Calcolo quantistico: D-Wave e altre aziende sfidano i giganti dell’hi-tech
- 8 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende, Newsletter
Attenzione, però: esiste il rischio che la dinamica osservata non rappresenti un’inversione definitiva. In gergo finanziario si parla di “catching a falling knife” — ovvero l’errore di acquistare quando il titolo è ancora in discesa. Di conseguenza, l’azione potrebbe continuare a oscillare verso il basso anziché risalire. Qui non si forniscono raccomandazioni operative né sollecitazioni all’investimento; quanto segue è un’analisi articolata per orientare il lettore.
RICAVI PER AREE GEOGRAFICHE
Le componenti geografiche dei ricavi sono un elemento chiave nella valutazione di società tecnologiche quotate. La distribuzione delle vendite tra Nord America, Europa e Asia influisce su fattori quali esposizione regolamentare, dipendenza da contratti pubblici e diversificazione del rischio di mercato. Per operatori e investitori è utile monitorare trend regionali, partnership commerciali e la presenza in mercati strategici.
L’analisi tecnica
Silvio Bona ha dichiarato:
“Per quanto riguarda D-Wave Quantum, il titolo ha toccato il massimo il 15/10/2025 chiudendo a 44,78 dollari; da quel picco è iniziata una discesa che ha disegnato le tre onde tipiche di Elliot e ha trovato supporto sul livello di medio periodo intorno a 20 dollari, corrispondente al massimo relativo di gennaio. Il movimento di Rigetti Computing è stato simile, sebbene meno pronunciato: anche qui il top storico del 15/10/2025 a 56,34 dollari è stato abbandonato, per poi stabilizzarsi vicino al massimo relativo di gennaio senza infrangerlo al ribasso. Diverso il caso di IonQ, che ha raggiunto il record il 13/10/2025 a 82,09 dollari ma, nel calo successivo, è sceso al di sotto del massimo relativo di gennaio, segnalando una debolezza maggiore rispetto agli altri due titoli.”
L’analisi tecnica suggerisce quindi che, benché alcuni supporti di breve e medio periodo tengano, non sono ancora comparse figure tecniche chiare che indichino una ripresa strutturale. Per gli investitori retail la raccomandazione implicita è di mantenere un elevato livello di prudenza fino a conferme tecniche più nette.
Silvio Bona ha dichiarato:
“Tutti e tre i casi richiedono attenzione: l’area dei massimi di gennaio 2025 va monitorata perché una sua rottura al ribasso potrebbe innescare ulteriori discese. Al momento non si sono definite precise figure tecniche che preludano a una vera ripartenza; pertanto, per il retail la prudenza deve essere elevata.”
FLUSSI DI CASSA
I flussi di cassa rappresentano un indicatore fondamentale per valutare la sostenibilità operativa di imprese che investono pesantemente in ricerca e sviluppo. Per società non ancora profittevoli, la posizione di cassa, la capacità di raccolta di capitali e i contratti ricorrenti (ad esempio con enti pubblici o partner strategici) determinano la “runway” finanziaria, cioè il tempo prima di dover reperire nuova liquidità.
Il settore di riferimento
Per comprendere il valore e il rischio delle singole società è utile collocarle nel contesto del quantum computing. A differenza dei computer tradizionali che impiegano bit con stati 0 o 1, i sistemi quantistici utilizzano Qubit, unità di informazione che possono esistere contemporaneamente in sovrapposizione di stati. Questa caratteristica apre prospettive computazionali molto più ampie, ad esempio nell’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale e nella risoluzione di problemi di ottimizzazione e simulazione molecolare.
Tuttavia, il lavoro su scale subatomiche comporta sfide ingegneristiche significative: fragilità dei qubit, necessità di controllo degli errori e complessità nella coerenza quantistica rendono i sistemi ancora sperimentali. Molti esperti stimano che la piena maturità commerciale richiederà anni, se non decenni, e che nel frattempo proseguiranno progressi incrementali e specifiche applicazioni verticali.
IL MERCATO DEL COMPUTER QUANTISTICO
Il mercato complessivo dei computer quantistici è caratterizzato da forte interesse strategico da parte di grandi gruppi tecnologici, centri di ricerca e governi. Le opportunità includono applicazioni in ricerca farmacologica, logistica, finanza e sicurezza; ma la concorrenza tecnologica è intensa e la diffusione commerciale dipenderà dalla capacità di ridurre errori e costi di esercizio.
Conti e redditività
Le aziende del settore, pur non essendo tipiche startup, mostrano spesso profili di redditività non ancora consolidata. Questo è dovuto agli alti investimenti in R&S e ai tempi lunghi per monetizzare le innovazioni. Un esempio pratico: Rigetti Computing ha riportato nei primi nove mesi del 2025 una perdita operativa significativa, con un risultato netto negativo per azione; analoghe posizioni in perdita sono emerse per D-Wave e per IonQ, quest’ultima con ricavi previsti nell’ordine di alcune centinaia di milioni di dollari nel 2025 ma con un Ebitda rettificato ancora fortemente negativo.
Questi dati implicano che la valutazione degli investitori deve focalizzarsi non solo sui ricavi ma anche sulla qualità e prevedibilità dei flussi di cassa, sul tasso di burn e sulla capacità di ottenere finanziamenti a condizioni sostenibili. Contratti strategici, partnership industriali e commit a lungo termine con clienti istituzionali possono ridurre il rischio operativo.
Newsflow e innovazione
Nel breve periodo i corsi azionari di società tecnologiche emergenti sono fortemente sensibili al newsflow: annunci di avanzamenti tecnici, vittoria di commesse o dimostrazioni pratiche possono generare movimenti significativi. Un esempio recente ha visto Alphabet comunicare risultati sperimentali con il suo processore quantistico Willow, con performance molto superiori rispetto agli algoritmi classici in test specifici. Questo tipo di notizie può spostare l’attenzione degli investitori verso i grandi gruppi che coniugano capacità di ricerca e già consolidata redditività, a scapito delle realtà più piccole e meno profittevoli.
Di conseguenza, molti operatori preferiscono esposizioni indirette al settore attraverso IBM e altre grandi piattaforme tecnologiche che sviluppano attività quantistiche internamente, limitando il rischio associato a bilanci in perdita e a runway finanziari incerti.
In sintesi: la valutazione di titoli collegati al computer quantistico richiede una lettura combinata di analisi tecnica, posizione finanziaria e potenziale di innovazione. Occorre monitorare livelli di supporto critici, i flussi di cassa, la pipeline di contratti e gli annunci tecnologici. Ribadiamo che quanto sopra non costituisce consiglio di investimento, ma informazioni utili per comprendere rischi e opportunità del settore.