Energia: accordo Invimit-ASSIL per una riqualificazione sostenibile del patrimonio immobiliare e la riduzione dell’impatto ambientale

Invimit SGR, società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, e ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione, hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato alla rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso l’impiego di tecnologie avanzate di illuminazione, digitalizzazione e gestione integrata degli edifici.

L’intesa sarà presentata durante l’Assemblea Generale di ASSIL, che rappresenta oltre 90 imprese italiane del settore, con più di 8.000 addetti e un fatturato aggregato di 2,9 miliardi di euro. L’obiettivo condiviso è quello di recuperare immobili sottoutilizzati degli Enti Pubblici Territoriali, rendendoli più efficienti, sostenibili e sicuri.

Illuminazione e innovazione al centro della rigenerazione urbana

La collaborazione mira a identificare e promuovere le migliori tecnologie per l’illuminazione e l’efficienza energetica, rafforzando gli strumenti per la riqualificazione urbana e contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale. Saranno promossi anche programmi di formazione tecnica e manageriale, per trasferire competenze e aggiornamenti sui temi di riferimento.

ASSIL supporterà Invimit nella selezione di soluzioni smart in grado di abilitare servizi digitali evoluti e garantire un ritorno efficace sugli investimenti pubblici. Il protocollo prevede inoltre l’attivazione di un tavolo tecnico permanente per lo scambio operativo tra le due realtà.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Secondo Stefano Scalera, Amministratore Delegato di Invimit SGR, “l’illuminazione rappresenta un fattore determinante per la sicurezza degli edifici, l’efficientamento energetico e la valorizzazione sociale delle aree urbane. Questo accordo ci consente di avvalerci dell’expertise di ASSIL in settori strategici del nostro lavoro, rafforzando anche le attività formative per il nostro personale.”

Per Carlo Comandini, Presidente di ASSIL, “la collaborazione con Invimit conferma il ruolo centrale dell’illuminazione intelligente nella transizione energetica e nella rigenerazione urbana. Le tecnologie dell’industria dell’illuminazione offrono non solo risparmi energetici concreti, ma anche strumenti per la digitalizzazione degli edifici e la valorizzazione di aree sottoutilizzate”.

Prospettive future dell’intesa

L’accordo si inserisce nel percorso di modernizzazione e sostenibilità del patrimonio immobiliare pubblico, promuovendo modelli di gestione integrata e l’adozione di soluzioni smart per edifici e infrastrutture urbane. Una sinergia istituzionale che punta a coniugare efficienza, innovazione e impatto ambientale ridotto, in linea con gli obiettivi nazionali di transizione ecologica e valorizzazione degli asset pubblici.