Tajani e Rubio rafforzano la cooperazione Usa-Italia per liberare i trentini e difendere la pace internazionale
- 4 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un lungo colloquio telefonico con il senatore statunitense Marco Rubio per fare il punto sui negoziati di pace in corso per l’Ucraina, sulla crisi a Gaza e più in generale sullo scenario del Medio Oriente, nonché sulla situazione in Venezuela.
Nel corso della conversazione i due interlocutori hanno evidenziato l’importanza di mantenere un coordinamento stretto tra Italia e Stati Uniti nelle iniziative diplomatiche e umanitarie, con particolare attenzione alla protezione dei diritti umani e al sostegno alle popolazioni coinvolte dai conflitti.
La questione venezuelana è stata al centro di uno degli scambi principali: il Ministro ha richiamato l’attenzione sulla condizione dei connazionali detenuti ingiustamente, citando in particolare Alberto Trentini, e ha sottolineato l’impegno costante del Governo italiano per il loro rilascio, anche attraverso il dialogo con partner internazionali.
Antonio Tajani ha dichiarato:
“Liberati due italiani in Venezuela, lavoriamo per liberarli tutti.”
Colloquio e priorità sulle iniziative di pace
Sui fronti dei negoziati per l’Ucraina, il Ministro ha ringraziato gli Stati Uniti per il sostegno alle iniziative volte a trovare una soluzione negoziata che garantisca la sovranità dell’Ucraina e la sicurezza euro-atlantica. È stata ribadita la disponibilità dell’Italia a contribuire in modo costruttivo, offrendo risorse diplomatiche, supporto umanitario e, in prospettiva, aiuti alla ricostruzione nei contesti in cui sarà possibile intervenire.
Nel colloquio si è inoltre richiamata l’attenzione sul ruolo delle istituzioni multilaterali – in particolare di NATO, Unione Europea e ONU – come piattaforme essenziali per coordinare risposte politiche e operative, promuovendo al contempo iniziative che evitino ulteriori escalation.
Situazione in Venezuela
Per quanto riguarda il Venezuela, il dialogo ha toccato gli strumenti consulari e diplomatici utilizzati per sollecitare il rilascio dei cittadini italiani detenuti. Il Ministro ha evidenziato come il Governo stia lavorando su più fronti — contatti bilaterali, interventi consolari e consultazioni con partner internazionali — per accelerare le procedure e garantire assistenza legale e umanitaria agli interessati.
Il senatore Marco Rubio ha confermato la disponibilità degli Stati Uniti a cooperare con l’Italia nelle azioni volte al rilascio dei detenuti politici, segnalando l’intenzione di sostenere iniziative che favoriscano soluzioni attraverso canali diplomatici e pressioni multilaterali quando necessario.
Crisi a Gaza e prospettive di pace
Sulla crisi a Gaza il Ministro ha ribadito la necessità di un’immediata riduzione delle ostilità e di misure efficaci per garantire l’accesso umanitario. Nel suo intervento ha espresso il sostegno dell’Italia a un piano di pace proposto a livello internazionale, auspicando che si possano rapidamente compiere passi concreti verso una seconda fase dell’iniziativa che consenta di stabilire condizioni durature di sicurezza e tutela dei civili.
È stato sottolineato l’importante ruolo delle organizzazioni internazionali nel facilitare corridoi umanitari, il coordinamento degli aiuti e la supervisione di eventuali accordi, così da limitare ulteriori sofferenze e creare le premesse per un negoziato politico più ampio.
Coordinamento e prossimi passi
I due rappresentanti hanno concordato di mantenere un dialogo costante per monitorare l’evoluzione delle crisi e rendere più incisive le azioni congiunte. In particolare è stato rimarcato il valore del coordinamento transatlantico per affrontare sfide comuni, preservare la stabilità regionale e tutelare i diritti fondamentali delle persone coinvolte.
La conversazione si è conclusa con l’impegno a proseguire le consultazioni bilaterali e multilaterali, mantenendo aperti i canali diplomatici e intensificando lo scambio di informazioni sulle iniziative in corso, al fine di favorire soluzioni politiche sostenibili e il ritorno alla normalità per le comunità colpite.