I mercati predittivi puntano ancora su massicci acquisti di MSTR mentre Saylor si prepara a un mercato debole
- 4 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Buongiorno, Asia. Di seguito i temi principali che stanno muovendo i mercati questa mattina.
Questo briefing offre un riepilogo delle notizie emerse durante le ore di mercato negli Stati Uniti e una panoramica dei movimenti e delle analisi rilevanti per gli operatori.
Un nuovo rapporto di CryptoQuant evidenzia un cambiamento strategico nella gestione del tesoro bitcoin guidata da MicroStrategy, la società legata a Michael Saylor. Secondo l’analisi, la società starebbe transitando da una fase di accumulo aggressivo di BTC verso una gestione più prudente del bilancio, con la creazione di una riserva separata in dollari e l’introduzione di linguaggio che contempla la possibilità di coperture o vendite in condizioni di stress.
I dati on-chain e le probabilità di mercato sembrano indicare che, pur con questo cambiamento, le aspettative di vendite immediate restano contenute. Le quote su Polymarket mostrano probabilità marginali di una vendita significativa nel primo trimestre, mentre permangono elevate le attese per acquisti ricorrenti di dimensioni ridotte volti a preservare il posizionamento aziendale senza influire sulla liquidità di mercato.
Gli operatori assegnano solo una probabilità compresa tra il 40% e il 45% a operazioni superiori a 1.000 BTC, e l’interpretazione del rapporto è che gli “top-up” cosmetici stiano diventando la norma. L’accumulo mensile è calato di oltre il 90% rispetto all’anno precedente, e la tendenza a realizzare piccoli acquisti sembra mirata a mantenere il marchio esposto sul mercato senza assorbire offerta significativa.
La dimensione media delle acquisti attribuiti a MicroStrategy è scesa da 15.133 BTC nel 2024 a 5.330 BTC nell’anno in corso. Contestualmente, i flussi DAT risultano i più deboli dallo scorso giugno, suggerendo che le società con casse in bitcoin non stanno più assorbendo quantità rilevanti di offerta nel ciclo attuale.
Nel complesso, un mix di acquisti aziendali più lenti, flussi on-chain ridotti e una postura più difensiva da parte di MSTR modifica lo scenario dell’offerta atteso per il 2026. La possibilità che il BTC possa riprendere un trend rialzista dipenderà in larga misura dall’emergere di nuove fonti di domanda capaci di sostituire l’accumulazione aziendale che ha caratterizzato il ciclo precedente.
Movimenti di mercato
BTC: il Bitcoin ha recuperato dopo una flessione mattutina, risalendo da circa 91.800 dollari e stabilizzandosi vicino ai 93.000 dollari. La ripresa di due giorni, pari a circa il 10%, incontra però una resistenza sotto l’apertura annuale del 2025, attorno ai 93.400 dollari.
ETH: Ether è tornato sopra i 3.100 dollari, raggiungendo un massimo bi-settimanale vicino ai 3.200 dollari dopo un rialzo giornaliero del 3,5%.
Oro: il prezzo dell’oro è sceso leggermente, attestandosi poco sopra i 4.200 dollari, mentre gli operatori mantengono cautela in vista dei dati chiave sull’inflazione negli Stati Uniti. Tensioni rinnovate in Ucraina e un dollaro più debole potrebbero però creare le condizioni per un rimbalzo.
Nikkei 225: i mercati della regione Asia-Pacifico hanno mostrato performance miste, ma il Nikkei 225 e il Topix giapponese hanno registrato un rialzo di circa l’1,3% dopo dati sul lavoro statunitensi più positivi del previsto, che hanno sostenuto le speranze di un taglio dei tassi da parte della Fed.
Altre notizie nel mondo crypto
Segnalazioni investigative indicano che gruppi di miner di criptovalute sono stati ricercati dopo aver sottratto energia elettrica per un valore stimato in circa 1 miliardo di dollari dalla rete elettrica in Malaysia. Le autorità locali stanno intensificando i controlli sulla filiera energetica e sulle attività di mining non dichiarate.
Un rapporto di BlackRock mette in relazione la crescita del debito pubblico negli Stati Uniti e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale con potenziali scenari di accelerazione per i mercati crypto. Secondo l’analisi, trend macroeconomici e innovazioni tecnologiche potrebbero creare nuove fonti di domanda per asset digitali, modificando i driver di prezzo nel medio termine.
Queste dinamiche, dall’evoluzione delle strategie aziendali in bitcoin alle implicazioni macro legate al debito e all’AI, meritano monitoraggio costante da parte degli investitori per valutare l’impatto sulla liquidità e sui flussi di offerta nei prossimi trimestri.