però una estensione oltre i 96.600 dollari per confermare una rottura del downtrend e riportare un orizzonte più chiaramente rialzista.
Titoli legati alle criptovalute e flussi ETF
Le società quotate esposte alle criptovalute hanno registrato variazioni divergenti: alcuni operatori di mining e piattaforme di servizi hanno messo a segno rialzi moderati, mentre altre aziende hanno segnato flessioni contenute. Gli ETF spot su Bitcoin mostrano flussi netti giornalieri negativi, sebbene il cumulato rimanga elevato a livello di patrimonio complessivo gestito; gli ETF spot su Ethereum hanno registrato ingressi giornalieri positivi.
Questi flussi riflettono la continua domanda istituzionale per esposizioni spot a criptovalute, ma anche la sensibilità degli investitori alle aspettative di politica monetaria e alle condizioni di liquidità sui mercati finanziari globali.
Considerazioni finali
In sintesi, il mercato resta in attesa di segnali chiari dalla riunione della Federal Reserve e dai principali indicatori macroeconomici. Le posizioni nette sembrano concentrate su una strategia attendista fino a quando non si avrà maggiore visibilità sui futuri corsi dei tassi, mentre gli sviluppi tecnologici e di sicurezza, come le proposte su Ethereum e gli strumenti post-quantistici, continuano a influenzare il sentiment a medio termine.