La prossima svolta arriverà dalle infrastrutture, non dalle narrazioni, dice Hashed
- 5 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Buongiorno, Asia. Di seguito un riepilogo delle notizie più rilevanti emerse durante le ore di mercato statunitensi e una sintesi dei movimenti recenti sui mercati finanziari e delle criptovalute.
Hashed, fondo di venture capital con base in Corea del Sud, sostiene che il mercato delle criptovalute stia finalmente passando dalla narrazione all’infrastruttura: secondo la società, il 2026 sarà l’anno in cui gli asset digitali cominceranno a comportarsi come un vero e proprio sistema economico, con stablecoin che fungono da binari di regolamento globale e AI agent che operano come partecipanti economici autonomi.
Tesi di investimento e cambiamento strutturale
Nel rapporto intitolato Protocol Economy 2026, Hashed delinea la propria tesi di investimento per i prossimi anni: il passaggio più significativo è rappresentato dall’emergere di sistemi aziendali on‑chain fondati su piloti regolamentati di stablecoin, prime implementazioni di agenti AI e l’espansione dei flussi di lavoro legati a RWA (asset del mondo reale) e alle funzioni di tesoreria.
Secondo il fondo, il nuovo «fronte investibile» si trova in questi livelli strutturali, dove pagamenti, credito e regolamenti migrano su binari programmabili e le applicazioni si trasformano in sistemi economici adattivi, alimentati da liquidità stabile e domanda verificabile. L’approccio di investimento privilegia team con utenti reali e attività on‑chain compounding, piuttosto che progetti legati a narrazioni di breve termine.
Questa lettura rappresenta anche una rettifica rispetto agli ultimi due anni, quando l’eccesso di liquidità e i flussi speculativi avevano reso difficile distinguere le parti dello stack realmente utilizzate. I dati ora indicano chiaramente stablecoin, credito on‑chain e infrastrutture di automazione come le categorie dove l’attività si consolida nel tempo anziché mostrare picchi transitori.
Contesto regolatorio in Asia
La tendenza è particolarmente visibile in Asia, dove giurisdizioni come Corea del Sud, Giappone, Hong Kong e Singapore stanno costruendo quadri normativi che consentono l’integrazione di soluzioni di regolamento via stablecoin, depositi tokenizzati e emissione di RWA nei sistemi finanziari tradizionali. Questi sviluppi ridisegnano i confini tra mercati tradizionali e infrastrutture digitali.
Ruolo dell’automazione e dell’intelligenza artificiale
L’AI è vista come un moltiplicatore di questa transizione: agenti autonomi possono instradare pagamenti, gestire liquidità ed eseguire transazioni in modo programmato, aumentando la domanda di binari trasparenti e programmabili. Questo crea opportunità per soluzioni che connettono liquidità reale e automazione.
La fase successiva di crescita favorirà pertanto gli sviluppatori che operano all’intersezione tra liquidità concreta e automazione, trasformando gli asset digitali da strumenti speculativi in componenti operativi di sistemi economici. È in questo ambito che Hashed intende concentrare i propri investimenti.
Movimenti di mercato
BTC (Bitcoin) è rimasto intorno ai 92.000 dollari dopo non essere riuscito a mantenere una spinta verso i 94.000, rafforzando la lettura di alcuni analisti secondo cui la criptovaluta si stia stabilizzando in un range a bassa liquidità compreso tra 85.000 e 95.000 dollari.
ETH (Ether) si mantiene sopra i 3.100 dollari e, nella giornata, mostra una performance relativa migliore rispetto a Bitcoin, perdendo meno dell’1% mentre il mercato più ampio scambia in laterale.
Oro è oscillante intorno ai 4.200 dollari in una fase di consolidamento stretta: un dollaro USA più debole fornisce supporto, ma rendimenti più elevati dei Treasury e un appetito per il rischio non sempre sostenuto limitano i rialzi, mantenendo il metallo in un intervallo in attesa di dati economici statunitensi chiave.
I mercati dell’area Asia‑Pacifico hanno aperto in calo: il Nikkei 225 ha riportato una flessione attorno all’1,36% e il Topix circa l’1,12%, seguendo una sessione poco mossa a Wall Street.
Altre notizie nel settore cripto
L’adozione diffusa di stablecoin solleva interrogativi sul grado di controllo che le banche centrali possono esercitare: se grandi volumi di regolamento si spostassero su infrastrutture private o parallele, la trasmissione della politica monetaria e la supervisione dei flussi di liquidità diventerebbero più complesse.
Un network di infrastruttura finanziaria basato su tecnologie ledger ha attirato investimenti strategici da parte di grandi operatori finanziari internazionali, un segnale di crescente interesse istituzionale verso soluzioni di integrazione tra finanza tradizionale e sistemi decentralizzati.
Gli ETF legati a Solana hanno registrato deflussi significativi nelle ultime sedute: uno degli strumenti esposti al token ha perso circa 42 milioni di dollari di asset in gestione, a indicare volatilità e rotazione del capitale tra prodotti legati all’ecosistema.
Nel complesso, il quadro che emerge combina segnali di consolidamento tecnico sui principali asset digitali con uno spostamento strategico degli investimenti verso infrastrutture che permettono integrazione, automazione e liquidità verificabile. Operatori e regolatori osserveranno con attenzione l’evoluzione delle sperimentazioni in Asia per trarre indicazioni applicabili a mercati più ampi.