Nella meccanica per gioielleria fatturato record da un miliardo

Microfusione, recupero degli scarti di lavorazione, bagni galvanici e tecniche di manifattura additiva con stampanti 3D: sono questi alcuni dei protagonisti esposti al T.Gold, salone b2b organizzato da Italian Exhibition Group, in programma dal 16 al 20 gennaio in contemporanea con Vicenzaoro January.

La rassegna mette in mostra macchinari, tecnologie per la finitura, sistemi per il trattamento dei metalli preziosi e soluzioni digitali rivolte alla filiera orafo-gioielliera, con un’attenzione crescente verso processi più sostenibili e produttivi.

Matteo Farsura ha dichiarato:

“Le innovazioni tecnologiche stanno rimodellando il settore orafo: dalla manifattura additiva alla robotica di precisione, fino ai sistemi per il recupero dei metalli preziosi e alla digitalizzazione dei processi. Questi strumenti aumentano la marginalità delle imprese e riducono l’impatto ambientale, per questo Italian Exhibition Group sta definendo una vera technology agenda a supporto delle imprese italiane ed estere.”

All’evento partecipano 170 aziende provenienti da 16 Paesi, con circa il 40% degli espositori stranieri, in particolare da Germania, Svizzera, Turchia, India e Stati Uniti, a conferma del carattere internazionale della manifestazione.

Principali settori espositivi

Sei sono i macro-settori presenti: trattamenti delle leghe, prototipazione e produzione digitale, dalla meccanica avanzata alle saldature laser, fino al recupero di metalli preziosi e alla loro affinazione, con un’ampia offerta di strumenti e utensili di laboratorio.

Accanto a questi comparti tradizionali si collocano i settori di frontiera: stampa 3D, manifattura additiva, binder jetting e automazione avanzata, che introducono nuove modalità produttive e di controllo qualità.

Vantaggi e ricadute per le imprese

Le tecnologie esposte consentono di ridurre gli scarti di lavorazione, abilitano micro-produzioni personalizzate, accorciano i tempi tra prototipo e prodotto finito e favoriscono la produzione on demand, elementi che migliorano la competitività e l’efficienza industriale.

Per le imprese del settore orafo l’adozione di processi digitali e circolari rappresenta un vero vantaggio competitivo: da un lato si ottimizzano i costi produttivi e si innalza la qualità, dall’altro si risponde alla richiesta crescente del mercato di soluzioni più sostenibili e tracciabili.

La costruzione di una technology agenda da parte di Italian Exhibition Group mira a facilitare la transizione tecnologica attraverso iniziative concrete, quali aree dimostrative, programmi di aggiornamento professionale, partnership con fornitori di tecnologia e attività di matchmaking tra produttori e buyer internazionali.

La presenza consistente di espositori esteri sottolinea il ruolo delle fiere come piattaforme essenziali per l’internazionalizzazione delle imprese, il trasferimento tecnologico e la creazione di reti commerciali che supportano le esportazioni e l’innovazione nel settore.



Author: Tony
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